Blog: http://chiarelettere.ilcannocchiale.it

L'agenda nera

 agenda nera
In libreria dal 10 giugno 2010

L'agenda nera
della Seconda Repubblica
Via D'Amelio 1992-2010. Un depistaggio di Stato.
di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza.
Collana Reverse
pp.464 - euro 15

La scheda del libro
Acquista on line

“L’instabilità e la mancanza di credibilità istituzionale oggi è tale che potrebbe produrre tentazioni stragiste.”
Nico Gozzo, procuratore aggiunto a Caltanissetta

La verità su via D’Amelio è ancora lontana perché è stata insabbiata. Un falso pentito ha retto ben sei processi e due sentenze della Suprema corte. Perché? Com’è possibile che investigatori considerati pilastri dell’antimafia abbiano dato credito a un’assurdità così clamorosa? Lo Bianco e Rizza ce lo raccontano fotografando questi ultimi 18 anni di complici mistificazioni.

L'agenda nera si apre sul teatro della strage, ne ricostruisce i retroscena raccontandone, per la prima volta, le indagini, i processi, la fiera di dichiarazioni, ritrattazioni, arresti e minacce. E il ribaltone politico che ha portato alla nascita di Forza Italia. Fino alla nuova inchiesta di Caltanissetta che vede indagati alti ufficiali di polizia.

In attesa degli esiti dell’indagine, una domanda che nasconde verità scomode si impone: agirono da soli? Dietro la falsa pista Scarantino, secondo i pm, potrebbe celarsi un progetto eversivo per nascondere i mandanti occulti della strage. La verità la chiedono i familiari e i cittadini che in Borsellino hanno visto il simbolo più alto delle istituzioni. Quelle stesse che probabilmente lo hanno tradito. Chiude il libro un’intervista al procuratore aggiunto di Caltanissetta Nico Gozzo.

Sommario
Prologo. Cui prodest?
Antefatto. La prima trattativa (maggio - luglio 1992)
Via D'Amelio, il Signor Nessuno e la genesi del depistaggio (luglio - ottobre 1992)
Lo stop alle indagini (novembre 1992 - febbraio 1993)
La nuova trattativa (febbraio - dicembre 1993)
La "moratoria" e il trionfo di Forza Italia (gennaio - novembre 1994)
Così si fabbrica un pentito: primi indizi del depistaggio (gennaio 1995 - dicembre 1999)
Sei processi da rifare (gennaio 2000 - giugno 2006)
Fine della tregua: la partita del 41 bis (gennaio 2000 - febbraio 2006)
La strategia mediatica di Cosa nostra: piccoli corleonesi crescono (aprile 2006 - novembre 2009)
Il rebus Spatuzza: la "bomba atomica" che minaccia la credibilità dello Stato (gennaio 2008 - aprile 2010)
Al di sopra di ogni sospetto: l'indagine sui depistatori (settembre 2008 - gennaio 2010)
Conclusioni. Un Paese al bivio
Nota degli autori
Fonti e documentazione
Cronologia
Diciotto anni dopo
Intervista a Nico Gozzo, procuratore aggiunto di Caltanisetta
Appendice
Dichiarazioni spontanee del generale Mario Mori nell'aula bunker dell'Ucciardone di Palermo
Sulla richiesta di ammissione del teste Massimo Ciancimino nel processo d'appello a carico di Marcello Dell'Utri

Giuseppe Lo Bianco
e Sandra Rizza sono da anni impegnati a raccontare la mafia. Da giornalisti e testimoni. Oggi scrivono su “il Fatto Quotidiano”. Per Chiarelettere hanno pubblicato "L’agenda rossa di Paolo Borsellino" (2007, 6 edizioni) e "Profondo nero" (2009, 3 edizioni).

Rassegna stampa

Pubblicato il 9/6/2010 alle 9.40 nella rubrica L'agenda nera.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web