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post: Giustizia, sanzione, vendetta – 2

TOGHE ROTTE: LA RUBRICA SULLA GIUSTIZIA DI BRUNO TINTI Va bene, le pene sono quelle che sono; e i giudici sono troppo buoni, il massimo non lo danno mai . Ma almeno le scontino queste pene; e non succeda che, dopo pochi anni, gli venga abbuonato quello che gli manca e questi tornino liberi! Magari a delinquere di nuovo. E comunque non è giusto, ha ucciso mia figlia, mio padre, mia moglie, è stato condannato a 30 anni e adesso, dopo 16, è fuori. Anche questo però è previsto dalla legge. E la legge può essere abrogata, può essere modificata; ma, fino a che c’è, il giudice la deve applicare. Ora intendiamoci bene; non è che sia obbligatorio concedere la semi libertà (dopo aver scontato metà della pena si esce dalla prigione di giorno, si va a lavorare e si torna la notte a ... continua



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Concordo Gianni.
Se è per questo, a me è capitato di fare lezione gratuite (sulla Costituzione) in un carcere femminile e di trovarvi ristretta una donna alla quale avevo comminato la pena.
La donna mi ha riconosciuto e anche io ho ricordato la vicenda processuale.
Dopo un primo approccio molto "formale", lei ha preso la parola e mi ha riferito di non aver capito alcune passaggi scritti nella sentenza di condanna (pare che l'avvocato fosse stato un po' generico nella spiegazione).
A quel punto ho chiesto alla responsabile della sala dove avveniva la lezione se la detenuta potesse recarsi nella sua cella per prendere il provvedimento giurisdizionale che la riguardava.
Ottenuta l'autorizzazione, abbiamo riletto insieme la sentenza, riesaminato il percorso argomentativo della decisione e, in particolare, i motivi specifici per i quali non era stata accolta la tesi difensiva.
Alla fine la donna si ritenuta più soddisfatta, quanto meno perchè ha capito meglio il motivo per il quale si trova reclusa.
Io penso che sia importante che il giudice appaia al detenuto non solo come colui che toglie la libertà ma come un rappresentante dello Stato, fisicamente visibile e percepibile che, fermo restando la necessità di una riparazione verso la comunità, l'aiuti a valutare il tempo da trascorrere in carcere come una occasione di conoscenza complessiva che, paradossalmente, non avrebbe avuto se fosse stato libero.
Sarebbe da dire: "apparentemente libero".



se questo paese avesse una classe politica seria forse pure la giustizia sarebbe seria e funzionerebbe bene... ma purtroppo abbiamo la casta malefica maledetta, ergo la giustizia seria per ora è solo un sogno e forse resterà tale per molto tempo ancora...


# 26    commento di   frada79 - utente certificato  lasciato il 21/10/2008 alle 21:18

Io sinceramente non riesco proprio a capire la riduzione della pena, e tantomeno per buona condotta! Se ho una condanna a 30 anni è perché ho fatto qualcosa veramente di grosso, e se solitamente i giudici tendono a assegnare il minimo della pena e non il massimo, mi è andata pure bene con 30 anni e potrei capire che al ventiseiesimo, si possa parlare di una sorta di sconto, ma non dopo la metà.
E se pure dovessi aver lavorato, aiutato le mie compagne, e mi sono resa migliore, il favore l’ho fatto prima a me stessa poi a mia madre, a mio padre, ai miei figli, e solo dopo alla società, sempre prima a me stessa comunque!
E per quanto io sia in galera, potrei essere talmente tanto disgraziata, da mantenere una certa buona condotta, solo perché so che c’è lo sconto della pena (considerando quello di cui può essere capace la mente umana!). Fermo restando che la clemenza e un po’ di perdono non guastano mai.
Attenendomi a quella che viene definita sanzione, lo sconto di pena, non rende la sanzione una mezza sanzione? Spero di essere stata chiara, o magari come penso ci sono cose che ignoro e che sinceramente non saprei neanche dove cercare!
Un saluto a tutti…





Gentile giudice Tinti,
sono un giovane studente di filosofia, nonché un ammiratore del suo meraviglioso reportage sulla giustizia italiana. Comincio col farle i miei complimenti: lei, a mio avviso, ha compiuto con il suo libro un atto di denuncia che per scomodità raggiunge quello di Saviano. La pressoché totale latitanza di competenze giuridiche nella classe media del nostro paese, credo costituisca uno dei trucchi più grossolani dell'informazione da "gioco delle tre carte" che ci troviamo. La possibilità di "dire senza dire", di "informare senza informare" offerta da quest'ignoranza è davvero enorme. Nessuno capisce nulla, e tutti hanno fatto il loro dovere. Sicchè il primo Berlusconi di turno può tranquillamente e onestamente dire "gli italiani erano stati informati, e hanno scelto comunque me!". Aimè, non fa una piega. La grossolanità delle notizie giuridiche si alterna alla sofisticheria più incomprensibile. Nel primo caso le notizie sono false e nessuno se ne accorge (ma di una falsità subdola, rettificabile con la precisazione, che non è un ammissione di menzogna); nel secondo caso chi ascolta una notizia è immediatamente posto davanti alla propria ignoranza che, come con la maestra, ognuno si guarda bene dal confessare (anche queste notizie sono al quanto particolari: solitamente, dalla logorrea specialistica del commentatore, sfugge qualche parola che indirizza paternalmente e subdolamente l'ascoltatore verso la "verità". e anche chi non ha capito nulla può gongolarsi di avere un opinione).
Personalmente, ho letto il suo libro prendendo appunti. E comincio ad appassionarmi alla giurisprudenza tanto che forse dedicherò il lavoro di tesi a questo tema. Un regime democratico che non sa su che cosa si regge, rischia di salutare l'aggettivo di qui a poco tempo. Un ignoranza di questo tipo trasforma l'azione dello stato, in tutte le sue forme, in un costante abuso di potere. è mai possibile che in Italia occorra essere un avvocato perché i furbi ti stiano a



# 29    commento di   frada79 - utente certificato  lasciato il 21/10/2008 alle 23:41

@ Gianni
Tutto parte da… “Qualcosa è cambiato”….
Io sai che faccio? gioco a carte scoperte…che ti provo a dire tutto quello che mi passa per la testa…ma soprattutto dentro!Perchè tanto al limite, mi mandi a quel paese…ma io vorrei che tu capissi fino in fondo sta cosa!
A proposito del monumento…non è che noi te lo vogliamo fare perché ora condividi quello che scrive il dott. Tinti, e siccome tifiamo per lui, ora siamo tutti contenti che gli dai ragione pure tu! La mia impressione è che tu sia venuto fuori proprio per quello che sei, e l’impressione iniziale, era che volessi sempre rompere le uova nel paniere, mi sembravi quasi un bastian contrario, che per quanto argomentasse in maniera intelligente, sempre bastian contrario rimanevi!Poi se posso dirtela tutta, mi facevi pure un poco di paura, perché pensavo che fossi uno di quegli avvocati pronti a navigare sott’acqua pur di vincere una causa, pronti a fare l’impossibile…capisci cosa intendo?
Uno un po’ cattivo diciamo…uno un po’ lontano da quelli che sono i miei valori!
Poi ad un certo punto, e non c’azzecca il post, il singolo post, tu cambi, parli di piede sbagliato, e all’improvviso compare un uomo, una persona come me, che si incazza e che dice quello che pensa, in maniera molto sentita, che si rende umano con quello che dice…e pensa di essere partito col piede sbagliato!NONO…tu sei partito col piede giusto, quello del dialogo, quello del racconto, parli di quello che ti fa incazzare,di quello che ti fa male, di quello che vivi nella tua realtà lavorativa, da uomo verso un altro uomo, che guardando negli occhi un altro uomo, non solo vede, ma sa distinguere!E ce lo racconti!
Non so se ti ho reso più chiara la questione del monumento….
E scusami se ti ho magnato peggio di un orso che non magna da 6 mesi!


E chiedo scusa al Dott Tinti e a chi legge…ma la cosa per me è di fondamentale importanza, perché credo che ciascuno di noi, nel vero senso della parola, non sia un essere a se



# 30    commento di   frada79 - utente certificato  lasciato il 21/10/2008 alle 23:48

E chiedo scusa al Dott Tinti e a chi legge…ma la cosa per me è di fondamentale importanza, perché credo che ciascuno di noi, nel vero senso della parola, non sia un essere a se stante, che debba essere capito fino in fondo…preferisco occuparmi del singolo più vicino a me e poi allontanarmi…altrimenti non credo si costruisca veramente!
Un saluto




"..aiuti a valutare il tempo da trascorrere in carcere come una occasione di conoscenza complessiva che, paradossalmente, non avrebbe avuto se fosse stato libero" giudice Messina Francesco


prendo spunto da questa frase che trovo di possente bellezza accecante x i temi in questione e della nostra martoriata storia Italia , quindi come ci ripete Frank della dannazione che tutti ci facciamo sui temi diversi di "saper fare" verità e giustizia che proprio lo stato ha cosi volutamente e non..smarrito,dimenticato,massacrato

quella frase è tutto il perno "paradossale" che fra l'altro per altri piani e strade e implicazioni di responsabilità , è la vita..la prigione della vita se non ci si libera almeno un po' dai propri recinti e stretti labirinti mentali,in cui si può vivere costretti come in cella,affolati di pensieri che ti uccidono..
tutta quella frase è emersa anche in questo luogo ove sembra possiamo essere in vacanza o al confino, dipende , vista tanta realtà che preme senza la stessa libertà di costruire sul serio un sistema di pene "utili" ed "in pareggio" come sostenuto dall'illuminatissimo Philium..e ognuno di noi ha vissuto e vive tutto il paradosso di quella frase.. viene qui nella stanza mentale messa a disposizione e curata dal dottor Tinti, e nel conflitto iniziale, necessario a ogni cosa per emergere oltre la distruzione e autodistruzione(componenti a percentuali variabili a seconda delle situazioni) cerca di andare verso punti di migliore chiarezza in un pro_cedere come quella frase..condannati tutti , se si vuole fare veramente verità insieme a tutte le altre parti( di se stesso e degli altri , andate e ritorno all'infinito)necessarie x illuminarsi di più, di più , di più senza mai smettere..è la droga buona che infatti con amore e passione ha detto gianni di come vive questo luogo, tanto come la sua cronaca appassionata professionale giudiziaria ed esistenziale.è bellissima questa droga anche per me..qui non è luogo , per arrivare



..è bellissima questa droga anche per me..qui non è luogo , per arrivare con la propria "certezza" della pena direi, in cuore o nella testa..non c'è la mia verità da portare..ogni parte porta il suo pezzo di considera(le)azioni che trasformano il pensiero x conoscere/conoscerti e poter vivere veramente "libero" cioè consapevole-responsabile dei limiti(codici naturali-morali/coscienza..codici giuridici/pena) eppure sconfinato oltre i recinti delle gabbie in cui il tuo stesso ego,e poi il potere (controllo) deforme,ti condannano a una pena non prevista e ti aliena il bene piu ricco della vita,la libertà di cercare continuamente verità che se tali sono,non possono valere xke qualcuno convenientemente le ha costruite x se stesso (come un alibi ..e da un po' anche come uno dei tanti lodi).saluti belli a tutti :-)


Cara Frada79, sono un profano assoluto, ma da quello che dici tu mi chiedo quale sia il confine tra "buonismo" e saggezza.
Insomma, credo che esistano tanti casi, tutti diversi, dove la "giustizia" finisce con l'equiparare mentre il buon senso (e non il "buonismo") direbbe di discernere.
Nel "funzionamento" delle persone c'è anche il cosiddetto "effetto Pigmalione", ovvero le persone tendono (un po') a diventare come le vediamo. E se questo è addirittura eclatante coni bambini, funziona così anche con gli adulti.
Se noi (i giudici di sorveglianza, più che altro) sapessimo capire con una certa efficacia la reale disposizione di una persona in carcere, potremmo applicare con intelligenza quelle misure che aiuterebbero chi ha sbagliato a tornare "parte della comunità".
Perchè un altro aspetto orribile del carcere è che buona parte del tempo "dentro" è assolutamente sprecato, e gettar via il tempo non rende migliore nessuno. Meglio (MOLTO meglio) che una persona lavori all'esterno e torni a dormire "dentro", ma non solamente per lui, ma anche PER NOI.

Saluto ricambiato



# 34    commento di   frada79 - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 10:16

@ Marcello
Esprimevo appunto da completa profana le mie perplessità, vorrei capire meglio, forse generalizzo inconsciamente lo "sconto" in generale, forse proprio perchè credo ci sia una generalizzazione,e non ci sia lo studio del caso specifico fino in fondo, o almeno non sempre. E ritorno al concetto, che esprimevo giorni fa, della variabile umana, ogni caso è un caso a sè, e dietro ad ogni caso c'è un essere umano, che per quanto colpevole, una volta provata la colpevolezza intendo, resta un essere umano. Proprio le persone tendono a diventare come le vediamo, giorni fa provavo a dare un'immagine con le parole al mio pensiero.Per questo credo che magistrati, polizia, polizia penitenziaria (che sono soprattutto loro che ci passano le giornate) e aggiungevo la squadra di neuropsichiatri, dovrebbero svolgere il loro lavoro in maniera quanto più asettica possibile, intendo che devono necessariamente svolgere il loro lavoro al meglio per le proprie strette competenze, in modo che le diverse parti arrivino al giudice in modo tale da ricreare l'insieme!
Sono d'accordo che sprecare il tempo "dentro" non aiuta nessuno, ma io tenterei la strada del migliorare la qualità della vita e l'uso del tempo in quei luoghi, perchè credo che quello che si faccia in carcere per i detenuti, sia veramente pochissimo. E ripeto che queste sono le mie impressioni da profana ignorante.
Sto cercando di capire...grazie per la risposta. :-)
buon mercoledi a tutti



E' vero, la Legge é Legge e va, sì, applicata da parte della Giustizia, in nome e nell'interesse del Popolo, dalla Società, però, con giusta sanzione; da scontarsi senza sconti.
Nel caso di delitti efferati, quindi non effetto di particolari situazioni tragiche, non volute, non cercate, ma capitate anche per un pugno che causa la morte del ricevente, occorrerebbe una Legge più consona con la eliminazioone fisica del "peccatore", quando accertata sembra alcuna ombra di dubbio la responsabilità del medesimo.
Lo so, remo contro corrente, ma soluzioni differenti siano sottoposte alla considerazione di casi - affrontati con onestà intellettuale - che potrebbero interessare, personalmente, le persone che poi li declamano.



# 36    commento di   frada79 - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 15:25

Ci preoccupiamo della costruzione della mansarda quando le fondazioni non sono state disegnate neanche sul progetto?, quando ci sono ancora persone che non hanno rispetto per un'altra vita umana?
Eliminazione fisica del peccatore?Però specifica, quando accertata senza alcuna ombra di dubbio...
Mamma che palura...





ieri a mezzogiorno con mia moglie (che chiameremo lella)
G= gianni, marito
L=lella, molgie
la bambina dormiva............
dialogo volutamente esasperato per i fini dell'esempio

G= tu non lavori non puoi sapere le tensioni che ci sono nel mio lavoro;
L= e tu non sai cosa volgia dire stare appresso ad una bambina;
G= e tu non sai cosa volgia dire stare appresso alla gente che non ti paga;
L= e tu non fai niente in casa;
G= ci mancherebbe altro, anche fare il casalingo! sei tu che fai poco in casa e nulla al lavoro.
L= ah si? e chi va dal dottore a prenderti le ricette?, chi va in lavanderia a portarti i vestiti ecc. ecc.
G= ah, e chi paga tutte le bollette, chi segue le spese cvondominiali e le scadenze fiscali? tu non fai proprio nulla;
L= bel coraggio a dire certe cose, quando lavoravamo insieme facevo sempre io i lavori più noisosi;
G e L = continuano così per una ora, poi la bambina si sveglia e torna l'armonia, escono a bere un caffè insieme.

Ieri sera a ballarò

C= Castelli
F= Franceschini
il bambino (scalfari) dormiva
dialogo non esasperato per i fini dell'esempio.
F= voi non fate niente per le classi più povere
C=ah, perchè quando eravate voi al governo cosa avete fatto?
F= voi aiutate le banche e dimenticate i salari;
C=e voi quando eravate al governo avete fatto la rottamazione e niente per i salari;
F=la rottamazione la fate anche voi e la povera gente la dimenticate;
C= quando c'era prodi avete rovinato le classi più povere, noi aiutiamo i precari;
F= voi non aiutate i precari, state mandando in rovina l'italia.
C e F continuano così per un'ora poi il bambino si sveglia e torna l'armonia, escono a bere il caffè insieme.



..peccato non avere a disposizione un algoritmo che sarebbe funzione precisa per ottenere il risultato di totale simbolo trasferito e raggiunto da Gianni..e peccato non potervi costruire un pulsantino,sopratutto antialibi politici..
a che servirebbe il pulsantino?

le due situazioni si ripeteranno?
per quanto?
è diverso il ripetersi della prima, rispetto a quello seconda?
richiedono quale cambiamento?
e quali percorsi analogici possono suscitare nei temi della giustizia, della pena , del marasma in cui delle valide soluzioni mai si apportano x evitare di massacrarla ulteriormente,facendo finta che cambi tutto xkenulla cambi?

quante volte,è successo come oggi?
possono i politici alla lodo e dintorni,scagliarsi con un calogero mannino di turno a bandiera assolto ( e nn metto in dubbio per carità il caso che nn conosco) contro ogni indagine su di loro?loro cosi bravi, cosi innocenti, cosi ingiustamente perseguitati..perche quindi cambiare quando è cosi facile prendersi un caffè a fine recita e cazzi di chi accomula pena su pena dentro e fuori il carcere?

non mi vergogno di dover ripetere che da un certo punto in poi, mi piace tutto tutto di cio' che scrive Gianni,mi fa entrare in tante pieghe dei temi in questione

insomma il problema della situazione 1 rispetto alla 2 insieme a tutte quelle situazioni attuali in tema blog e post,è che:

nella situazione 1 se non è ancora degenarato il progetto in comune(che è evidentem fatto di progetti di vita e interessi da condividere con amore+responsabilità)si rinuncia a un pezzo di rivendicazioni reciproche e di io , io , io e si va al sodo, al max prendendo un po' troppi caffè eh eh eh ,ma quel progetto unisce

nella situazione 2 si è persa da un pezzo la motivazione forte e incrollabile a produrre un cambiamento reale,e infatti èfacile urlare riforme e tutto il resto, dall'inzio al caffè,direbbe califano è noia,

e nn ci si sveglia manco con milioni di caffè..reci




e nn ci si sveglia manco con milioni di caffè..recita vuota di parti..

ogni intento finto e/o finito come una pubblicità lavazza con le carmencite di turno.

circo barnum,mentre fuori dal circo , nella realtà di cui "parlerebbero",tutti da voi operatori a noi con voi,a imputati, condannati,vittime altri operatori..che fanno?
soffriamo ..lavoriamo,pensiamo,ci organizziamo alla bene e meglio e soffriamo..e soffriamo
..e poi arriviamo a casa la sera,accendiamo tv,e ci manca poco ieri sera che mi esce castelli(ex ministro di giustizia,vergogna allora ed ora!) dallo schermo e mi azzanna.ho dovuto spegnere,al caffè non ci sono arrivata .-)



il circo è una fabbrica di castelli..!

aiuto mi azzanna anche stasera!

lo sto vedendo ..è sulla7..
aspetto che mi azzanni o spengo prima?
domani ci diciamo come è finita

(ma questi qua nn si riposano mai? mah!
forse lavorano solo la sera dalla tv)



ps
dimenticato forse un particolare garbato:
stasera il castello ha chiamato i rinforzi...c'è anche sg sg
(nn riesco a scrivere il nome,perdonate)



salve a tutti, scusate se mi intrometto, da quando ho notato questo blog mi piace leggere i commenti. Ho visto il sig. Tinti in Tv e in mezzo a quella bolgia era l'unica ragione per non cambiare canale. Ma: secondo me parlare di Giustizia e di come funziona, se bene o male, nel nostro paese, partendo da certi fatti di cronaca nera è assurdo e non porta a nulla, se non ad una comunque interessante discussione come quella che portate avanti. Perché la giustizia assoluta, così come la democrazia perfetta, e tantomeno paesi normali o persone normali che poi insieme fanno i paesi e il mondo non esistono. le persone sono persone e basta. Dunque ai parenti più stretti di vittime uccise più o meno barbaramente, non fa differenza che l'assassino venga squartato seduta stante o circoli libero, perché la sofferenza che si portano dentro è tale e così intima che potrebbe alleviarsi e in molti casi non succede, solo spontaneamente.
Io sono contrario alla pena di morte solo per motivi logici.
Se invece si pensa che l'assassino debba stare in carcere a vita, dal punto di vista etico anche quella è una violazione della persona, così come la pena di morte, da che si stabilisce la differenza? penso che forse si dovrebbe riconoscere che il carcere per chi si macchia di tali crimini, gravi per noi tutti e non in assoluto, non può svolgere una funzione rieducativa, ma solo punitiva, e però allora dobbiamo lasciare a casa l'ipocrisia
etica. e allora la punizione è punizione, e gli anni da scegliere sono inutili. 30 per chi ammazza. o 31? o 29? è evidente che qui la giustizia non ci può essere. per cui credo ci si debba rassegnare a sperare che il sistema che scegliamo funzioni abbastanza bene.



PUBBLICITA' INGANNEVOLE

Egregio dottor Bruno Tinti,
premetto che sono un operaio-artigiano che lavora in una piccola impresa a conduzione familiare e non sono nè laureato nè tantomeno diplomato, quindi mi scuserà se mi esprimo male o commetto degli errori di punteggiatura.
Comunque la seguo da circa un anno e l'ammiro moltissimo per la chiarezza e la semplicità con cui spiega argomenti che per un profano come me sono molto complicati.
Però le devo dire che riguardo a questo post non sono d'accordo con lei, mi spiego meglio dalle mie parti c'è un vecchio proverbio che dice:
"TRE SONO I POTENTI, il PAPA, il RE e i NULLATENENTI.
Traduco per chi non l'ha capito.
Se per il PAPA intendiamo le varie autorità religiose (cattoliche e non) che di fatto, salvo rare eccezioni sono impunibili.
Per il RE intendiamo la classe politica (destra, sinistra, centro fa poca differenza) che, salvo rare eccezioni si guarda bene dal farsi delle leggi che la possono danneggiare o danneggiare eccessivamente.
Resta il NULLATENENTE che per sua stessa definizione non ha nulla da perdere, e per questo motivo viene coccolato sia dal PAPA ma soprattutto dal RE che lo teme moltissimo perchè potrebbe far scoprire le loro malefatte.
Il NULLATENENTE diventa quasi inoffensivo per il RE se gli si da qualcosa, per esempio la CASA POPOLARE, un SUSSIDIO, una PENSIONE (magari senza averne diritto), un LAVORO (del tipo che non deve fare quasi niente ma deve percepire comunque lo stipendio), oppure se si trova in carcere UNO SCONTO DI PENA.
Al RE di chi sta in carcere non gli interessa assolutamente niente, almenoche non sia un suo simile o qualcuno che con le sue dichiarazioni possa trascinare dentro anche lui.
A mio parere il vero motivo degli sconti di pena o pene alternative come dir si voglia, è (come Lei ha spiegato in questo post) che lo stato ha paura delle rivolte in carcere e tumulti vari, e siccome storicamente almeno la metà dei parlamentari e



siccome storicamente almeno la metà dei parlamentari erano e sono avvocati, per il vecchio detto:"NESSUNO TI DA NIENTE PER NIENTE, ALTRIMENTI SAREBBE UNA GRANDE PERDITA DI TEMPO PER ENTRAMBI" hanno dato lavoro anche a medici e psichiatri vari.
Mi spiego meglio, una volta condannato definitivamente l'imputato dell'avvocato non dovrebbe più aver bisogno, invece con i vari sconti e attenuanti vari l'avvocato è in pratica stipendiato dall'imputato o chi per lui.
Ciò significa per noi profani che se per esempio qualcuno venga condannato definitivamente a trent'anni saremmo certi che costui i trent'anni non li sconterà MAI.
E questo a mio parere non è nè più nè meno di una PUBBLICITA' INGANNEVOLE.
Sarebbe molto più onesto dire per esempio:"ti condanno a quindici anni ma se ti comporti male dentro ci starai molto più a lungo".
Mi rendo conto che è molto più facile fare uno sconto piuttosto che una maggiorazione, ma in fin dei conti il giudice è pagato per questo.
Per questo sono completamente d'accordo con il commento di frank #2 e gli altri commenti simili.
Quindi la prego dottor Tinti di non offendere la nostra intelligenza quando scrive che questa è una VENDETTA, mentre è solo la reazione ad una delle tante PRESE PER I FONDELLI.
Mi rendo conto che anche se lo può pensare non mi darà mai ragione al quesito che ho posto e che queste domande dovrei porle a qualcun altro (che non risponderà mai).
In attesa di una sua risposta o di un commento dai frequentatori del blog la saluto ringraziando Lei e Chiarelettere per avermi concesso questo spazio per potermi esprimere.

Ruggiero



Dr. Tinti e frequentatori del blog Vi prego di leggere questa mia.

Una persona conduce un suo parente presso clinica convenzionata tipo Santa Rita , la persona perde la vita subito dopo l'intervento, i medici affermano che l'operazione e' stata effettuata in ritardo.

SOLO leggendo la cartella clinica si scopre che invece E' STATA SICURAMENTE PINZATA UNA CORONARIA e cio' ha provocato un infarto ed il decesso.

Si puo' scegliee di subire in silenzio o combattere per se' ed anche perche' le cose cambino.

Si chiede una verifica al ministero della salute , tramite la solita conoscenza e DOPO 2 ANNI una persona ti dice che su un documento c'e' un numero di sacca diverso da quelli inviati dal centro di trasfusioni e POI SI RENDE IRREPERIBILE.

Presenti un esposto alla procura, precisando che non eri solo al colloquio, dando informazioni molto dettagliate.

Non convocano mai ne' te ne' i testimoni, non contestano le tue gravi affermazioni al responsabile (letti i verbali) e sulla base di una perizia che, dopo 1 anno, con 40 SACCHE DI SANGUE, si limita a queste 7 parole "Non ci sono segni di trasfusioni sbagliate"., ARCHIVIANO.

Trovi tu il documento con il numero di sacca sbagliato, e' chiara una manomissione della cartella, opposizione respinta senza mai convocarti.

Decisa a spezzarsi ma non a piegarsi, una parente scrive AL SIG. NAPOLITANO chiedendo il suo intervento come GARANTE DEI DIRITTI DEI CITTADINI ITALIANI E LUI PER ISCRITTO CHIEDE UNA VALUTAZIONE AL CSM SUL PROCEDIMENTO.

Sono trascorsi 2 ANNI e la valutazione non c'e' ancora e il Presidente Napolitano ovvero il suo portavoce HA CONTINUATO A RISPONDERE (adesso non risponde neanche piu') che LUI NON PO' FARE NIENTE, LA MAGISTRATURA E' AUTONOMA.

Ovvero, in relazione alla possibilita' che un ospedale potrebbe aver compiuto IL PIU' GRAVE IN ASSOLUTO DEGLI ERRORI , ADDIRITTURA IN SALA OPERATORIA, AVERLO TENUTO NASCOSTO, MINACCIATO CHI DEVE VIGILARE ,



x franci parodi e tutti i blogger

ho letto questa tua(scusa se ti do del tu..sono rosanna semplice blogger senza titolo e merito per risponderti)..ti ho letta due ore fà..ho pensato fra me e me cosa fare..quindi in pratica ho parlato con la mia coscienza , semplice non professionale.

ti scrivo perche non sono fatta di quell'indifferenza che credo ti ha portato alla situazione che illustri..di dolore puro comunque siano le cose

non te ne puoi fare nulla del sentimento che ho provato leggendoti e immedesimandomi in quest'altra storia di dolore che rispetto a quanto leggo a volte in questo blog , è un altro dolore ancora xke vi si mescolano due cause:sanità e giustizia..quello della santa rita come sanità,è l'emblema della sanità x profitto (fin dal suo inizio credo se nn ricordo male, abusivo della sua costruzione poi condonato,come in una storia di sicilia alla camilleri o sciascia);
del tuo caso non so come di nessuno dei singoli casi , ho letto e seguito sui giornali le mostruosità,e letto intercettazioni mentre piangevo, storia punta di un iceberg della regione in cui vivo che spacciano però per eccelenza delle prestazioni in questione?
detto cio' ti voglio dire che questo è un paese cosi ridotto a non avere piu "risposte" di tipo generale, dalla sanità alla scuola alla giustizia, che poi le risposte x forza sono via via sempre meno in ogni caso particolare e di grande dolore come il tuo..in cui chi aveva almeno diritto di capire il non senso della morte da un punto di vista logico ( perche quello illogico rimane per sempre) nelle sedi diverse fino addiritttura al pdr e al csm,non ha avuto risposta tanto da poortarti qui e io non poterti dire nulla e mi vergogno per loro..
forse anche di me mi vergogno, perche nn so se ho fatto la cosa "giusta" (non)rispondendoti,appunto
Vorrei solo dirti che mi vergogno per chi non si vergogna.Facevo tempo fà un paragone proprio in questo blog sulla casta intoccabile dei medici rispetto a quella d



..rispetto a quella dei giudici,almeno mediaticamente parlando, cosa peraltro che ha tutto il suo peso..la sanità frutta frutta assai!la giustizia a meno che mi stravolgono anche questo,ha significati altri patrimoniali
La verità della vita per primo è il diritto alla salute e a tutto cio che dice la costituzione fino a ogni legge e "controllo" dell'autorità regionale, su questo la nostra involuzione in sanità privata/convenzionata gia la dice lunga..
ma i medici sono spesso sfuggenti e intoccabili,gia quando le cose vanno per il male minore come una semplice visita quindi meglio dare addosso alla verità che non sanno fare i giudici..cosi non viene risolto mai ne il problema sanità ne quello dei tribunali, ne tante altre verità..nel tuo caso sarebbe stata possibile una soluzione o risposta di .. una giustizia convezionata o privata?
non credo..
allora viva i medici!e abbasso i giudici..notare come potrebbero dirlo: come mai in questo periodo non si sente da nessuna tv , che muore qualcuno per appendicite a reggiocalabria o cosenza o qualcuno a bologna per liposuzione o napoli o l'umberto I a roma e nanche ci dicono piu come è andata a finire e come sta procedendo l'atrocità della santarita?
spero che qualcuno possa quindi suggerirti come rimanere meno schiacciata nel tuo dolore della morte che cosi mai si placa dentro una specie di vendetta al contrario, in cui ti mette questo paese non paese, perchè impotente e autodistruttiva
ti saluto caramente.
rosanna



rispetto il dolore e l'indignazione di franci parodi ma per motivi deontologici certo io non posso commentare.

quindi aprlo d'altro pur tenendo presente quanto da lei scirtto.
devo fare ammenda a me stesso: siamo in una dittatura, io non ci volevo credere ma è così, e non è nemmeno uno dittatura dolce.
ieri sera ho visto ballarò.
siamo in pieno regime, il regime dell'incompetenza e dell'ignoranza.
tra coda e veltroni ho visti due persone che parlavano di cose importanti (università, ricerca tempo pieno) senza capire una emerita acca.
veltroni cavalcava la protesta parlando di cose lontane mille miglia da lui e si vedeva che più di fare il solito bel discorsetto infarcito di luoghi comuni non aveva nulla da dire.
coda parlava a spot, ho chiuso la televisione quando ha iniziato a dire che i precari li ha creati prodi; basta, guardiamo vanti per una volta.
mi sono messo nei panni di una persona che lavora e che non ha tempo/voglia di mettersi a leggere un testo di legge per farsi un'idea.
cosa poteva capire della riforma gelmini dopo la trasmissione di ieri.
ignoranti e incompetenti, non sapevano nemmeno se il decreto parlava di maetro unico o prevalente, ignoranti e incompetenti, non hanno saputo dire (nessuno) in quali ambiti scolastici ci sarebbero stati tagli e nessuno dei due ha spiegato come nella scuola (soprattutto università) ci sia tanto da tagliare ma, soprattutto, da spendere meglio, spendere meglio, questo è il problema.
intanto, come un sol uomo, si sono aumentati lo stipendio (ha detto travaglio, all'unanimità).
ecco, mi sono stufato di questa incompetenza, non s ene può più.
stiamo anche andando verso periodi non proprio brillanti, quali sono le capacità di queste persone? perchè io mi dovrei fidare di quello che dicono?
ribadisco, manca l'autorevolezza, l'autorità si può comprare, l'autorevolezza si deve guadagnare.
vado a lavorare.





Dott. Gianni mas mi scusi ma ieri sera avrà visto Anno zero non ballarò. La differenza c'è e non è da poco.Lei come cittadino cosa si aspettava? Ciò che ci aspettavamo tutti! 1)La caccia agli sprechi scolastici e la cacciata degli spreconi, 2)l'ottimizzazione del personale e delle risorse, 3)la riforma studiata e valutata.
Si può programmare tutto ciò in poche settimane?
Il buon senso ci dice due cose: 1)ci vuole tempo e nessuna premura 2)diffidare di articoli di legge ambigui e volutamente poco chiari.
Si è capita la fesseria del maestro prevalente e non unico? Simile alla fesseria di lavoratore a termine e non precario simile a disoccupato e inoccupato, simile a...

Lei accetterebbe una riforma della magistratura fatta con lo stesso criterio?



La fragolina sulla torta! Coloro che hanno visto Anno Zero ieri sera dediacato alla scuola possono andare dul blog il cannocchiale e leggersi il blog di Aurora86. Si presenta come una studentessa universitaria imparziale e libera ma dietro c'è direttamente Bonaiuti responsabile di Forza Italia ora PdL per internet.
Potete cioè confrontare ciò che avete sentito/visto/percepito ieri sera con le idee ufficiali del Pdl.



carissimo Gianni,scusate voi blogger di questa cosa se non vi interessasse, ma a lui devo dirla..ed è troppo semplice, forse quindi banale,ma nn smetterò mai di ringraziarlo di essere stato la prova che Gandhi esiste!!!!cosa ben diversa e piu ampia,che dire dio esiste, cosa che restringerebbe alle celle di cui si parla

come avrai notato , anche se ognitanto,mi faccio prendere dalla foga e foca che sono, credo profondamente , non come a una chiesa o a un dio o a una bandiera o verità in tasca , a colui che chiamano Gandhi..

ho un 'euforia mentre te lo scrivo, visto che lo leggo ripreso nell'articolo del Dottor Gomez, e lo vedo come se lui mi avesse sentito , in tanti martellamenti che ho fatto anche in questo blog proprio in base a quel profondo pensiero, forse l'unico che governa l'unico nuerone che ho..ma tutta questa premessa cosa c'entra di fronte al dolore di Franci?

se ricordi, all'inizio ognuno con il classico esempio delle frequenze, era come se parlasse da un suo segnale radio..e non ci si capiva e si prendevano dei pretesti , anche importanti , ma che occorreva decodificare diciamo..

mettendoli troppo in chiaro diciamo ho sbagliato ma non mi interssava vedere se sbagliavano altri,perche?
perche sapevo dentro di me quale era la cosa più importante,la motivazione famosa per la direzione, dove stavamo andando?

e lo sapevano anche altri , fra cui per primo tu ,e anche se hanno distrutto pure la bellezza del parola ponte, ci siamo ritrovati come in quello di monet..colori da tutte le parti e forme

è arrivata cosi bene la sintonia che ora tu sembri quasi come Frank , eh eh eh devo estremizzare..è per rendere come rendi il tuo stato di dolore..sulla farsa e i danni continui vista la farsa

in pratica quindi ci stanno avvelenando l'esistenza e come dice mia madre:l'uomo non è fatto per tenere tutti questi veleni, figurati se è fatto per tenere la prova di quei veleni, come Franci,

farsa x un gioco per il m



farsa x un gioco per il maggiore profitto/corruzione dei concetti fondamentali delle garanzie che deve dare uno stato per regolamentare i rapporti con chiarezza,contenuto e modo in perfetta armonia ecc ecc

credo che il potere legislativo e quello governativo, ormai non esiste, esiste solo in quanto lo vedi in tv, ma chiaramente non è quello..quindi come fare?

occorre organizzare un muro umano con i pochi che sono rimasti a sapersi fare le domande e a volere dare le risposte, senza bandiere, per risalire il pozzo..prevalentemente mortale e quando non mortale rapidamente, mortale goccia a gioccia, tanto come al contrario vitali siamo noi a prenderci a cuore tutto e tutti, tu per primo.devo andare a mangiare .-)

ps se vuoi sapere del muro umano , scrivimi..per ora siamo pochi quattro gandhi in croce o poco più, ma vogliamo farcela, c'è anche frada e altri blogger,ovviamente se vogliono invito tutti i blogger a dare idee stile gandhi per fare il muro umano e tirarci fuori dalla servia o serbia,o macedonia,o italorra ecc come sto definendo ormai il mio paese

filidimemoria@libero.it



abbiamo il peggiore governo d'europa e una opposizione che praticamente non esiste. pieno regime della casta maledetta, appunto.


# 56    commento di   frada79 - utente certificato  lasciato il 24/10/2008 alle 23:2

Riprendendo Lupo #53 e #54
vi lascio la mia mail per il muro umano
frada79@hotmail.it

Buona notte a tutti...con Gandhi..



Dottor Tinti, ho finito di leggere il suo libro due giorni fa e casualmente la trovo in un blog e colgo così l'occasione per mettere in evidenza come lei abbia fotografato perfettamente il sistema giustizia in Italia. Lavoro con la qualifica di cancelliere presso il tribunale civile e anche lì si ripetono alcune delle problematiche gravi da lei denunciate quali carenze di mezzi(si lavora con la carta riciclata e le penne ce le compriamo noi... e potrei fare moltri altri esempi)oltre che di persone. Si annaspa fra le carte e sicuramente per chi lavora al penale si aggiunge quel senso di inutilità dato dal fatto che molti procedimenti si esauriranno nel nulla, anzi sono nati già morti in una sorta di accanimento terapeutico oltre ogni logica e morale. Su tutto la sua amara riflessione: "La giustizia italiana non funziona perchè programmata per non funzionare." Buon lavoro Dottor Tinti


Come e perchè siamo caduti tanto in basso? Invece di riutare le macchiette interpretate da Totò, da Sordi, da verdone, da Fracchia & Fantozzi ed altri pare che queste siano state usate in maniera didattica. Modelli da imitare invece che da rifiutare.
L'unica fonte di informazione veramente libera è internet. Solo con internet si possono CONFRONTARE diversi pensieri. Ma Internet è scomodo e poco pratico. Un onesto lavoratore,sopratutto pendolare, non ha molto tempo per girare in internet ed aspettare pazientemente che la pagina venga caricata. In altri paesi possono contare su diverse TV abbastanza equidistanti.
E' la TV che è immediata e che può tenerci informati e quindi consapevoli anche metre sbucciamo le patate o ci laviamo i denti.
Allora tutto deve ricominciare dalla TV.Dalla TV e dalle società che raccolgono pubblicità.Se c'è nè una sola e c'è nè una sola essa riesce ugualmente a sottomettere la libertà di informazione.
Ora tutto questo non c'è. Se un giornalista viene cacciato dalla Rai non viene assunto da mediaset e può andare a vendere noccioline. Ma il punto è:come siamo arrivato a questo?Dov'era il mondo intelluttuale quando tassello dopo tassello una sola persona costruiva un quasimonopolio dell'informazione?
E come si fà ora a smontare questo monopolio?
L'unica speranza pare il normale decorso della vita e la frammentazione di tale potere nelle mani di, si spera, litigiosi eredi.







dalle patate ai denti e oltre e non oltre ,ti..amo!


se questo fosse un paese normale berlusca avrebbe al massimo UNA tv nazionale e non sarebbe certo al governo, e nemmeno in parlamento. ma questo è un paese folle, ergo abbiamo questa folle situazione, unica al mondo: un tizio che è capo del governo, possiede 3 tv nazionali (di cui una abusiva da anni) e, come se non bastasse, ha pure grossi problemi con la giustizia e fa leggi per se stesso! cose folli, cose assurde, cose tutte italiote.


mi dispiace frank , ma questa volta devo aggravare "la dose"

rispetto alla tua fotografia devo aggiungere che in termini di proprietà per il diritto societario , credo si chiami cosi' , ha i tre canali di mediaset, di cui uno abusivo

a cui però se ne aggiungono altri tre, quindi ne ha sei !


non lo dico solo per via delle volgari intercettazioni con saccà..
lo dicono le trasmissioni

ah per sbaglio è trasparso anche dall'autorità garanta(??????) delle comunicazioni..si poteva cioè capire ( ma per la stessa malattia che denuciava la rilevazione , tale rilevazione non è stata credo trasmessa..dai tg) che l'informazione "soprattutto con riferimento ai TG" di tutte le reti pubbliche( le sue comuqnue) e private ( le sue di proprietà) erano da aprile e settembre un po' troppo filogovernative?

è tutto un truman show! detto questo ce la facciamo a fare qualcosa per il nostro paese? cioè in pratica la serbia?


lascio il freddo documento cosi possiamo piangere di più
poi però una volta saputo fino all'ultimo dolore, se non avessimo abbastanza, si potrebbe per caso faticare per una strada o una via di uscita?





http://www.agcom.it/comunicati/cs_171008.htm

Monitoraggio del pluralismo politico (aprile-settembre 2008)

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, alla luce dei dati del monitoraggio del pluralismo politico relativi al periodo da aprile a settembre del corrente anno, pubblicati oggi sul proprio sito internet www.agcom.it, ha indirizzato un invito alle emittenti radiotelevisive pubbliche e private affinché assicurino un maggiore equilibrio dell’informazione, in particolare nei telegiornali.
Infatti, pur considerando che non si è in periodo elettorale, durante il quale valgono regole più rigide, dal monitoraggio è emerso uno squilibrio sia nel rapporto tra le diverse forze politiche, sia nel rapporto tra le forze politiche e il Governo, dando, in alcuni casi, prevalenza a quest’ultimo.
Pertanto, le emittenti sono state invitate a riequilibrare l’informazione osservando maggiormente i principi generali di completezza e correttezza, obiettività, equità, imparzialità e parità di trattamento, validi anche in periodo non elettorale.

Roma, 17 ottobre 2008



possiede le 3 tv mediaset e ovviamente controlla pure la rai, essendo capo del governo, questo era implicito. e ovviamente è una situazione folle e unica al mondo, e lo sarebbe anche se non fosse al governo.


su , hai ragione frank,ha iniziato già prima di essere al governo..lo è stato e sarebbe anche se non fosse al governo,fugurati quindi al governo!..quella scatoletta è comunque un fornetto di sterminio della capacità di ragionare e provare emozioni senza finzioni e mediazioni..gravissima la responsabilità di chi ha fatto cosi ignorante la massa diventata sempre piu acritica,e di cui si doveva aver cura accudendola in tutt'altro modo e trasmissioni di "sapere essere"..pasolini docet e ridocet

ps ora non ti saluto per un po' altrimenti mi dici che sono fissata con te :-) eh eh



Sì, d'accordo, la rieducazione, il perdono in caso di ravvedimento... lo capisco, ma:

1. l'Italia non è la Svezia, qui abbiamo seri problemi di etica e di legalità a tutti i livelli, siamo uno dei paesi più corrotti al mondo tra le democrazie, abbiamo tangentopoli, mafia, una ventina di pregiudicati in parlamento, ed un livello di etica pubblica sotto i tacchi delle scarpe;

2. un sistema giudiziario indulgente perde efficacia nella funzione di deterrenza: se non sono così idiota da istigare alla rivolta carceraria o da picchiare il mio compagno di cella, so che la pena che dovrò scontare sarà relativamente modesta, e mi sentirò meno inibito nel commettere crimini;

3. chi subisce un torto e vede il colpevole che la fa franca o sconta metà della pena si incazza, e con lui si incazzano magari anche tutti gli altri cittadini che vengono a sapere della cosa ed inevitabilmente solidarizzano con la vittima; il risultato è una generale perdita di credibilità ed autorevolezza dello Stato. E questo è male, credo. Anche perché poi si lasciano spazi al populista pseudodecisionista di turno (ogni riferimento al nano è puramente voluta).

Insomma, piantiamola con questo approccio buonista: la pena si sconta tutta. Deve essere giusta e tenere conto del contesto (furto di mela per fame meno grave di scippo di vecchietta per dose di droga meno grave di falso in bilancio), ma una volta stabilita si fa tutta.
In caso di comportamenti particolarmente viruosi si possono anche prevedere modesti sconti di pena o benefici di altro tipo, ma nella misura attuale mi sembra eccessivo.
E se il condannato nel frattempo cambia e si ravvede tanto meglio, avrà modo anche di comprendere che la pena che sta scontando è giusta e si metterà il cuore in pace.



l'unica vera via d'uscita è andare all'estero... qui il regime è clamoroso, e lo ha voluto il popolo italiota col suo folle voto.


vorrei sapere cosa ne pensa il dottor Tinti,
a vedere in tv la famosa solita avvocata dei diavoli in quel processo di Perugia, nonche chiaramente onorevole e anche a presidio di una co...mmissione sull'argomento giustizia..
insieme a quel padre intercettato , ma nominato allora ( maggio o giugno? e guai a dire che era il padre di..) come uno dei padri degli accusati , che premeva con minacce a destra e a manca per urlare che avrebbe fatto qualsiasi cosa e che voleva pagare qualsiasi attore , giudice o non, per liberare suo figlio..

cosa si può fare per finire tutto questa mortificazione , degrado,offesa, ferita mortale di ogni concetto di rispetto delle regole e coscienza?

perche brunetta pensa ai fannulloni dei tribunali e non a questa strage di dignità?

perche pm Tinti non fate come gli studenti?

fate qualcosa!!!capisco che non potete celebrare indagini e processi, come le lezioni all'aperto..ma studiate idee x svolgere simbolicamente cio che è il vostro compito davanti ai tribunali, fate qualcosa dottor Tinti!!!veniamo noi al fianco vostro..fate qualcosa!



In epoca anteberlusconiana eravamo al 1° posto in democrazia teorica ed al 21° posto nella sua applicazione pratica.
Invece di arrancare passo dopo passo sul quel 21° posto siamo retrocesssi su quel 1° posto.Repubblica delle banane è il termine corretto.Mi sento quotidianamnte preso in giro.C'è un certo signore che disconosce il termine ministro e di conseguenzxa in termine di capo dei ministri.Ministro.Servitore, al servizio di.
E di fronte alla Tv mi viene da controbattere "Ma con chi credi di parlare? Con un tuo dipendente?".
In famiglia abbia eseguito uno studio. Il sorriso destroso. Fateci caso.Ogni volta che qualcuno cerca di smontare le loro idee,cosa facile, compare sulle labbra dei componenti del PdL il sorrisino di scherno, di chi la sà lunga, di superiorità, di sfottò. In onore ad uno che lo fà sfacciatamente lo abbiamo battezato sorriso belgioioso.
E poi le sfacciataggini.L'aria di vittimismo.Le bugie sfrontate.
Ma i miei concittadini la logica l'hanno buttata nel letame?
Ora tutta l'umana politica si è ricondotta a fare il tifo o per il centrodx o per il centrosx.Ha vinto il centrodx.













Ill. Sig.Presidente del pianeta marte
con la presente per rammentarle solo alcune cose. Ella nella gaudente e gioiosa attesa di salire al Quirinale ha perso di vista alcune verità fondamentali.
Ella non è stata eletta dal popolo sovrano come si compiace di rammentarci tutti i giorni ma soltanto da una parte dell'elettorato, la maggior parte dell'elettorato, ma viceversa è al servizio della nazione tutta.E non dica che ha vinto le elezioni.Le elezioni sono tutta'ltra cosa rispetto al noto gioco di carte dell'asso pigliatutto.Se un elettore ha vinto un altro elettore ha perso ed avremmo due cittadini non uguali.
Le rammento anche c'è una certa differenza fra statischiche ed indagine di mercato, ma ammesso che siano sinonimi le rammento che se dicono che il 70% delle persone l'apprezza ed è felice Ella li deve abbandonare e dedicarsi al rimanente 3o%.
Non conti le persone che scendono in piazza a manifestare.Ella deve essere triste e farsi un'esame di coscenza anche se in una deserta piazza del popolo c'è un cittadino.UNO.
Non può e non deve dire chi se nè frega ho vinto le elezioni e tiro dritto!.Glielo appena spiegato il perchè.
Non faccia la sceneggiata dell'andare al mercato e dire che le patate costano care. Un pò di coerenza.
Colgo l'occasione per rammentraLe che la genesi della parola ministro è "servo,servitore,al servizio di.."
La prego quindi di una maggiore umiltà.Non sono un suo dipendente.Mi perdoni se non Le spedisco questa lettera.Mi creda non è per paura o altro. E' solo che lo reputo tempo sprecato.
F.to
Uno qualunque che nel suo piccolo quotidiano cerca con impegno di mettere un mattone.magari piccolo, sull'altro e contribuire,nel possibile, alla costruzione di un mondo migliore.






avevo scritto un post chilometrico, poi mi sono accorto che ero troppo arrabbiato e l'ho cancellato.
mi sono accorto che devo tenere la barra del timone ben dritta perchè la rabbia porta agli eccessi.
ripeto, moltii individuano in berlusconi la causa di tutti i mali e sono più fortunati di me che almeno possono arrabbiarsi contro uno solo; io invece la causa dei mali dell'italia la individuo in una moltitudine di persone, diciamo tutta la classe dirigente, e non ho nemmeno la fortuna di poter appendere un poster in camera e giocarci a freccette.
per rimanere all'interno del post ritengo che in questi momenti è neccessario che la giustizia sia ancora più giusta perchè non poter nemmeno più contare sulla giustzia vorrebbe dire andare a picco.
una giustizia giusta è l'unica strada per poter ripartire; se anche la giustizia cede a tentazioni extra ordinem è la fine.



Berlusconi non è il problema di tutti i mali. E' solo il macigno che blocca la rinascita della politca nazionale dopo tangentopoli.
Nel 1994 bastava un nulla per risorgere. Bastava semplicemnte una onesta persona che proponeva lo stato liberale.Questo avrebbe costretto i vecchi partiti o ciò che di loro rimaneva a dare vita ad un buon stato sociale. Allora si che avremmo avuto la socialdemocrazia, il liberlaismo moderato e dei partiti di centro costretti ad allearsi ora con l'uno ora con l'altro!!
Invece siamo precipati in un baratro enorme. Solo ora, dopo 14 anni, siamo arrivati alla seconda repubblica. In questo lasso di tempo c'è solo stato una repubblica di transizione.
Questo falso bipolarismo a nuovamente fatto emergere il lato peggiore della nazione. Chi vince pigliatutto.Al chè mi viene da rimpiangere il sistema proporzionale puro della repubblica del 1946.
















sono triste.vi leggo e ..sono immensamente triste. e psso solo dire solo questo a gianni, era gia stato tutto disegnato,nessuno che poteva aiutarci in quel momento, ha avuto la dignità e il coraggio per raccontarlo alla nazione e chiedere profondamente scusa!!..da cossiga a andreotti a tutii tutti tutti ..siamo invece scivolati sempre più nel non senso..siamo noi la fantascienza Gianni!è come nei film e nei libri di philip dick..uno stampo(sb) e tanto cloni di quello stampo..nel grande delle poltrone politiche e nel piccolo delle poltroncine di tutti i giorni, compresi i divanetti di fronte ai fornetti sempre accesi,in cui la realtà è la tv e viceversa e non c'è più limite..il concetto del limite che dà valore a cio' che fa pieno il concetto di libertà, mentre tutti quelli che si è potuto comprare lui,il grande designato e disegnato a nome 1816, devono essere piu liberi..molto piu liberi mentre al contrario tutti quelli degli altri stampini, quelli unici con garnde spirito di servizio a quell'unico corpo con le sue funzioni che servono a svolgere i servizi vitali,lentamente muoiono..non servono..o meglio,cosi come sono costruiti servono solo a far finta che siamo in uno stato giusto,fondato sul merito e abbasso i fannulloni..lasciando parlare in tv da saviano al giudice cantone e anche il dottor tinti
sono triste..non vedo via d'uscita..spero solo come mi hanno detto alcuni libri che ho letto,che il grande baco della grande ignoranza che sono e che irresponsabilmente come tanti stampini,hanno fatto conformare milioni, prima o poi scoppi e in quel baco si costruiscano gallerie di intelligenza , che poi fa cultura e civiltà,visto che siamo un popolo di storiche dottrine, invenzioni, bellezze naturali e storiche..spero solo che quel baco,li mangi come il tumore..che è molto stupido,attacca un corpo,ma poi alla fine muore con il corpo stesso..speriamo come immagino sempre dentro la mia testa, che in questo caso il corpo muoia a metà,l'altra metà immune,viva , vitale



..l'altra metà immune,viva , vitale e in salvo ci faccia riprendere ..e quindi mentre il vbaco lavora, non resta che essere come dici tu Gianni, ognuno nel so compito nel migliore dei contenuti e modi x un mondo migliore ke quelli di altri disegni , ci hanno rubato

saluti a tutti
:-)



ci sono un padre, una madre e tre figli che dal profondo sud decidono di andare a milano.
arrivano alla stazione, scendon dal treno con le loro valige di cartone e gli dicono che per diventare veramente cittadini del nord debbono attraversare a nuoto il fiume di milano; solo così potrebbero demeridionalizzarsi e divenire a pieno titolo gente del nord.
i cinque si spogliano e si buttano nel fiume nel tentativo di raggiungere a nuoto l'altra sponda.
nel mentre il padre si trovava a due bracciate dall'agognata altra riva del fiume, la madre gli urla "totò, nostro filgio più piccolo sta annegando, non ce la fa".
Il padre che ormai con un dito stava toccando terra dall'altra parte del fiume le risponde "tasi Concettina, un terun de men".
ecco, questo è quello che succede da molti anni, tutti a criticare la casta, tutti a dire che sono dei truffatori, tutti a dire che loro saprebbero come risolvere i problemi del paese, poi, appena eletti, entrano nel dorato mondo della politica e si dimenticano anche di chi li ha supportati all'inizio delle loro battaglie.
la lega vi ricordate "roma ladrona" poi hanno preso tangenti anche loro (sentenze passate in giudicato e....in silenzio); la sinistra estrema è andata al governo e ha fatto incetta di incarichi (bertinotti su tutti) e s infatti sono stati giustamente puniti per questa loro incongruenza.
insomma, per la maggior parte del paese l'entrare nella casta è una aspirazione, una volta eletti si mettono a banchettare anche loro.
e non solo sotto il profilo economico, ma anche politico; non farebbero nulla per inimacarsi i potenti, i leaders di partito, pena la possibilità di essere espulsi dal bengodi.
mi ricordo un mio amico eletto nella lega come deputato (mia età); era riuscito ad entrare nelle liste andando a trovare bossi quando stava male e gli ha raccontato un sacco di storie che bossi si è bevuto (il mio amico era coordinatore provinciale, direttivo regionale e balle varie).
lui diceva sempr




lui diceva sempre: perchè devo far cadere il governo prodi e tornarmene a casa con la possibilità di non venir rieletto.
voto i provvedimenti di prodi (lui era alla camera dove non c'erano problemi di maggioranze ) e zitto zitto mi faccio 5 anni qui.
questa è la politica.........accidenti



in italia la politica è quasi tutta marcia, per fortuna in europa la situazione è molto diversa...




Stamattina non so' se essere piu triste per i corruttori di saper essere e fare civiltà,democrazia, quindi vera politica dei diritti e doveri o se esserlo di più per chi copia , ricalca cavalca strumentalizza stai d'animo interiori e giri mentali di chi osservando lo stallo e il ristagno,ama immaginare per realizzare interventi pacifici di intelligenza poetica emotiva mai pensati "creativamente" per smuovere,più che rimuovere,le coscienze..eppure sono lupo e le legende dicono che mi piace il sangue, azzanare, mordere, colpire, ma chissa perchè prendendo sempre le distanze le mie zampe da tutto cio' che sembrava forza del coraggio, mentre era solo odio e rabbia, da tutto cio' che non è puro,pacifico come un fiore,poesia rinfrescante anche nei momenti più atroci e bui della storia..chissa perche io la debba pagare sempre cosi tanto da essere storpia in metafore storpiate per il desiderio osceno delle frustrazioni dell'avere, anziche dell'essere..che diventa poi il punto leva di chi serve al ed il carnefice,e può aizzato dallo stesso, dichiarare l'altra parte mossa solo da invidia.Triste quindi osservare che l'essere non si sazia di per sè del desiderio di essere irriducibilmente puro essere senza spuntare metafore in odio da dare agli ultrà acceccati ognivolta nella storia perchè da vittime si trasformarono in carnefici migliori di quelli precedenti da cui volevano distinguersi.


Quindi torniamo punto e a capo. Il potere esalta ed il denaro corrompe.Nell'immediato dopo guerra potevi fare politica solo se ci credevi e per spirito di servizio. Di soldi per corrompore o farsi corrompere neppure l'ombra o questi erano talmenti limitati che non valeva la pena accertarli.Oggi è diverso. 10.000 eruro ricevuti da sottobanco da una industria farmaceutica che possono ben essere sommati a 10.000 della ***** per rinnovare i pezzi di artiglieria dell'esercito, da sommarsi a 10.000 euro per una piccola leggina...
Difficile tenere la linea e trattenersi di fronte ad una tavola piena di ogni ben di dio.Ma è anche vero il contrario. Guadagnare 600 euro al mese e rifiutare con dignità la mazzetta!
Una soddisfazione unica e bellissima. Con quel semplice rifiuto si possono umiliare gli uomini più potenti della terra.
Ma non lo dite a nessuno. Verreste sbeffeggiati e tutti vi darebbero del fesso!O almeno è questa la percezione che tutti abbiamo.






# 80    commento di   frada79 - utente certificato  lasciato il 28/10/2008 alle 16:10

@ Philium

Bene siamo arrivati al punto...
il problema non sono i soldi!
Il problema è l'integrità del singolo!

Ma lo voglio gridare al mondo! mica mi sto zitta! :-)



x philium

grazie del fesso , va bene cosi però
preferisco stare nuda ( o come scrive frada, suono perfetto per cio che volevo epsrimere ..integra..che contiene anche intero e intera)
ciao Phil..stammi bene
:-)





Quoto quasi totalmente il dottor tinti...

soprattutto sul disintegrare la gozzini... salvarei comunque modificando solo un paio di comma...

Solo su una cosa... per gli omicidi... lo sconto della metà della pena è esagerato... non è come il furto... è stata spenta una vita umana... su uno sconto del 25% al massimo sarei daccordo se fa davvero il bravo e si dimostra diverso da com'era prima... soprattutto se non soffre più di malattie psichiche che potrebbero far ripetere il reato...



Preciso... mi sono espresso male nella fretta...

della gozzini salverei solo un paio di comma comunque modificandoli...



# 85    commento di   frada79 - utente certificato  lasciato il 1/11/2008 alle 1:44

uh
o state tutti a dispiegarvi per l'onda umana di questi giorni, ma mi sa di no, altrimenti ci avreste raccontato!
Mi sa che avete finito le parole...ok
le vado a comprare per tutti...tante ne compro,un sacco, ma facciamo 2 e poi le metto al centro della stanza, così ognuno va e prende quelle che gli servono, senza paura, che tanto quelle si rigenerano, più le si usa più più ne crescono altre....


Ciau Dott Tinti
Ciau a Gianni, a Lupo e a et, a Frank, ciau a tutti tutti, pure a Salvatore che ci scrive oggi!
frà



se questo blog venisse aggiornato + spesso sarebbe decisamente + interessante...


Comunque sia il rilascio anticpato di un reo crea malumore nel cittadino comune. Di questo malumore il politico non può non tenerne conto. La percezione, una parola che và molto di moda, comune è che è difficile finire in galera ma facile uscirne.
Credo quindi che l'insegnante debba ben spiegare la differenza fra giustizia e vendetta mentre il politico deve perseguire la vivibilità della comunità.
Il codice penale parla chiaro.Si può essere condannato da un minimo ad un massimo di pena. Se il giudice ti ha dato il minimo un certo qual premio il reo lo ha avuto, tanto vale quindi che per giustizia si sciroppi tutta la pena.






OT:
Qualcuno può dirmi se è costituzionalmente corretto che la Campania abbia leggi penali ad hoc?
E' lecito che solo in Campania l'abbandono di rifiuti solidi è reato penale?
Grazie

P.S: Ma la legge(penale) è uguale per tutti non vale anche per TUTTI i comuni,province ,regioni, associazioni,club...?



# 89    commento di   fili di Lupo - utente certificato  lasciato il 2/11/2008 alle 7:47

"da noi..quelli che fanno le leggi,
non sono tenuti ad osservarle"

ministro della paura..psicoparty..michele serra-antonio albanese

.............................................................
gli uomini rimasti di buona volontà e ce ne sono acnora nei tribunali,dai pm agli avvocati ai giudici di sorveglianza i personale cancellerie, penintenziari ecc ecc ..si muovano come l'onda dela meglio gioventù della scuola..per quanto riguarda bah e tutti i vari interventi sintetici di una sola riga, si mettano in discussione alimentando x primi le conversazioni,non rinviando sempre ed ad oltranza ad elementi fuori da se stessi,l'interessamento o la motivazione a fare relazione con gli altri e il mondo fuori da sè..troppo comodo..è uno dei mali comuni d'italia.Se invece si ha a cuore uno spazio dove darsi voce, dipende anche da noi l'aggiornamento delle conversazioni..anche perche purtroppo di spunti dalla realtà,diritto e società,verità e giustizia, ne abbiamo per tutti i gusti.saluti :-)


Mmm Uuu Rrr oOo Uuu Mmm Aaa Nnn Ooo




# 91    commento di   fili di Lupo - utente certificato  lasciato il 4/11/2008 alle 8:13

Senza cultura e la relativa libertà che ne deriva,
la società, anche se fosse perfetta, sarebbe una giungla.
Ecco perché ogni autentica creazione è in realtà un regalo per il futuro.
Albert Camus














M m m U u u H h h R r r Ooo U u u H h h M m m A a a N nn OooHhh


Finalmente capisco il meccanismo dietro agli sconti di pena, ma devo dire che continuo a non essere d'accordo con la loro applicazione.
Dico a un bambino: guarda che se rubi la marmellata, resti in castigo per tutto il giorno. Quello ruba la marmellata, e io lo metto in castigo. Ora, pentito, mi viene tutto singhiozzante a dire che gli dispiace: che faccio, lo lascio uscire? Non se ne parla proprio: lui sarà anche pentito, ma io ho il dovere di infilare la lezione ben in profondità nella sua testolina.
Analogamente, se la sanzione è sia punitiva che redentoria, e il criminale ora è pentito di quello che ha fatto, e la sanzione stessa lo ha reso una persona diversa, possiamo esserne felici ma non scontare la pena: sia perchè rischiamo di vanificare lo sforzo dell'educarlo a essere migliore, sia perchè la pena era stata stabilita in base alla gravità del crimine, la quale non ha nulla a che vedere con il pentimento o la riabilitazione. Dobbiamo anche tenere conto della funzione deterrente della sanzione: scarcerare la gente prima dei termini manda il messaggio sbagliato a chi intende delinquere - oltre che alle vittime, che inevitabilmente penseranno "ha pagato troppo poco" (e avranno ragione: è meno di quello che era stato stabilito).



ma che ha il dott. tinti?
è un po che non lo si sente e io ho bisogno di strapazzarlo (ironico ovviamente) un po.



# 94    commento di   fili di Lupo - utente certificato  lasciato il 5/11/2008 alle 14:38

forse il dottor Tinti nel suo tempo libero degli ultimi tempi , è impegnato con tutti i suoi colleghi rimasti di buona volontà in tutti italia, come i buoni avvocati alla "gianni" :-) a smuovere l'onda giusta per far sentire agli italiani che brutta storia hanno raccontato "gli urlatori"( e continuano a farlo ) contro l'intelligenza degli italiani,altro che i giudici cattivoni cannibali come i rossi sfegatati in toga ( rossa)..
scherzi a parte , forse intanto che Tinti riposta qualcosa, potremo darci noi gli argomenti, per esempio ieri ne vedevo meglio uno giuridico molto interessante sui phone-center, normati illegittimamente dalla regione lombardia( può una legge regionale occuparsi di modalità sulle comunicazioni?..inoltre che bastardata è far prevedere 3 bagni e una sala d'attesa e l'esercizio esclusivo di quell'attività, quando un ristorante, che attività ben meno di passaggio del phone -center, se va bene ne ha uno di bagni e a volte pure brutto e sporco?)
beh dai adesso ho fatto un esempio , ne possiamo fare altri e basta che la conversazione venga tenuta viva dai "partecipanti" di questo spazio..come? continuando sui temi del post oppure dandosene altri? non voglio concludere che quando ci vengono dati dei piccoli agorà , aspettiamo le imbeccate..diamocele noi,no?..Beh si io sono una bambina diciamo chiacchierona,e anche un po' fessa eh eh ..quindi non faccio testo..fate voi :-)

ps
Gianni sei ovviamente non strappazzato, anzi tuttaltro, un caro saluto , sento la mancanza come te del dottor Tinti, dei tuoi commenti , di quelli degli altri e delle nostre conversations
:-)

4 nov 2008 ..OBAMAAAAAAAAAAA!!!!!!


ieri hio sentito i discorsi di obama e mc cain.
ragazzi, mi sono commosso.
tutti e due hanno riconosciuto il valore dell'avversario e hanno avuto come punto centralke del loro discorso gli United States; a loro interessano gli United States non il fatto di aver vinto o di aver perso.
chi ha vinto ha detto che chi ha perso è una brava persona e che ha fatto campagna elettorale per il bene dell'America; chi ha perso ha detto che Obama è un a brava persona e che sarà molto utile per l'America.
non si è visto nessun cicchitto, gasparri, diliberto o fassino spiegarci che in realtà obama non ha vinto o che mc cain non ha perso.
non si è visto nessun trionfatore, si è visto una persona che sa quello che deve fare e lo vuole fare senza sputtanare l'avversario.
bello, bella lezione di democrazia e di politica. veramente bello.



# 96    commento di   fili di Lupo - utente certificato  lasciato il 6/11/2008 alle 17:35

caro Gian,
grazie di aver colto occasione per lasciare un pensiero, lo lascio anche io a te e a chi vuole leggerci..
lezioni americane al di la di calvino o dei dolori di quella terra, sono utili..in questo per la democrazia dei sogni diciamo

da noi deve ancora nascere una banca dei sogni diciamo

quando nascerà , perche sicuramente non è quella di tutti i volti anche con onestà e cervello che sono passati dalla tv ma sono stati bruciati(x stessa regola dei fornetti degli ebrei), saremo stati capci anche noi di fare il miglior sogno come la pagina che rimarrà alla storia del 4 novembre 2008

noi abbiamo avuto un'altra guerra, quella dei vecchi disegni proseguiti nel suo erde naturale e tanto di esercito mediatico , quando gli uomini rimasti di buona volontà, ne scoveranno di nascosti a quei fornetti e capaci del mix sogno realtà, avremo finalmente squaciato il truman show che siamo stati..usciremo dalle solite frequenze e frequentazioni e cicli e avremo i nostri obama..bisogna inziaire a lavorare..cioè a cucinare questo sogno..del resto non ci sono altre soluzioni , lo dico non tanto a te , ma a quelli che non essnedosi fatti bruciare il cervello come noi, piangendo o disquisendo,fanno ne piu ne meno cio' che volevano i replicanti e il re dei replicanti.


"L'arte e la rivolta non moriranno che con l'ultimo uomo"

Fedor Dostoevskij




ancora una lezione dall'america.
Bush ha invitato Obama al G20.
Io continuo a rimanere sorpreso da come la politica possa essere fatta in un modo così pacato e leale.
l'america poi ha tanti problemi, non è certo un paese in cui vivrei (la giustizia e la sanità sono solo per i ricchi) tuttavia se i nostri fessacchiotti imparassero qualcosa non sarebbe male.

Ma il dott. Tinti che fine ha fatto? starà mica scrivendo il libro di natale?



# 98    commento di   fili di Lupo - utente certificato  lasciato il 6/11/2008 alle 19:15

..eh eh eh sei proprio un bel giocherellone gian
e chi lo avrebbe mai potuto scoprire che lo sei cosi ?

direi che il dottor Tinti allora è il nostro Charles
sta impegnato in un canto di natale?

e gli altri poi?
dove sono finiti?
cposa devo pensare?
scrivono le letterine..a babbo natale

sogni..amo ob Gian..meglio obsognare
............................................

La cosa più tragica non è la malvagità dei cattivi, ma il silenzio dei giusti.

(Martin Luther King)



Alcuni magistrati prossimi a lasciare fanno autocritica e/o scrivono un libro, come “La Giustizia ingiusta”, "Toghe rotte",...quasi a voler scaricare quelle frustrazioni accumulate da una impotenza d’esercizio all'insegna della "Jurisprudentia" o piuttosto che in "Nemo judex in sua causa"?..mai un modo per farsi perdonare la colpa?! La durata irragionevole dei processi è un dato inconfutabile e una "condanna" a priori E Berlusconi “favorevole al sommerso”, in 5 anni, pur fortemente (e conflittualmente) interessato, non ne ha ridotto i tempi salvo quelli di prescrizione. Mentre il C.S.M. lasciava scorazzare un giudice, circa 3 anni fa, nominato a presiedere il Colleggio al processo S.M.E., stralciato per effetto del lodo Schifani, cui la parte civile e il P.M l’invitarono ad astenersi per un precedente (ndr) da”legittimo sospetto”?.In seguito, da presidente del “Tribunale di sorveglianza”(in attesa di altro incarico), viene incastrato da alcune intercettazioni che fanno ravvisare quel "reato" che S.Romano definisce di “cuginanza”. E il “giudice dei giudici”, laico del C.S.M., l'ex Senatore-sindaco-avvocato di An Nicola Buccico, contrario alla "giustizia domestica", che minacciava l’uso dell' "arma atomica" (far mancare il numero legale al plenum)?. Già nel 1999 Montanelli nutriva fondati dubbi sull’efficacia del “Consiglio(non) Superiore della Magistratura”. Non mi fido di organi d'autogoverno e di ordini di avvocati che servono solo ad autotutelare i loro "elettori". Un sistema MALATO (ma che arreca patologie all'utenza!!!) che produce danni d' immagine ed erariale; il costo, in crescita esponenziale, per la “ingiusta detenzione” in 2 anni si è quadruplicato: dai 10 milioni di euro del 2001 ai 43 del 2003 spesi per risarcimenti; e per i cittadini che manifestano "rabbia" per la lungaggine, ormai i 5 anni promessi (da marinaio?) da Mastella restano di nuovo una chimera. Per chi ci aveva creduto. Io, mai!!!! Intanto i tribunali ("Il Pm tesse la tela e il gi


...("Il Pm tesse la tela e il giudice la disfa?) condizionano la democrazia e il vivere civile, mentre lo stato di diritto va in pezzi!!! Quanti legalissimi reati si commettono nei piccoli tribunale di provincia... che il Guardasigilli (come il dottor Tinti) voleva far chiudere??? Magistrati, cancellieri e avvocati si siedono allo stesso tavolo quando devono cucinare a dovere quegli illusi malcapitati che credono nelle giustizia, e magari che gli si dia un responso in tempi ragionevoli per poter poi sedere allo stesso tavolo e festeggiare, pasteggiando e bevendo, la salomonica sentenza: Ma sovente succede che da attori si ritrovano comparse... a disposizione dei suddetti solo per pagare il conto della luculliana tavolata della quale restano anche esclusi! Mentre Lei va nell'Arena della Tv in pasto a "belve" affamate solo di share, di fare audience? La Gozzini e la Simeone sono viste (e finite) come la 180! Cordiali saluti Mauro C.


ho letto legge 180?
è la legge con la quale lavoro di più.
se lei va sul mio sito ne parlo spessissimo sul mio blog; anche della riforma che vogliono far passare per agevolare le cliniche private.
la 180 è una buona legge per i principi che contiene, purtroppo la stessa legge non è stata recepita dagli operatori sanitari nel modo corretto tanto che, oggi, dire che non ci sono più i manicomi è una enorme fesseria.
ma le problematiche sono molteplici e non voglio occupare spazi altrui-
uno spunto per il dott. Tinti potrebbe essere la proposta di legge (turco) di depenalizzare la malpractice medica; se passasse nel campo del campo della psichiatria sarebbero devastanti gli effetti.



anche questa volta non posso che unirmi a gianni mas, non lavoro con quella legge , lo dico solo per poetica politica esistenziale, e fraternamente poiche fa parte di tante conversazione con mia sorella che opera nel sociale diciamo di tante sociopatie , ben più di me..

e lo dico anche per uno dei miei maestri ..quelli che mi hanno formato di più in tanti miei approcci, umberto galimberti

sei molto in gamba gianni mas, entri anche tu fra quelli che rappresentano nel mio mondo interiore il meglio e la bellezza dell'essere umano, sei indimenticabile-

sepro che il dottor Tinti colga il tuo spunto



Caro Gianni Mass, ho dato una sbirciata al blog...il Tso (con tutto quel movimento di mezzi e persone "altamente format...tate"?!!) mi ricorda Geoffrey... paziente insofferente alla diagnosi (l'inizio di una tragedia totale) del "collega" che poi uccide con un fucile da sub.
Ora i medici hanno paura, se denunciati, dei magistrati...che hanno sempre un occhio di riguardo verso il camice...specie se d' oro?... anche quando si tratta di negligenza grave! Infatti io rinuncio a priori ad adire vie giudiziarie perché non sono loro a rispondere in solido (come i giudici, e credo neanche i notai...che Luttwak consiglia di "eliminare..."non fanno niente e prendono un sacco di soldi..." per essere in testa alla classifica dei redditi più alti ) ma è l'assicurazione... che copre anche molti primari...che se svolgessero tutti i ruoli previsti (compreso l'intra moenia "privata") arrivano a prendere 250mila euro, più o meno quanto i direttori generali calati dall' alto, dal potere politico...che odiava AZZOLINA (infatti è stato denunciato) e ha amato il "funambolico-transfuga" Marcelletti! (...)
Sanità (in rosso)esangue in regione anemica. Un direttore a 200milioni, nel 2000, rimosso e sostituito da altro più sottomesso (già funzionario Asl!?), denuncia tutta la giunta alla Regione, il tribunale ne ordina il reintegro, il governatore non ci sta, gli dà 150mila euro di risarcimento, lui non demorde, un gip avoca/coatta gli atti archiviati (da una pm... per ingraziarsi la giunta... che poi assunse il marito a dirigere il più grande ospedale della zona: ora lei trasferita e lui cacciato) e rinvia a giudizio tutta la G., più 2 dirigenti Asl; pochi giorni prima del voto esce la sentenza di 1° grado, tutti assolti!I danni alla collettività incalcolabili. E i decessi da Drg? E gli ordini che coprono gli iscritti anche dopo sentenza passata in giudicato? P.S.: a proposito del 380 cp vi è almeno un caso trattato come Travaglio? :-) Cordialmente Mauro C.



# 104    commento di   fili di Lupo - utente certificato  lasciato il 9/11/2008 alle 10:10

OT x Gianni Mas

Ciao..ho pensato a te e ti spiego la domanda che vorrei farti
esiste un modo,un evento riconducibile a qualche articolo codice legge in cui il cittadino possa citare lo stato per danni morali o che sò,biologici (nn conosco le categorie) tipo cittadino "vilipeso" dalle istituzioni?

si potrebbe cioè presentare nel tribunale di residenza di un cittadino o in quello di maggioranza del gruppo di cittadini un'azione del genere?

come occorrerebbe circostanziare vista la complessità e cronologia degli eventi in questione che reiterati nel tempo,rischiano di diventare abitudine consolidata e accettata fra i comportamenti di governanti e governati oltre che x i primi anche lodata?

ciao Gian e grazie
:-)



per fili di lupo

non posso risponderti per rispetto del titolare di questo blog.
scusa, ma bisogna rispettare gli spazi, se il dott. tinti desidera sarà lui a risponderti.
ciao e buona settimana



# 106    commento di   fili di Lupo - utente certificato  lasciato il 10/11/2008 alle 11:22

x Gianni Mas

hai ragione mas..da un po' di tempo a questa parte non ne sbagli una :-)..è bello il rispetto della regole :-)

quindi speriamo che se x dr Tinti sarà interessante rispondere (la domanda non riguarderebbe fra l'altro una cosa "personale") bene ..altrimenti pazienza

buona settimana anche te e a tutti.ciao




X fili di Lupo...(che fa domande scomode, c.d."utopiche"...con i tempi che corrono...emergenze varie, "ri-scontri" di piazza a suon di manganellate con i collaudati "tonfa", marca Usa, sperimentati a Genova, nonché bastoni di dx avvolti nel tricolore....che brutto destino: dal "cesso" padano alla "legittimazione" della violenza!).
Il dott. Tinti forse non si è ristabilito, è ancora convalescente per le ferite infertagli da Giletti e &. O magari si sta dando un gran da fare nel vano tentativo di impedire che il governo gli metta alle calcagna (o fra i piedi) un fanatico Javert al servizio del "principe" gaffeur...di (sempre)ritorno!
Il dibattito langue, accusa i primi colpi, la censura strisciante - ma anche in diretta, come a La7 (5/11) - sta producento effetti. Ma forse la domanda andrebbe rivolta al dott. Marcello Maddalena, che ha più titolo e anni (e saggezza?) per consigliare il/al "silenzio"...(di stampa?). E che forse se l'abbia presa a male quando un suo "discente", gentilmente, l'ha contrariato. Chiaro che la mia è una semplice ipotesi, non un'accusa. E il dottor Tinti è persona informata "sui(o dei, ci risiamo con l'imbarazzo dei termini!)fatti". ciao Mauro C.



# 108    commento di   fili di Lupo - utente certificato  lasciato il 10/11/2008 alle 22:12

censure e tagli

se fossi buk,
saprei scrivere una poesia
per dare delle due morse
un unico movimento...

quello di una forbice a doppia lama

taglio la ricerca e taglio la verita
taglio chi fa ricerca della verità
da regalare al mondo

piange la stessa lama di chi usa quella forbice
per modellare a un corpo rinsecchito
stracci

stracci e cosmesi

tagli di saggezze disperse
nelle voci,nelle aule,nei laboratori,nei giornali,nelle indagini

e mentre lodano il professionista tagliatore,
piangono financo le forbici
sembra impossibile
quindi l'utopia non esiste
la verità è una e solo una
è da prima del sempre,molto molto scomoda
tutto cio' che è lineare e semplice lo è:
scuola,cultura,salute,lavoro,salute,diritti/doveri,stato,
civiltà e pace.
irriducibilmente senza tagli
incensurabili



"Amo la libertà della stampa più in considerazione dei mali che previene che per il bene che essa fa".[Charles-Alexis de Tocqueville].----

"Per quel che riguarda il giornalismo moderno, non è affare mio difenderlo. Giustifica la sua esistenza attraverso il principio darwiniano della sopravvivenza del più volgare. Io ho soltanto a che fare con la letteratura". O.W.----

"ll falso è suscettibile d'una infinità di combinazioni, ma la VERITA' ha solo un modo d'essere".(Rousseau)----

Nell'Atene di 2460 anni fa, nell'incanto dell'Elogio di Pericle val la pena citarne un passo: “Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla strada dell'azione politica, ma indispensabile premessa ad agire saggiamente”.----

"Ci sarà un buon governo solo quando i filosofi diventeranno re o i re diventeranno filosofi".(Platone)----

(ma...)"Solo chi sembra stupido ha accesso alla Camera dei Comuni e solo chi è stupido vi ottiene successo".O.W.----

Le istituzioni fanno di tutto per non essere amate, tolgono altra dignità aggiungendo umiliazione e amarezza!



# 110    commento di   fili di Lupo - utente certificato  lasciato il 11/11/2008 alle 9:26

X Mauro C.

Sono nata con i sogni e morirò con quelli..
il senso del non stato dello stato appoggiato sul suolo italiano , non arriverà mai a rubarmi completamente tutto
ha rubato svariati stati del diritto e del dovere

la mia vita che non ho chiesto di vivere :
tanto come non l'ha chiesta il bambino nato per caso (come me) in altro suolo ben più martoriato, dal tibet al congo e tanti luoghi oscuri e miserevoli della terra, concetto di uguaglianza del caso di nascita che la lega non ha ben chiaro

bene la mia vita che non ho chiesta di vivere alla luce del buio italiano, è stat fortunata , non si è trovata per sbaglio sull'itaculis a piazza della loggia e nemmeno a peteano, la mia vita non si è trovata per sbaglio a nascere a scampia , nè allo zen, la mia vita non è stat quella di rita adria o del giudice terranova, la mia vita non è quella nata per sbaglio in un'altra roulette russa, ha solo quella del gioco d'azzardo dello stato italiano nel suo complesso,
complesso anche mitologico

"date cause e pretesto" mi ha rubato quasi tutto tramite le vite nate per sbaglio in una storia mortale, ma
NON ARRIVERA' MAI A RUBARMI L'ULTIMA COSA
CHE E' LA PRIMA CHE HA TOLTO
SOGNARE FINO ALLA MIA MORTE CHE QUESTO "NON STATO" RIDOTTO A STRACCETTI DI STATO, SI VESTA DI ORIZZONTI DI STATO
la mia impotenza era cio' che voleva ottenere, non l'avrà mai!
io non sono l'utopia, non lo sarò mai e quegli stracci non mi avranno mai-io sono la vita , loro sono la morte-



# 111    commento di   fili di Lupo - utente certificato  lasciato il 11/11/2008 alle 11:43

ot sempre per mauro c

ovviamente per il concetto di verità e dignità che mi appartiene e a cui appartengo, ti sconsiglio vivamente di strumentalizzare le mie parole a tuoi fini,rabbie o impotenze ed altro ancora ,

chiunque l'ha fatto ha visto la mia ferma ostinazione nel respingere ogni uso e abuso delle mie parole,che avviene in nome di quella pace interiore per cui vivo e pesno..non sarà certo il tuo caso ma te lo dico onde evitare precisazioni future e nel rispetto di quanto ci ricordava gianni mas sul rispetto delle regole



Buonasera,
riguardo la famosa "legge del taglione", vorrei sottolineare un'insegnamento che ho avuto e che vorrei condividere.
La legge del taglione è stata, in passato, una importante conquista di civiltà.
Quando è stata introdotta, essa si intendeva soprattutto come " NON PIU' di un occhio per un occhio e NON PIU' di un dente per un dente".
Finalmente la legge che riconosceva la necessità di un risarcimento ed al contempo un limite oltre il quale non si potesse andare.
A pensarci bene la trovo molto più civile e "moderna" di tante frasi che escono dalle bocche di tanti politici e opinionisti che si ascoltano e si leggono oggi.



Gentile professore,
Potrebbe donarci un post sull' ammazzablogger?
Grazie! cordialmente





e io con chi parlo?
ormai questo blog (l'unico che frequento) era un po il mio speaking corner; ora con chi mi accaloro? con mia figlia?
troppo piccola e ho paura di spaventarla.



# 116    commento di   fili di Lupo - utente certificato  lasciato il 19/11/2008 alle 14:9

ciao gianni mas,
anche a me è dispiaciuto vedere che via via non si continuasse l'arte della pensare ,fare conversazione, insieme come già voluto per tanti spazi fuori rete, dove se parli di certi temi,ti prendono per la solita pe(n)sante..estremamente cieca io quindi di saggezza che impone la legge della vita di dedicare le proprie energie solo alle quattro cose che dipendono da te dentro le tue mura..
in parte è verissima questa legge,per quella parte cioè esterna a me(cosi vasto e sconfinato e incontrollabile come il fiume della storia e la sezione di tempo che vivo sullo spazio italiano) laddove vivesse nella sua incombenza con eccesso di impotenza e frustrazione x la sensibilità ai destini oltre mio tanto da procurarmi danno e dispersione di energia come tante vite che infatti ci hanno dovuto rinunciare,consegnando ai controllori della non storia italiana cio' che volevano.
Se quindi con equilibrio, volto a compensare tanta irresponsabilità dei governanti,tramite la personale responsabilità di controaltare alla loro, posso avere senso di portare avanti i valori che costruiscono la costituzione piu sana di me e di altri, ne sono felice,anche se posso farlo solo con mia figlia e fra i miei piu cari..anche quelli che capitano per caso dentro o fuori rete, dentro o fuori quello spazio..senza nulla frustrarmi visti i risultati più emergenti di questa terra italia,perchè oltre il dolore la gioia..e vale solo il viaggio , kavafis docet..itaca
ciao gian:-)



veramente strano che il dott. tinti manchi da un mese; speriamo sia per impegni professionali e non per altro.
sono rimasto in compagnia del lupo e ho tanta paura......
allora vi racconto una storiella, solo per divertissement.
Un giorno mi chimano i Carabinieri di una stazione vicino a Pordenone in quanto avevano proceduto all'arresto di un soggetto che aveva rubato quattro spiccioli da una macchinetta del caffè in stazione.
Arrivo e mi trovo davanti una persona trasandata (barbone per dirla in termini semplificativi) che dormiva all'aperto, dove capitava, non aveva più contatti con i familiari ecc. ecc..
Faccio l'interrogatorio (i Carabinieri molto comprensivi ma dovevano fare il loro lavoro) e me lo carico in macchina per accompagnarlo alla caritas per vedere di trovargli un posto dove dormire e un pasto caldo; era inverno, non ricordo il mese.
Durante il tragitto abbiamo parlato di varie cose, ero più contento io di parlare con lui che lui con me (questo dimostra come noi giovani rampanti abbiamo perso il valore del silenzio) e quando io gli ho chiesto come facesse a dormire sotto le stelle con questo freddo lui mi ha risposto "con il freddo basta parlarci, il freddo è nella nostra testa non nel corpo".
La miseria per lui, pur non scelta, era una condizione certo di disagio, ma anche uno spunto per riflettere.
Ora non posso raccontarvi tutto e magari a voi certe cose non colpiscono, ma io quando vedo in televisione certe persone filosofeggiare mi chiedo, perchè non chioamano il "mio" barbone che può dire cose imparate sul campo.
Questo vale anche per la politica; perchè la devono fare coloro che hanno i soldi per farla o hanno leccato una vita per arrivare a d avere un bel posticino e non chi ha imparato sulla propria pelle certe cose.
Adesso tutti i politici a dire "non si arriva alla fine del mese"; beh io questa frase è anni che la sento e conosco gente che questa condizione ha imparato ad affrontarla e l'ha risolta (con dolore e



che questa condizione ha imparato ad affrontarla e l'ha risolta (con dolore e sacrificio). perchè non chiediamo a loro come si fa a risolvere questo problema?
E, soprattutto, chi rappresenta questa gente?
Spesse volte nemmeno la giutizia, la sanità e gli enti statali riescono ad aiutare queste persone.



# 119    commento di   fili di Lupo - utente certificato  lasciato il 20/11/2008 alle 13:14

caro Gian,non mi ripeto se dico che questo tuo libro,perchè ognuno di noi lo è, non posso smettere di leggerlo e quindi di tenerlo caro,anche se prendendo spunto da quel silenzio nel silenzio,faccio il parallelo fra quel "saggio barbone" tuo di quel caffè distribuito, e il silenzio di un altro "saggiobarbone" che è da un mese assente,fermo x motivi che non sappiamo e di cui non voglio scrivere che ipotesi mi sono fatta,sarebbero le mie stupidate;chissa in quale sta_azione del suo mio tuo loro nostro viaggio si trova il dr tinti..e gli altri dove sono fermi?stanno prendendo un altro caffè?
Vi sono cose che sembrano molto private , rispetto a quelle pubbliche di cui si potrebbe parlare in questo luogo, rete, spazio appunto pubblico, ma non ho paura di custodire questo spazio mantenendolo vivo come un po' una biblioteca comunale ,dove uno passa,p_rende,rende,anche da un racconto sempre toccante come il tuo,l'altro che sfiora la sua copertina..giorni come paragrafi capitoli di storia in storia in cui si mette a nudo il senso della vita,quindi anche politica..x farne rispetto a chi nn la trasmette,polticamente indaffarato a curare i suoi interessi mentre d'immagine si rende indaffarato x quellei dei cittadini ..mentre io e l'altro da me,(tutti quelli che vorrebbero esserci ma si ritirano nel loro tran tran come volevano i disegni di chi allora diceva..dopo le brigate criminali..che impegnarsi politicamente er cosa pericolosa, cosi han fatto tutto quei pochi che lo avevano trasmesso a botte di stragi di democrazia) fanno la relazione fra i miei giorni frammenti e quelli altrui oltre la vera ragnatela barbona nera dentro e fuori di senso e di senso dello stato;rispetto profondo quindi a quelle parole di nobile stato mentale del tuo indacobarbone perche spogliato di tutto il superfluo e anche del necessario x sopravvivere al clima non temperato della vita che parte,come prigioni senza futuro e clima ,proprio dalla nostra mente..posso tendermi a liberarmi e a liberare al



..posso tendere a liberarmi e a liberare altri(forma_zione in forma azione),ma solo se sono consapevole dei miei limiti,di quelle sbarre che non sono sbarre,ma sono il rispetto delle regole etiche prima che giuridiche,allora sarò al caldo e dentro me,forse..allora riuscirò ad essere cosi abbracciata al mondo,come il tuo libro,a braccio aperto sui caffè letterari che ti tengono sveglio dai tuoi cari quando ti ci "incomprendi" come quella serata con castelli a ballarò,come uno dei capitoli che mostravi tempo fà,uguali a quelli di una mcchinetta sperduta con cui doveva parlare quel "signore"-ne ho incontrati nel mio volontariato mensa,sono stati capitoli di dolore acuto,nn ho saputo contenermelo,ho dovuto smettere.per una come me,un freddo totale in me questo fallimento di me, o forse nn è vero,era solo un mio limite,eccessiva immedesimazione inutile all'altro da me-Lo Stato che invece dovrebbe essere più attrezzato di me a tutto cio',che fà?si barcamena nel nulla o quasi-nel futuro dei vecchi decrepiti che siamo,quanti ridotti a deboli per un pugno di forti e ricchi?e quanti preparati culturalmente a quel freddo di cui nn aver paura,al max rabbiamore x un pugno di forti contro milionate di deboli?nn so-ciao gian :-)


Caro Bruno, perchè non scrivi più da molti giorni?


@gianni mas
Gavin Bryars, "Jesus Blood Never Failed Me Yet"



a proposito di rinnovamento: zavoli alla vigilanza rai
a proposito di democrazia : inciucio d'alema -berlusconi per vigilanza rai
a proposito di costi dell'apparato: a che serve una vigilanza rai?
a proposito di motivazioni a far politica : villari non si dimette
a proposito di giustizia: immunità per d'alema e i tabulati delle intercettazioni sul caso unipol
a proposito di economia: nessuno ci capisce una acca e nel 2009 avremo centinaia di migliaia di nuovi disocuppati
a proposito di alternanza : in un paese normale (come ama dire lui) veltroni si sarebbe dimesso per far posto ad un altro; chi perde se ne va, a meno che non sei berlusconi che non perdi mai
a proposito di informazione: nessun grande organo di stampa ha detto che l'immunità a d'alema la han votata tutti pdl pd lega e sinistra estrema (siamo all'europarlamento e li ci sono ancora)
a proposito di scuola : la sinistra ha già mollato la battaglia; anche quetsa non serve a buttar giù berlusconi
a proposito di avvocati : pietosi quelli coinvolti nel processo di erba, anche quello che difende la parte civile azouz; vabbè la pubblicità, ma a tutto c'è un limite;
a proposito di infortuni sul lavoro: assurdo il capo di imputazione di omicidio volontario per il capo della Tyssen, non reggerà mai nel processo, non era meglio rimanere nell'omicidio colposo magari suscitando meno clamore e dando un sostegno più robusto all'accusa?
a proposito........va do a mangiare




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