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Ai confini del mondo

 
In libreria dal 26 novembre 2010

Ai confini del mondo
Il viaggio, le inchieste, la vita di un reporter non comune.
Un libro di Giorgio Fornoni.
Un film di Gianandrea Tintori
Collana Dvd+libro
Pagine libro: 176,
Durata film: 60 minuti
euro 18,60 €

La scheda
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Giorgio Fornoni seguiva i missionari sparsi per il mondo e girava tutto come un professionista consumato. Quando ho visto il suo materiale sono rimasta sbalordita. Aveva fatto in dieci anni quello che un professionista realizza in un’intera carriera. Una vera scoperta.” Milena Gabanelli

Giorgio Fornoni ha viaggiato in tutto il mondo e avuto esperienze incredibili. È tutto fuorché un uomo comune e ordinario.” Valerio Massimo Manfredi

Da quando ho votato la mia vita a restituire dignità ai più deboli, la lunga chioma scapigliata, il pizzetto e il sorriso meraviglioso di Giorgio, con la sua inseparabile videocamera, sono una presenza costante.”Dominique Lapierre

Giorgio Fornoni vive ad Ardesio, piccolo paese in provincia di Bergamo. Scoperto da Milena Gabanelli, dal 2000 collabora con REPORT. È autore di inchieste e reportage dalle prime linee dei conflitti nel mondo. Ha intervistato negli anni il Dalai Lama, Anna Politkovskaja (nel dvd un’intervista inedita realizzata nella sede della “Novaja Gazeta”), George Coyne (gesuita e direttore della Specola Vaticana), Rigoberta Menchú, Shirin Ebadi e altre figure di primo piano della cultura mondiale. Nel film sono raccolti alcuni fra i suoi principali scoop e interviste, insieme al racconto in prima persona di un reporter che per anni ha testimoniato l’ingiustizia e la violenza non per interesse giornalistico ma per documentare la sofferenza dell’uomo e la stupidità di ogni guerra.

IL DVD
Un film di Gianandrea Tintori
Fotografia di Matteo Valle
Musiche di Massimo Gardella

Guarda l'estratto dal film

Ho paura, ma questa è la mia professione. Avere paura è una cosa tua personale. Ciò che conta veramente è dare voce alla gente, raccontare la grande tragedia del nostro paese. Perché la gente muore, ogni giorno si consumano orrori indescrivibili. E avere paura o non averne poco importa. È il rischio di questa professione.” Anna Politkovskaja

"Ai confini del mondo" parte da Ardesio, piccolo paese in provincia di Bergamo, tra le montagne della Val Seriana. Abbiamo incontrato e ascoltato Giorgio Fornoni, un reporter indipendente che negli ultimi trent’anni ha percorso più volte la distanza che separa la Terra dalla Luna. Con un’idea molto particolare di giornalismo: documentare e testimoniare le guerre nel mondo con l’attenzione indirizzata principalmente all’uomo che soffre e non alla geopolitica o ai grandi interessi internazionali.
Molti dei suoi principali reportage sono raccolti nel film. Fornoni ha fatto del giornalismo un modello esistenziale, animato da una profonda ricerca di sé nella sofferenza, nella speranza, nella rinuncia, nella pietà, nelle tante disposizioni cristiane che oggi non potrebbero essere più lontane dall’Occidente. Un giornalismo quasi mistico, con la videocamera puntata sul mondo e l’anima rivolta all’universo.

Contenuti extra:
Interviste inedite: Dalai lama (Dharamsala, 1999); Anna Politkovskaja (Mosca, sede della “Novaja Gazeta”, 2003); George Coyne (astronomo e gesuita, direttore della Specola Vaticana dal 1978 al 2006; Roma, 2009).

Filmati inediti:
La raccolta dell'oppio in Laos.
Fotogallery a cura di Matteo Valle.

Gianandrea Tintori (1972) è filmmaker e montatore cinematografico. Il suo sito è www.gianandreatintori.com


IL LIBRO
Ai confini del mondo. Il viaggio, le inchieste, la vita di un reporter non comune
Prefazione di Dominique Lapierre.
Postfazione di Valerio Massimo Manfredi.

Difficile definire Giorgio Fornoni. È tutto fuorché un uomo comune e ordinario. È abbastanza pazzo da credere che gli ideali possano prendere corpo e si comporta di conseguenza. Per questo, quando seppi che era stato eletto sindaco, immaginai come sarebbe andata a finire. Un piccolo centro sarebbe stato il campo ideale per sperimentare l'elogio della pazzia, per fare da laboratorio a un bellissimo esperimento. E invece gli interessi hanno conciliato contro di lui l'inconciliabile. E allora re Giorgio I è caduto. Viva il re!". Valerio Massimo Manfredi, dalla postfazione

Negli ultimi dieci anni ho percorso in lungo e in largo la Russia e la Siberia; l’intero continente africano; l’Asia, dalla Cina all’India, l’Afghanistan, il Pakistan, l’Iran, il Kazakistan; e poi gli Stati Uniti, il Centro e il Sud America, e molto altro ancora.
I momenti di pericolo sono stati tanti. Per esempio quando il Kgb mi ha preso davanti al centro di ricerca sulle armi biologiche più grande al mondo, negli Urali, accusandomi di essere una spia, o quando sono andato a intervistare i capi guerriglia in Africa.
La situazione più scioccante l’ho vissuta senz’altro in Texas, quando ho assistito all’esecuzione di un condannato a morte tramite iniezione letale. Ho ancora negli occhi l’ultimo spasmo di quell’uomo. E poi, in mezzo ai bombardamenti fra i taliban e Massud, in Afghanistan: grida, spari e terrore.

A chi mi chiede ‘Come fai a sopportare tanta sofferenza?’ rispondo che preferisco affrontarla e trovare momenti di umanità piuttosto che mettere a tacere la coscienza disinteressandomi di ciò che succede lontano da me.”

Giorgio Fornoni è reporter indipendente dal 1975. Scoperto da Milena Gabanelli nel 1999, dal 2000 collabora con la redazione di REPORT. Dal 2009 fino all’ottobre del 2010 si è occupato da vicino, in qualità di sindaco, del piccolo paese in provincia di Bergamo in cui vive da sempre.


Rassegna stampa


Presentazioni con l'autore
Clusone, 26 novembre, ore 21
c/o Sala Legrenzi, Palazzo Marinoni Barca (sede del MAT, Museo Arte e Tempo), via ClaraMaffei 3, Clusone, ore 21.00. Organizzazione a cura di Età Beta. Scarica la locandina.
Varese, 28 novembre, ore 17.45
Partecipa Vittorio Colombo.
C/o Libreria Feltrinelli, C.so A. Moro 3



Pubblicato il 26/11/2010 alle 13.17 nella rubrica Ai confini del mondo.

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