.

abbonamento

adpersonamLa premessa all'ultimo libro di Marco Travaglio Ad personam. 1994-2010. Così destra e sinistra hanno privatizzato la democrazia.

La scheda del libro
Acquista on line

Premessa
Ho deciso di scrivere questo libro quando ho letto sui giornali che il «processo breve» e il «legittimo impedimento» sarebbero, nell’ordine, la diaciannovesima e la ventesima legge ad personam della Seconda Repubblica, intendendo come personam Silvio Berlusconi.
Scorrendo gli elenchi degli ultimi mesi, ho subito scoperto che non era mai citata la prima: il decreto Biondi del 1994. Vuoi vedere – mi son detto – che ne dimenticano qualcuna?

Ho fatto un po’ di ricerche a ritroso e ho scoperto che di leggi ad personam pro Berlusconi (fra quelle fatte apposta per lui e quelle di cui lui o le sue aziende si sono avvantaggiati) negli ultimi sedici anni ne sono state approvate ben 36. Più altre 11 tentate e poi abortite, oppure approvate in un solo ramo del Parlamento e poi accantonate per i più svariati motivi, o ancora progettate e lì pronte, come colpi in canna, a essere sparate alla prima occasione utile. A queste vanno aggiunte 16 leggi fatte su misura per un’altra personam, diversa dal Cavaliere: di almeno 5 norme ha beneficiato, in alcuni casi in esclusiva, Marcello Dell’Utri, e con 3 è stato fulminato
Gian Carlo Caselli per impedirgli di diventare procuratore nazionale antimafia (3 norme contra personam, ma anche ad personam, visto che hanno favorito l’altro candidato alla Superprocura, Piero Grasso); ben 4 fra norme e provvedimenti sono stati adottati per salvare il generale Niccolò Pollari e gli spioni suoi coimputati per il sequestro di Abu Omar e le schedature del Sismi; 2 sono stati fatti apposta per levare dai guai gli spioni della security Telecom; un’altra – una delle prime ad personam diversa dal Cavaliere – fu varata apposta per riaprire la già chiusa revisione del processo ad Adriano Sofri, condannato per l’omicidio Calabresi.

Poi ci sono le leggi «ad mafiam»: 8 in tutto, una ogni biennio, contando solo quelle definitivamente approvate, a cui ne vanno aggiunte almeno 5 tentate e finora fortunatamente abortite: tutte ispirate al papello di Totò Riina. E come dimenticare le leggi «ad personas» (specialità del centrosinistra), tagliate addosso a intere categorie di mandarini intoccabili, ansiosi di non pagare mai pegno per le loro illegalità? Ne ho calcolate ben 18 approvate, più di una all’anno, e altre 7 rimaste a metà dell’opera. Impossibile contare, poi, le leggi «ad castam», per proteggere i privilegi della classe politica. E le leggi «ad aziendas», per tutelare il bottino dei soliti noti imprenditori, anzi
prenditori. E soprattutto le leggi «contra Iustitiam», che l’hanno irrimediabilmente sfasciata e ridotta in stato comatoso per la gioia degli imputati-impuniti eccellenti.

È la privatizzazione della Giustizia, malattia senile e incurabile del conflitto d’interessi. Il frutto avvelenato dell’incrocio delle peggiori culture impunitarie, estranee ai valori costituzionali e ai principi dello Stato liberale di diritto, che dominano la politica e l’intelligencija italiote: l’illegalitarismo berlusconiano, il leghismo anarcoide, il cattolicesimo controriformista e piagnone, il comunismo togliattiano sciacquato in salsa «riformista» cioè neocraxiana, l’estremismo gruppettaro, il tutto impastato nell’eterno familismo amorale.

Risultato: un lungo patto Ribbentrop-Molotov all’amatriciana, anzi alla puttanesca fra una presunta sinistra vuota di principi e una sedicente destra piena d’interessi. Un interminabile, mostruoso amplesso fra un centrodestra illegalitario e un centrosinistra rinunciatario: fra un berlusconismo doc (l’originale) e quello light (la sua presunta opposizione). Infatti questa iperproduzione legislativa à la carte è assolutamente bipartisan: il grosso delle leggi più vergognose sono opera del centrodestra, ma anche i signori del centrosinistra si sono dati un gran daffare, votandone alcune del centrodestra quando stavano all’opposizione, e approvandone altre con i voti del centrodestra quando stavano al governo. La Premiata Sartoria parlamentare e governativa è sempre aperta, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno (eppure tocca leggere sul «Corriere della Sera» che il vizio della sinistra italiana sarebbe l’eccessivo antiberlusconismo: ma chi l’ha visto mai?).

Questo libro racconta oltre 100 leggi, con mandanti, moventi, esecutori materiali e bilancio dei
danni, accomunate da un denominatore comune: non sono nate per l’interesse di tutti, ma per l’interesse di uno o di qualcuno contro quello di tutti. È il conflitto d’interessi che si fa Stato, anzi – come dice Daniele Luttazzi – «ambiente». Che diventa «Costituzione materiale» senza neppure il bisogno di modificare la Costituzione vigente (si fa per dire). È il berlusconismo che s’insinua come una metastasi nelle istituzioni repubblicane corrompendole fin dentro la testa. Il berlusconismo che ha modellato a sua immagine e somiglianza anche il grosso del centrosinistra, ormai incapace di uscire dal recinto mentale del pensiero unico, dell’agenda unica e del linguaggio unico del padrone d’Italia. È una filosofia che ha mitridatizzato un po’ tutti, rendendoci impermeabili allo sdegno, allo scandalo e alla vergogna dell’uso privato del pubblico.

Così, oggi, viene naturale pensare che, se un comportamento non corrisponde a una legge, è la legge che va cambiata, non il comportamento.

E se una legge non corrisponde alla Costituzione, è sbagliata la Costituzione, non la legge.
Intanto l’Italia si accinge a celebrare i 150 anni dello Stato unitario dimenticandone l’artefice primo, Camillo Benso conte di Cavour: lo statista che in una lettera a Urbano Rattazzi confessava il proprio imbarazzo per aver ricevuto in regalo una trota pescata in acque demaniali, dunque di proprietà pubblica. E quando l’amico banchiere Rothschild gli prospettò una speculazione finanziaria su certi titoli ferroviari, Cavour lo diffidò bruscamente dal proporgli mai più affari che configurassero un simile conflitto d’interessi. Sì, molto meglio dimenticarlo, quel conte matto.

«Facciamo le riforme!», dice un personaggio di Altan sull’«Espresso» del 21 gennaio 2010. L’altro lo guarda perplesso: «Ancora? Ma non le avevamo già fatte?». Sono sedici anni che sentiamo parlare di «riforma della Giustizia». E chi ne parla non precisa mai quale riforma, per fare che cosa. Intanto, nel paese che ha perso il conto delle sue leggi (chi dice che siano 100mila, chi 150mila, chi 300mila, contro le 10mila della Francia e le 8mila della Germania), un dato è certo: nessun altro settore della vita civile è stato «riformato» nella Seconda Repubblica quanto la Giustizia. Nel suo Fine pena mai (Il Saggiatore, Milano 2007), Luigi Ferrarella calcolava quasi 150 leggi in materia negli ultimi dieci anni. Essendone passati altri tre dall’uscita del libro, veleggiamo verso le 200. Tutte immancabilmente presentate come risolutive per accorciare i tempi biblici dei processi, hanno tutte sortito l’immancabile effetto opposto: allungare vieppiù i tempi biblici della Giustizia. Strepitosa la sequenza denunciata dai Procuratori generali della Cassazione inaugurando gli anni giudiziari a cavallo fra il quinquennio pieno dell’Ulivo e quello della Casa delle Libertà: nel 1999 il processo penale durava in media 1457 giorni; nel 2000 era salito a 1652; nel 2003 a 1805. Poi hanno smesso di contarli. Risultato: un doppio vantaggio per la Casta, anzi per la Cosca, che salva se stessa e gli amici degli amici (180mila prescrizioni all’anno, 465 al giorno, festivi compresi) e può pure addossare ai magistrati le colpe dello Sfascio. Che è l’unica vera Grande Riforma progettata e realizzata in questi sedici anni da incubo. Tanto pagano i cittadini: la tassa occulta dei tempi della Giustizia penale e civile ci ruba 2,2 miliardi di euro all’anno, che vanno ad aggiungersi ai costi annui della corruzione, stimati dalla Banca Mondiale in 40 miliardi.

Che i legislatori lo facciano apposta o meno (buona la prima), cambia poco. Ce n’è abbastanza, in entrambi i casi, per mandarli a casa in blocco: nel primo sono dei mascalzoni, nel secondo degli incapaci. Due ottimi motivi per liberarcene e per chiedere a quelli nuovi di astenersi per un po’ da nuove «riforme» limitandosi ad aumentare un pochino gli stanziamenti per l’ordinaria amministrazione: chissà che, lasciata finalmente in pace da questi sedicenti riformatori di nonsisaché, la Giustizia non riprenda vita e colore da sola.

Diceva Bossi nel 1994: «Quando Berlusconi strilla, buon segno: vuol dire che non ha ancora messo le mani sulla cassaforte». Aveva capito tutto. Oggi invece è vietato lasciarlo strillare: appena alza un po’ la voce, ecco subito corrergli in soccorso un finto «garante» come il capo dello Stato, o un finto oppositore (manca lo spazio per elencarli tutti) a battergli la mano sulla spalla: non fare così, Silvio, ora ci pensiamo noi. E così, di ricatto in ricatto, di cedimento in cedimento, di compromesso in compromesso (sempre al ribasso), di inciucio in inciucio, muoiono la Giustizia, la Legalità e la Democrazia.

Si parla sempre di do ut des, ma si vede soltanto il do e mai il des. Si dice sempre «è l’ultima volta», invece è sempre la penultima. Si dice sempre «è il male minore». Ma, come diceva Paolo Sylos Labini, raro esemplare di uomo intransigente in un paese di molluschi, «il male minore non esiste: è solo una porta aperta verso il prossimo male peggiore». Si cambiano le parole per cambiare la storia e la realtà. Si parla di «riforme» per non dire impunità. Si parla di «dialogo» per non dire racket. Si parla di «pacificazione» per non dire estorsione.

Viene in mente Tacito sugli orrori dell’impero romano: «Distruggere, trucidare, rubare: questo, con falso nome, chiamano impero. E là dove hanno fatto il deserto, l’hanno chiamato pace».



sfoglia febbraio        aprile

 

VIDEO

Sottoscrivi via email gli aggiornamenti di questo blog

Feed RSS di questo blog  RSS 2.0

CONTATTI
info@chiarelettere.it
Tel. +39.02.00649632
Via Melzi d'Eril 44
20145 Milano


Chiarelettere è promossa da
Pro Libro Service s.r.l. info@prolibroservice.it
e distribuita da Messaggerie



I LIBRI DI CHIARELETTERE

Metastasi
Sangue, soldi e politica tra Nord e Sud.
La nuova 'ndrangheta nella confessione di un pentito
di Gianluigi Nuzzi con Claudio Antonelli
Collana: Principio attivo
Pp 208 - euro 14,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Gaber. L'illogica utopia
Autobiografia per parole e immagini
a cura di Guido Harari
con la collaborazione della Fondazione Giorgio Gaber
Pp 320 - euro 59
La scheda
Vai alla rubrica


Ai confini del mondo
Il viaggio, le inchieste, la vita di un reporter non comune.
Un libro di Giorgio Fornoni.
Un film di Gianandrea Tintori
Collana Dvd+libro
Pp 176, durata film: 60 minuti
euro 18,60 €
La scheda
Vai alla rubrica


La lobby di Dio
Fede, affari e politica. La prima inchiesta su Comunione e Liberazione e la Compagnia delle Opere
di Ferruccio Pinotti
con la collaborazione di Giovanni Viafora
Collana Principio attivo
Pp. 480 - euro 16,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


1994
L'anno che ha cambiato l'Italia. Dal Caso Moby Prince agli omicidi di Mauro Rostagno e Ilaria Alpi.
Una storia mai raccontata.
di Luigi Grimaldi e Luciano Scalettari
Collana Principio attivo
pp. 480 - euro 16,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Nel paese dei Moratti
Sarroch-Italia: una storia ordinaria di capitalismo coloniale
di Giorgio Meletti
Collana Principio attivo 
pp. 256 - euro 14,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


L'Italia in Presadiretta
Viaggio nel paese abbandonato dalla politica
di Riccardo Iacona
Collana Reverse
pp. 192 - euro 13,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Di testa nostra
di Andrea Camilleri e Saverio Lodato
Collana Reverse
pp. 224 - euro 13,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


L'agenda nera
di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza.
Collana Reverse
pp.464 - euro 15
La scheda del libro
Vai alla rubrica


La colata
di Ferruccio Sansa, Andrea Garibaldi, Antonio Massari,
Marco Preve, Giuseppe Salvaggiulo
Collana: Principio Attivo
Pp. 544 - euro 16,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Intrigo internazionale
di Giovanni Fasanella e Rosario Priore
Collana Principio Attivo
Pagine 208 - euro 14,00
La scheda del libro
Vai alla rubrica

assaltoalpm
Assalto al Pm
di Luigi de Magistris
Collana Reverse
Pagine 336 - euro 14
La scheda del libro
Vai alla rubrica

dopod il ui il diluvio
Dopo di Lui il diluvio
di Oliviero Beha
Collana Reverse
Pagine 256 - euro 14,00
La scheda del libro
Vai alla rubrica

senz'anima
Senz'anima
di Massimo Fini
Collana Reverse
Pagine 496 - euro 15
La scheda del libro
Vai alla rubrica

pane e bugie
Pane e bugie
di Dario Bressanini
Collana Reverse
Pagine 320 - euro 13,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Controcanto
di Marco Revelli
Collana Reverse
euro 13,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Grazie

di Riccardo Staglianò
Collana Principio Attivo
Pagine 240 - euro 14,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il partito dell'amore
di Mario Portanova
Collana: Reverse
Pagine 256 - euro 12
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Ad personam
di Marco Travaglio
Collana Reverse
Pagine 608 - euro 16,90
La scheda del libro
Vai alla rubrica


I dieci giorni che sconvolgeranno il mondo
di Alain Minc
Traduzione di Valentina Abaterusso
Collana Reverse
Pagine 128 - euro 12
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il patto
di Nicola Biondo e Sigfrido Ranucci
Collana Principio Attivo
Pagine: 338 - euro 16,00
La scheda del libro
Vai alla rubrica


La strada di Levi
di Davide Ferrario, Marco Belpoliti, Andrea Cortellessa
Collana DVD + libro
Euro 24
La scheda
Vai alla rubrica


Giorgio Perlasca
di Dalbert Hallenstein e Carlotta Zavattiero
Pagine: 220 - euro 14
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Tourbook - Fabrizio De André 1975/98
di Fondazione Fabrizio De André onlus
a cura di Elena Valdini
Pagine: 484 - euro 59,00
La scheda del libro


Dentro l'Opus Dei
di Emanuela Provera
Collana: reverse
Pagine: 216 - euro 4,00
La scheda del libro


Fuori orario
di Claudio Gatti
Collana: principioattivo
Pagine: 241 - euro 15,00
La scheda del libro


Adesso basta
di Simone Perotti
Collana: reverse
Pagine: 195 - euro 14,00
La scheda del libro


La cura
di Michele Ainis
Collana: reverse
Pagine: 183 - euro 14,00
La scheda del libro


Agenda voglioscendere 2010
dal blog di Corrias, Gomez e Travaglio
a cura di Roberto Corradi
Prezzo: euro 12,90
La scheda


Il regalo di Berlusconi
di Peter Gomez e Antonella Mascali
Collana: principioattivo
Pagine: 339 - 15,00 euro
La scheda del libro


Presunto colpevole
di Luca Steffenoni
Collana: reverse
Pagine: 272 - 14,00 euro
La scheda del libro


Papi
di Marco Lillo, Peter Gomez e Marco Travaglio
Collana: reverse
Pagine: 331 - 15,00 euro
La scheda del libro


Un inverno italiano
di Andrea Camilleri e Saverio Lodato
Collana: reverse
Pagine: 336 - euro 14,60
La scheda del libro


Miss Little China
di Riccardo Cremona e Vincenzo De Cecco (DVD)
di Raffaele Oriani e Riccardo Staglianò (libro)
Collana: libro+DVD
Pagine: 77 - euro 19,60
La scheda del libro


Processo agli economisti
di Roberto Petrini
Collana: reverse
Pagine: 170 - euro 13,60
La scheda del libro


Vaticano S.p.A.
di Gianluigi Nuzzi
Collana: principioattivo
La scheda del libro
La rubrica dell'autore


Italia Anno Zero
di Beatrice Borromeo, Marco Travaglio e Vauro
Collana: reverse
La scheda del libro


I nuovi mostri
di Oliviero Beha
Collana: reverse
Pagine: 281 - 13,60 euro
La scheda del libro


La morsa
di Loretta Napoleoni
Collana: reverse
Pagine 186 - 13,60 euro
La scheda del libro


L'Anello della Repubblica
di Stefania Limiti
Collana: principioattivo
Pagine 337 - 16 euro
La scheda del libro


Giovani e belli
di Concetto Vecchio
Collana: principioattivo
Pagine 193 - 14 euro
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il Sol dell'Avvenire
di Giovanni Fasanella e Gianfranco Pannone
Pagine: 127
Durata DVD: 77 minuti
Prezzo: euro 19,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica
Il gruppo su facebook


Passione reporter
di Daniele Biacchessi
Prefazione di Ferruccio De Bortoli
Collana: reverse
Pagine: 230 - euro 12,60
La scheda del libro
Il Teatro Narrativo Civile


Lotta civile
di Antonella Mascali
Collana: reverse
Pagine: 305 - euro 14,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Profondo nero
di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza
Collana: principioattivo
Pagine: 295 - euro 14,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


La questione immorale
di Bruno Tinti
Collana: reverse
Pagine: 205 - euro 13,60
La scheda del libro
Il blog di Bruno Tinti


Io sono il mercato
di Luca Rastello
Collana: reverse
Pagine: 176 - 12,00 euro
La scheda del libro


Un paese di baroni
di Davide Carlucci e Antonio Castaldo
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il suono e l'inchiostro
A cura del Centro Studi Fabrizio De André
Prezzo: euro 15,00
Collana: reverse
La scheda del libro


La Finanziaria siamo noi
di Stefano Lepri
Prezzo: euro 13,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro


Strage continua
di Elena Valdini
Prefazione di Massimo Cirri e Filippo Solibello
Prezzo: euro 12,00
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica


ALZA LA TESTA!
di Piero Ricca
con Franz Baraggino, Diego Fabricio, Elia Mariano
Prefazione di Marco Travaglio
Prezzo libro + DVD: euro 16,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Un nuovo contratto per tutti
di Tito Boeri e Pietro Garibaldi
Prezzo: euro 10,00
Collana: reverse
La scheda del libro


Evaporati in una nuvola rock
a cura di Guido Harari e Franz Di Cioccio
Prezzo: euro 37,00
La scheda del libro


La paga dei padroni
di Gianni Dragoni e Giorgio Meletti
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Bavaglio
di Marco Lillo, Peter Gomez e Marco Travaglio
Introduzione di Pino Corrias
Prezzo: euro 12,00
Collana: principioattivo
La scheda del libro


I cinesi non muoiono mai
di Raffaele Oriani e Riccardo Staglianò
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il partito del cemento
di Marco Preve e Ferruccio Sansa
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il ritorno del principe
di Saverio Lodato e Roberto Scarpinato
Prezzo: euro 15,60
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Non chiamarmi zingaro
di Pino Petruzzelli
Prezzo: euro 12,60
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica


L'attentato
di Andrea Casalegno
Prezzo: euro 12
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Voglia di cambiare
di Salvatore Giannella
Prezzo: euro 13,40
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Se li conosci li eviti
di Peter Gomez e Maco Travaglio
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Viaggio nel silenzio
di Vania Gaito
Collana: reverse
La scheda del libro
Il blog dell'autrice

Doveva morire
di Ferdinando Imposimato e Sandro Provvisionato
Prezzo: 15,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Nostra eccellenza
di Massimo Cirri e Filippo Solibello
Prezzo: 12,00
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica
La giornata del risparmio energetico

 
Sparlamento. Vita e opere dei politici italiani
di Carmelo Lopapa
Prefazione di Dario Fo e Franca Rame
Prezzo: 14,60
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica



La Repubblica del ricatto

di Sandro Orlando
Prefazione di Furio Colombo
Prezzo: 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica









Mani sporche
di Gianni Barbacetto, Peter Gomez, Marco Travaglio
Prezzo: 19,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica
Ascolta l'incipit
 
 


 



Sante ragioni
Autori: Carla Castellacci, Telmo Pievani
Prezzo: 13,60
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica



A piedi
Autori: Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro
Prezzo: euro 13,00
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica



Il giorno in cui la Francia è fallita
Autori: Philippe Jaffré, Philippe Ries
Prefazione di Francesco Giavazzi
La scheda del libro
Vai alla rubrica

Capitalismo di rapina
Autori: Paolo Biondani, Mario Gerevini, Vittorio Malagutti
Collana principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica



Toghe rotte
A cura di Bruno Tinti
Prefazione di Marco Travaglio
La scheda del libro

Vai alla rubrica

Ascolta l'incipit

Il blog dell'autore



Siamo Italiani
A cura di David Bidussa
Collana: reverse
Prezzo: 10 euro
La scheda del libro

Vai alla rubrica



L'Agenda Rossa di Paolo Borsellino
Autori Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza
Prezzo: 12 euro
Prefazione di Marco Travaglio
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il Paese della Vergogna
di Daniele Biacchessi
Prezzo 9,50
Prefazione di Franco Giustolisi
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Italiopoli
di Oliviero Beha
Prezzo: 13,60
Prefazione di Beppe Grillo
La scheda del libro
Il blog dell'autore