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Passione reporter - Tour 2009




Lo spettacolo teatrale di e con Daniele Biacchessi e le presentazioni del libro
"Passione reporter" (Chiarelettere, 2009)


Le date
18 giugno, ore 19,15, Riccione, premio Ilaria Alpi, spettacolo in versione solista
26 giugno, ore 21, Vicenza, Libreria Mondadori, presentazione
27 giugno, ore 21,30, Castello di Ivrea, prima nazionale spettacolo con Marino e Sandro Severini dei Gang
22 agosto, ore 16, Castione della Presolana, presentazione
17 ottobre, ore 11, Benevento, auditorium Giovanni Paolo II, presentazione
6 novembre, ore 21, Corato, Presidio del libro, presentazione

Il libro


Ilaria Alpi, Miran Hrovatin, Raffaele Ciriello, Maria Grazia Cutuli, Antonio Russo, Enzo Baldoni non sono reporter che lavorano dal fronte.
Raccontano storie che stanno dietro gli orrori della guerra, anche se la frontiera che separa il conflitto dalla vita di tutti i giorni e sempre più sottile.
Ma informazione e investigazione si misurano con deviazioni, ostacoli, divieti, tentativi di controllo e manipolazione, messi in campo dagli apparati militari, dalle agenzie di spionaggio e controspionaggio degli Stati, dal potere politico.
In Somalia, Ilaria Alpi e Miran Hrovatin della Rai, trovano le prove dei traffici di rifiuti tossico nocivi e di armi che passano  attraverso gli affari della Cooperazione Internazionale.
Il fotografo freelance Raffaele Ciriello, riprende a Ramallah con una minuscola telecamera palmare gli atti di repressione dell'esercito israeliano contro la resistenza palestinese.
In Afghanistan, Maria Grazia Cutuli del Corriere della Sera e i suoi tre colleghi della stampa internazionale, vengono uccisi per dare un messaggio agli Stati impegnati nella guerra contro i taleban.
Dalla capitale della Georgia Tbilisi, Antonio Russo di Radio Radicale denuncia la dura repressione delle forze militari russe nei confronti della popolazione cecena.
In Iraq, Enzo Baldoni, pubblicitario affermato e giornalista di Diario, viene rapito e ucciso insieme al suo autista e interprete Ghareeb mentre sta trasportando un uomo in gravi condizioni di salute all’ospedale di Baghdad.

Dicono di lui

"Da Piazza Fontana a Giorgio Ambrosoli, dalla morte 'anarchica' di Fausto e Iaio a Piazza della Loggia, Daniele Biacchessi racconta misteri, omicidi e stragi in un’Italia che sembra ormai vivere in una perenne ri(e)mozione forzata. Con la voce e la potenza di uno scrittore che è l’unico erede della narrativa civile di Pier Paolo Pasolini".
Gian Paolo Serino, La Repubblica

“Non gli servono effetti speciali. Bastano la sua voce e la volonterosa musica di un paio di amici. Perché è la storia d’Italia, quella più fosca, più scomoda, più vergognosa, ad accapponare la pelle del pubblico”.
Bruno Ventavola, La Stampa

“Le pièce teatrali d'impegno civile di Biacchessi vorrebbero essere un contributo a scostare le ante del Paese da quel muro che ne impedisce l'apertura «perché - riflette l'autore - una società che non può fare i conti col passato, non comprende il proprio presente e non può progettare il futuro.” Lionello Mancini, Il Sole 24ore

Pubblicato il 9/6/2009 alle 17.31 nella rubrica Passione reporter.

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