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post: Tutti d'accordo sul PM avvocato della Polizia?

TOGHE ROTTE: LA RUBRICA SULLA GIUSTIZIA DI BRUNO TINTI Accolgo volentieri la richiesta di Terenzio ( commento 102 al post del 6 settembre ). In effetti gli accordi in materia di giustizia che si profilano tra destra e sinistra sono preoccupanti . I cultori della procedura penale saranno lieti di un incipit molto preciso: l’indicazione delle norme che regolano i rapporti tra Procura della Repubblica e Polizia Giudiziaria . Queste sono: l’art. 109 della Costituzione , secondo cui la Magistratura dispone direttamente della Polizia Giudiziaria; e numerosi articoli del codice di procedura penale: il 58 , secondo cui la Procura dispone (presso i propri uffici) di una sezione di Polizia Giudiziaria e si serve di questa per compiere le indagini (ma non solo; può servirsi anche di ... continua



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Come credo tutti sappiano, uno dei problemi che angustiano la nostra classe politica (tutta, purtroppo il problema non si limita a Berlusconi e soci; fosse così qualche speranza ci sarebbe) è quello di impedire che le malefatte sue e dei suoi fiancheggiatori vengano scoperte, “indagate” (sarebbe a dire sottoposte ad indagini dal PM) e, se del caso, processate.

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Evidentemente siamo in presenza di una cupola parlamentare, che quando si riunisce nelle chiuse stanze (dicesi "dialogo") progetta l'"attentatuni" per far saltare la Giustizia (o quello che ne rimane), salvo poi dividersi in cosche nel momento di spartirsi il bottino e le zone di influenza, la clinica e la municipalizzata, il "contributo" e l'inceneritore. PD-PDL piuttosto che corleonesi contro palermitani (mentre scrivo mi sorge il dubbio che la distinzione tra PDL, corleonesi e palermitani sia un tantino forzata).

Pero' una speranza ce l'abbiamo: che l'Itaglia (la patria di ogni canaglia) vada in rovina e venga svenduta a tranci ad una o piu' nazioni civili.

Se c'e' uno sgoverno che, per assoluta incompetenza di tutti i suoi membri impreziosita dalla conclamata idiozia (con annesse tare psichiche) del suo Duce Bandanato, ce la puo' fare (a ridurre l'Itaglia in rovina) e' lo sgoverno Berluscone.

Aspettiamo fiduciosi.

Anche se, con Berluscone, magari finiamo svenduti a Putin e a Gheddafi. Vale a dire che rimaniamo circa cosi' come siamo.

Vabbuo', nella vita l'importante e' accontentarsi.




SILVIO BERLUSCONI 11 SETTEMBRE 2008 ( mentre il dottor Tinti si impegnava sul serio sul "fatto" con tutta la sua chiarezza nel post che ho appena letto) ROMA AZIONE GIOVANI cd ATREYU

..in maniche di camicia (nera..perche a seconda del target si "bagaglina" meglio..e vende di più..inutile parlare dei linguaggi di altre costituzioni da articoli di marketing regime politico mediatico)..ribadisce l'imminenza anche della riforma della giustizia e dice:

"AVREMO PM CHE FINALMENTE DANNO DEL LEI AL GIUDICE E BUSSANO ALLA SUA PORTA"

poveri pm..povera polizia giudiziaria ..direi in metafora di stragi con bombe di altra natura, ma sempre bombe, che un 11 settembre alle torri gemelle della giustizia cosi..è atroce..nulla di nuovo per carità,è atrocità continua però..stragi di verità.

Giudice Tinti unitevi piu possibile dai giudici civili a quelli del lavoro, penali , pm e non pm, polizia giudiziaria e non, fate qualcosa di violentemente pacifico..non è vero che gli italiani sono tutti addormentati. Siamo dalla parte dell'amore per un mondo migliore e con la parte vera di voi che lo desidera con tutto l'impegno che ci ha messo per tenere unite le torri della costituzione della verità e delle armi vere per il suo raggiungimento,mezzi e risorse tecniche comprese.
un caro saluto disperato ma con speranza a lei e a tutti :-)



Penso che si tratti dell'ennesimo colpo alla magistratura, inferto dalla nostra corrotta classe politica.
Ancora una volta, raggiungono i loro obiettivi eludendo le regole democratiche, trafugando tali meccanismi alla gente, che inebetita pensa che l'uomo di plastica risoolverà i nostri problemi; chiudendo gli occhi e la mente di fronte alla distruzione della nostra democrazia.
Legare le mani ai pm servirà ad impedirgli di fare il loro lavoro, in condizioni di indipendenza ed imparzialità; verranno assoggettati al volere dl governo.
Montesquieu, già qualche secolo fà, ci ha spiegato che il principio fondante di una democrazia risiede nella separazione dei poteri principali di uno Stato. La fusione di questi poteri costituisce uno stato autoritario:siamo, quindi, in dittatura.
Uno stato in cui il capo del governo controlla l'informazione, sopprime la magistratura, definendola la più grande metastasi del nostro sistema, elude la Costituzione con ogni possibile artificio che la Costituzione democratica gli garantisce non può che essere una dittatura...e la cosa più triste è che la gente non se ne renda conto.
Non assistendo a scenari da anteguerra, pensano che non si tratti di stato totalitario: è la nuova dittatura, quella dl XXI° secolo, quello di un ometto, con una posizione economico sociale più che discutibile, alla cui corte trovano rifugio coloro che dovrebbero contrastarlo, ed invece gli hanno permesso di stare li.
Se siamo in questa situazione è perchè nessuno ha mai fatto una legge sul conflitto di interessi.
Ma come disse una volta Benigni: "se è tutto suo, dov'è il conflitto?"



Due più due fà quattro.Lo vediamo vediamo tutti i giorni.
1) POTERE LEGISLATIVO.
Componenti scelti e selezionati uno ad uno dal capo del governo. hanno due compiti fondamentali:alzare la mano ed approvare senza discutere le leggi e giustificare la democrazia.Senza saremmo in dittatura.
2) POTERE ESECUTIVO.
Fà le leggi prontamente e ciecamente approvate dal parlamento. Non attua la politica stabilita dal parlamento ma è il parlamento che si adegua.
3) POTERE MEDIATICO.
No Comment.
4)POTERE ECONOMICO.
Tanti soldi.Parecchi.
5)POTERE GIUDIZIARIO.
Questo manca all'appello.Influenzare giurie e giudice è da dittatori.Non rimane altro che cercare di pilotare le Procure della Repubblica.





Sarà dura rimettere le cose a posto e soprattutto far capire a chi attualmente non si preoccupa, cosa è successo e perchè è necessario riportare equilibrio all'interno dello Stato. Per come la immagino io (che l'unica cosa che so è che la legislazione italiana con i suoi codici di procedura è un groviglio di perifrasi e rimandi, e che raramente tutela le vittime), il Governo in carica dovrebbe "semplicemente" suggerire delle Linee Guida in base alla tipologia di Allarme Sociale (fornita su basi reali dai rapporti annuali sulla criminalità). Senza incidere sulla discrezionalità decisionale della magistratura, ma sull'azione delle forza di Polizia nel perseguire con maggiore incisione quelle tipologie di reato evidenziate dal rapporto.

Ci tengo a sottolineare che non credo che Berlusconi sia la causa di tutto... ne è solo l'immagine... ovviamente finta!
E' il Frankenstein creato dagli zombie della vecchia partitocrazia e dai nostri "grandi imprenditori" (anch'io faccio parte della categoria... consapevole del fatto che se non hai amicizie in politica, non sei massone, non sei iscritto ad es alla Compagnia delle Opere, ti rompi la testa e ti sp....i il c..o tutti i giorni per svendere il tuo lavoro e accaparrarti le briciole che vengono distribuite per far vedere che non esiste monopolio o casta che sia), dagli stessi dalemiani/democristiani/colaninniani/immobiliaristi/impresari/palazzinari intrallazzati.

ma pare che tutti sappiano e annuiscano a volte compiaciuti. Quando ero piccolo certe cose si facevano ma si aveva il pudore di tenerle "un pochino nascoste"... oggi è un vanto, e poi ci scandalizziamo per le prostitute in strada o perchè i ragazzini guardano il sedere alle maestre, o magari si picchiano (saranno tutti andati a scuola dai preti...mah!?).

Grazie per il servizio gratuito e sincero che offre.



Volevo solo ringraziarla per questa rubrica.
Io vado all'università e degli esami di diritto ne farei volentieri a meno, anche se so che è fondamentale. Il problema è che molti libri sulla materia uccidono qualunque voglia di approfondire.
Invece credo che il suo sia un gran contributo, soprattutto per gli studenti, perchè è appassionante, va sul concreto.
Spero che continui per un bel po'...!



la casta politica marcia ama la giustizia come il lupo ama l'agnello...
fuggite all'estero se potete, qui ormai non ci sono speranze...





Grazie dott Tinti, sto imparando molto dalla sua rubrica, lo dice uno che prima non sapeva neanche la differenza tra PM e giudice. Però la cosa è davvero preoccupante stiamo assistendo a un golpe, solo che nessuno se ne accorge perchè sta avvenendo in modo molto lento, ma perchè i magistrati non dicono nulla, nessuna reazione, neanche uno sciopero....


Grazie
Cordiali saluti



Concordo con Lupo #2: unitevi il più possibile e utilizzate ogni canale mediatico per spiegare che succede. Al solito, se la gente sapesse, forse si preoccuperebbe, ma finché non sa di sicuro se ne frega.


Caro dott. Tinti,
spero che non si realizzino le riforme paventate, ma qualora fossero varate renderebbero il potere giudiziario di fatto assoggettato al potere esecutivo.
Mi sembra evidente che il potere legislativo sia già stato assoggettato, riprova ne è l'abnorme numero di leggi di iniziativa governativa nonché l'ampio ricorso alla decretazione d'urgenza, strumento che,a norma dell'art. 77 Cost., dovrebbe essere utilizzato "in casi straordinari di necessità e d'urgenza".
Secondo lei la democrazia ha ancora la forza di reagire o è solo una questione di tempo?
Grazie della cortese attenzione e speriamo che dio esista.



La puzza di bruciato si alza forte e nauseante.
A livello puramente teorico il parlamento dovrebbe convocare il CSM e chiedere suggerimenti e proposte di legge (chiunque può fare una proposta) al fine di rendere la magistratura sempre più efficente e snella.

Il Governo deve invece far di tutto, dovrebbe far di tutto, affinchè ai giudici non manchi nulla per poter lavorare bene e velocemente.Il buon senso dice questo.
Governo e CSM di concerto devono poi far di tutto per eliminare gli sprechi o comunque spendere al meglio le risorse.

Credo che tutto ciò si chiami onestà.



Egregio dott. Tinti,
Prima di tutto vorrei ringraziarla per il modo in cui scrive (semplice e diretto) e tratta questioni giuridiche piuttosto complesse. Avessi avuto un professore come lei quando studiavo procedura o diritto penale all'Univeristà avrei ottenuto sicuramente 30 e lode piuttosto dello scarso 26 in entrambe le materie di cui sopra.
Bon, comunque, leggendo i suoi scritti mi chiedo come mai l'ANM non muove un dito, non si batte, non informa l'opinione pubblica attraverso un'informazione chiara, trasparente ed avulsa dalla tattica politica. Sono sicura che il 90% dei cittadini starebbe dalla parte della magistratura e presterebbe più attenzione a questi temi. Altrimenti temo che prima o poi tutto finirà in vaccca. Saluti da Berlino. Marco



Leggendo il Suo ultimo post, abbastanza chiaro come gli altri, riflettevo un po' su ciò che potrebbe accadere in merito alla questione. Posto che ritengo inutile sperare in un colpo di buon senso del Parlamento, con relativa retromarcia, poniamoci il caso (tutt'altro che remoto) di una modifica operante in tal senso.
Dice Lei che, giustamente, modificare la Costituzione è complesso.Indi per cui opeterebbero per la modifica di leggi ordinarie. Ma, è qui il punto, la Costituzione ha il pregio di indirizzare esaustivamente l'opera del legislatore ordinario.
Una riforma in tal senso difficilmente potrebbe essere digerita dalla nostra Corte Costituzionale, ove mi pare abbastanza chiara la violazione di quanto stabilito dall'art. 109 Cost. La Corte ha più volte avuto modo di sottolineare il carattere, seppur funzionale, della dipendenza DIRETTA della polizia giudiziaria alla Magistratura. Dipendenza certamente mortificata nei fatti da leggi del genere.
Sono certo che la Consulta non sia ancora nell'oblio assurdo in cui si trova il resto del nostro Paese.
Ditelo a Berlusconi che loro non guardano il TG1 o Fede. Hanno il "difetto" di leggere e studiare. A volte addirittura di comprendere.
E, ovviamente, hanno il potere di intervenire.
Il discorso vale anche per altre leggi, quali il lodo Alfano.
Non tutto è perduto. Non finchè l'architettura Costituzionale resterà quella attuale. E' la nostra ultima spiaggia. Tolta quella non ci resta nulla.

deepsix.splinder.com


Scusate, ho bisogno di aiuto, come si fà a scaricare questo post? Che sennò quando devo relazionare a Silvio, rischio di non ricordarmi più nulla.

Grazie



proposta per tutti :-)
non so se è solo una mia impressione, ma facciamo finta per un momento che chi scrive sotto nome di Philium, sia un cittadino particolarmente dotato di quel minimo di buon senso e di grande intelletto che appena lo leggete , non solo in questo suo al numero 13, ma in tutti i suoi, lasciati in vari spazi, vi conducano a dirvi :"cavoli! qeusto si che è un puro politico con a cuore il bene che ci è comune"..si epsrime come fosse il dottor Tinti delle non solo toghe,divise,valori, progetti di vita!!!di vita civile! e con un piglio non politicamente pacato eppur fermo..con un piglio chiaro da raggiungere chiunque..magari con lui ci si unisce di più ,e diritti e doveri ritornano in chiaro sempre più al loro posto..
insomma la sparo grossa (dottor Tinti mi scusi per il momento di proiezione speranza ed uso improprio del contesto) ma magari se noi lo eleggiamo per le sue virtu' virtualmente, a farsi leader con il nostro sostegno (anche operativissmo) cioè a farsi parte per unire prima piu giudici possibili,poi altri settori della società rimasta a volere rimanere sana..magari questa volta abbiamo trovato un filo..un filo vero che li tiene e ci tiene tutti legati assieme e..e veramente senza grilli per la testa per carità senza sadomaso!(per dirla alla barbacetto acutissimo sui fatti e parole di violante&co..altro che puzza di bruciato..incendio dolosissimo!!!ma non ho ne le prove ne gli indizi,pasolini docet)..ma và che belli gli onesti!!!!mammamia che bellezza!

ps caterina grazie :-)



e' la prima volta che scrivo su questa sezione. Purtroppo il futuro disegnato da Bruno Tinti è molto realistico ed imminente. L'opposizione non fa opposizione e cerca gli inciuci così da evitare che Berlusconi non lasci nessuna fetta spettante alla casta anche al PDmenoelle. Vivo a Palermo e penso quanto una riforma di questo tipo faccia tanto male alla mia città, alla mia terra, alla mia nazione. Dopo tutto quello che è successo negli annni di piombo e di tritolo è come se tutto fosse stato cancellato, dimenticato. I miei amici e parenti dicono sempre "che ci vuoi fare? non si può fare più niente". La casta è troppo potente, gli obbiettivi dela P2 ormai sono quasi totalmente raggiunti. Siamo in balia di una ditatura silenziosa e tobida. Tutti pensano che siamo in democrazia, che c'è il bipolarismo, il dialogo. Occorre fare di +, mobilitarsi "rompere i coglioni". aiutateci, voi uomini intellettuali indipendenti che scrivete su chiarelettere, voglioscendere, beppegrillo, ecc. ecc. aiutateci ad organizzarci a cambiare. Mi piace l'idea di Grillo dele liste civiche indipendenti. ci vuole però di più. Entrare in tv, nei quotidiani, ripendersi un po di spazio nei mass media che ancora sono più utilizzati dall'italiano medio.



certo c'è la consulta, ma mi pare difficile che berlusca rispetti le sue sentenze, vedremo...


è il pimo commento a questo blog e ne approfitto per congratulrmi per la chiara presentazione dello stato della giustizia (pratica) oggi esistente. La lettura del libro "TOGHE ROTTE" mi ha permesso di capire il perché un'indagine su un presunto abuso edilizio (trattasi di un "cesso" condominiale di dimensioni 1mx1m ricostruito da un comproprietario dopo che l'altro l'aveva abbattuto previa autodenuncia dell'esistenza abusiva di un "cesso" che invece compare in atti del 1911) e che mi vede coindagato quale direttore dei lavori a distanza di diversi anni e che la cosa si trascina per opposizioni alla richiesta di archiviazione del PM che giustamente la ritiene infondata e che intanto da mangiare ad avvocati (compreso uno d'ufficio che non conosco e non so perché sia stato nominato se non credo di averne bisogno) e fa spendere anche a persone oneste (il mio cliente) fior di euri per una cosa che potrebbe giudicare un bambino di tre anni.
PS. Le somme necessarie per le sole notifiche hanno gia superato il valore del "cesso" e quando finirà il mio cliente avrebbe potuto costruirlo dieci volte a ragione, ma forse gli sarà semplicemente riconoscita la correttezza delsuo gesto e i soldi spesi per "difendersi" chi glieli darà?



Al post 17 non ho capito bene il suo pensiero. Sono un comune cittadino,47enne, diploma in prescrizione di elettronica.Il mio pensiero è molto semplice:
Credo nella Costituzione, nella collegialità del governo che deve solo attuare la politica parlamentare,
, nel litigio parlamentare con casacca politica, nel litigio parlamentare senza casacca (dipende dall'argomento)E nell' indipedenza della magistratura. Credo nel principio di esemplarità, credo che tutti siamo utili ma nessuno indispensabile...
Ma sopratutto voglio compartecipare alla vita politica nazionale attraverso una corretta informazione.
Che faccio? Mi suicido?



...e come cittadino non voglio essere preso per i fondelli.
Perchè il signor berlusconi non discute di riforma giudiziaria in un dibattito televisivo? Non da solo ovviamente. Perchè di questo argomento non assistiamo a litigi televisivi? A chi sostiene i pro chi i contro....perchè farla di nascosto?

PERCHE' LE COSE LE POSSO SAPERE SOLO SPULCIANDO CON PAZIENZA INTERNET?

Che c**o di paese è quello in cui i programmi di una lavatrice,che ha pure l'oblò, sono più acculturati della Tv di stato il cui scopo è quello di rendere consapevoli ed informatri i cittadini?





signor Philium
questa volta non faccio per finta..e devo richiedere scusa al dottor Tinti per l'uso due volte improprio dello spazio ma sono anche piu vecchia di lei quindi porti rispetto (49 suonati mica 14)..dicevo sul serio, lei non dve solo compartecipare..lei deve unirci..da perfetto sconosciuto come me ,ha come io non ho , un modo di esssere/esprimersi molto chiaro..pulito..e prima che informare ,sa formare le parole in senso..buon senso e altro ancora..e bisogna fare qualcosa, giusto?
ho solo proposto la mia "preferenza" quella che non ho potuto dare..e questo spazio è ben piu democratico,politico e filosofico,rispetto a quello in cui ci hanno ridotti in quella cabina-

spero che appoggino la mia preferenza..il progetto politico è cristallino come la "costituzione"..siamo costituzionalemente condannati all'umanità vera , alla legalità..credo che siamo in tanti a voler esprimere questa preferenza..solo che per ora siamo sparsi..lupi solitari per necessità..i lupi mangiano gli agnelli solo nelle paure degli uomini..come i comunisti per silvio..mentre i lupi sono socievoli e soffrono di nostalgia quando si ruba il loro ululato..emesso di felicità di notte per dire grazie ai sogni delle stelle.





lo so, ma anche nel caso rete4 c'era una sentenza da rispettare, eppure rete4 continua a trasmettere abusivamente da anni... in questo caso staremo a vedere, cmq quell'essere è capace di tutto...


Non si può fare una legge dell'onestà perchè la si dà per scontata.
Se a monte c'è malafede crolla tutto.Il potere giudiziario è indipendente solo in teoria. In pratica dipende sempre dal potere legislativo prima e dal potere esecutivo dopo. Il potere legislativo perchè stabilisce annualmente che somma destinare al potere giudiziario ed il potere esecutivo perchè vi deve provvedere. Se c'è malvore nel potere legislativo si può imbrigliare il potere giudiziario destinandolgi pochi soldi. Senza soldi non si canta messa e non si portano morti alla fossa.
Il potere esecutivo può invece imbriglaire il potere giudiziario
con il vecchio sistema delle calende greche.leggasi che i buoni benzian arrivano alle procure con comodo....molto comodo....i soldi per i toner delle stampanti arrivano....ma di pessima qualità. Il tutto quindi si riconduce alla onestà. C'è un punto su cui non si possono appunto far leggi. Non si può fare una legge che imponga al procuratore della repubblica di essere onesto. Si, può, all'inizio dell'anno giudiziario rammentare alla magistratura imquirente che le intercettazioni telefoniche sono un mezzo dìindagine odioso e li si invita a farne un uso giudizioso.Oppure si invitano i magistrati ad usare le interecettazioni telematiche (è un esempio) raramente perchè costose.Noi invece assistiamo ad un attacco continuo alla magistratura aperto ed a sotterugi disonesti nascostamente.
Infatti il dott. Tinti ha illustrato un mezzo come un altro per non far lavorare i giudici, mentre la regola terorica dell'onestà vorrebbe che tutti le pastoie al buon lavoro quotidiano siamo tolte prontamente.Esempio stupido:un giudice scrive una sentenza in 10 anni. E' solo mezza verità.L'altra mezza verità potrebbe essere un rapporto 1 giudice per 200.000 cause annue!!!!!....basta cantare la mezza messa ed è colpa della magistratura.















Smarrita la distinzione fra bene proprio e bene comune,tutto è stato possibile e lo è tuttora di corrotto nelle sue categorie/concetti astratti,ergo pratici..la famosa moralizzazione che riguarda poteri e società,non è mai stata presa in esame, tranne che nel passato per propaganda a destra e a manca(il vero progressista)..credo che prima dell'uomo sociale , l'uomo nasca come asociale.."Lo stato di natura è immorale, perché gli uomini perseguono i propri bisogni personali, quindi avviene la creazione del patto.Per uscire dallo stato di natura occorre il diritto: limitazione della libertà individuale alla condizione che questa si accordi con la libertà degli altri: la legge morale e quella giuridica devono funzionare allo stesso modo" kant.Se non nascerà un movimento che prima di ogni denuncia di malefatte "partitiche" per bussiness personali o di lobby ristrette, si occupi di ricostruire l'ordinamento morale stile kant..non se ne può uscire fuori.Denunciare e soffrire delle leggi mal fatte,investimenti pari a zero, interventi di pura propaganda..non porterà a un'incisività del dissenso sul dissesto e rovina subito da tutte le istituzioni,giustizia,scuola,sanità,cultura vera,mezzi di comunicazione..servizi tutti volti a "pesare" sul giudizio complessivo che è questo:quanto uno stato nazionale (tanto come il mondo) è stato capace ed è capace di assumersi il dovere(!!) morale della pace (sociale)?quanto ha distrutto fino ai toner della stampante che mancano,come la benzina alla polizia giudiziaria,vendendo però in ogni "oblò" di media e altri mezzi che si sta costruendo una giustizia che finalmente funzioni?quanto quello stato con quegli uomini in carne e ossa ha perseguito piu un bene proprio,facendo morire il bene comune? va rifatta la legge morale e il successivo passaggio sarà per quella di diritto con articoli toghe camici grembiuli da rotti a intatti..cioè veramente cittadini,liberi nel rapporto concreto fra dirirri /doveri,rispetto delle regole..costruzione dopo


..costruzione dopo anni di distruzioni,ignoranza..
deficit di stato e di individuo-



forse è inutile precisarvi che quando ho aperto sul bene proprio ed altrui ergo anche bene comune..sono tante le applicazioni e i mezzi per falsarne il rapporto..uno dei piu storici è che per perseguire il bene proprio, faccio credere ai sudditi tutto il contrario..ergo faccio meglio il disonesto alla (quasi) insaputa di tutti o numero maggiore di persone (quelle sempre del bene comune)..è questo l'animale piu asociale e disonesto esistito al mondo, e in italia tantissimo,ed è cdi hi tiene avvilita, annullata , annientata la possibilità che ogni altro uomo possa risalire all'esatto rapporto cosi come doveva esserci nell'ordine morale dei poteri, gli uomini e le cose..
in poche parole piu mantengo condizioni di estrema povertà spirituale (altro che chiesa!),morale, intellettiva, scolastica, culturale , più perseguo meglio il mio fine sovrano( annulando la sovranità di ogni "altro" all'infuori di me)..tanto che se divengono un pochino come me , è meglio..faccio finta di parlare di merito, e continuo a fare meglio il fuorilegge sovrano..percio mi fanno estremamente compassione i tanto odiati italiani medi che lo hanno votato..fra cui peraltro anche quelli rimasti ignoranti, quasi alla fame rispetto ai potenti eletti e sicuramente un pochino piu onesti del sovrano.è a questi che occorre rivolgersi, altrimenti rischiamo, lo ripeto anche qui, di raccontarcela fra noi rimasti sani e svegli nella caverna del male delle ombre



Per Frank.
Nel caso di Rete 4 - Europa 7, la Corte non ha svolto la funzione di giudicare una situazione specifica, come avviene nei normali procedimenti giudiziari.
Semplicemente, investita della questione di legittimità dell'allora vigente legge sulle telecomunicazioni, ne ha riconosciuto alcuni tratti di illegittimità.
Tuttavia, ha riconosciuto altresì il fatto che dichiarando tale illegittimità, avrebbe eliminato una normativa dall'ordinamento, lasciando un vuoto legislativo in un settore, quale quello delle telecomunicazioni, che senza regole non può essere lasciato.
Ecco che allora ha preferito usare uno strumento, la sentenza monito, con il quale dice, in soldoni: questa legge è illegittima, ma se la elimino creo problemi; allora tu legislatore cambiala entro questo periodo. Altrimenti, se reinvestita della questione, la elimino definitivamente.
Che poi il legislatore sia stato Berlusconi, per mano di Gasparri, questa è altra storia, e sappiamo com'è andata.
Detto questo, il caso del lodo Alfano è diverso, come diverso è il potenziale conflitto sulle norme probabili paventate nel post attuale. In detti casi, la Corte, ove ravvisi profili di incostituzionalità, potrebbe benissimo espungere le norme in questione, senza servirsi di strumenti come la sentenza monito. Ma semplicemente eliminando, in autonomia, le leggi incostituzionali.
Certo, potrebbero poi ripresentarle e riapprovarle, ma dubito convenga loro in termini di popolarità. E comunque non subito, e non con legge ordinaria.

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il lodo schifani fu giustamente bocciato a suo tempo, ma poi è stato riproposto quasi uguale e oggi abbiamo il lodo alfano che per ora è legge. spero ovviamente che sia eliminato presto, vedremo, ma è già gravissimo che ci sia. e purtroppo con certa gente non si può mai stare tranquilli...


nel caso rete4 la stessa Corte fissò un limite improrogabile entro il 31 dicembre 2003 per il passaggio esclusivo al satellite e/o al cavo. e poi sappiamo com'è andata, appunto. alla faccia della giustizia.


se vuole Frank possiamo parlare del minor deficit dello stato che avremmo, se il referendum del 1993 in cui non so lei , ma io si e anche la maggioranza degli italiani, abrogarono la scelleratezza tutta da casta del finanziamento pubblico ai partiti che ora forse chiamano in altro modo (rimborsi elettorali?)..beh ma come dico io, ma la democrazia quando arriva?
ti ho detto che non voglio pagare sberle credo di milioni di euro da 15 anni, che potevi impiegare in altri modi(x es anche per i toner di inchiostro vero delle stampanti dei tribunali o delle procure ) e tu Stato che mi fai?
mi paghi anche dei revisori dei conti, per ogni bilancio che il senato o la camera si deve far "controllare" di voci di spesa ,fra le quali una destinata a rimborso di spese di partiti e partitini nazionali regionali comunali?ma come , una cosa che il sacrosanto cittadino(!), ti ha detto che non vuole piu a sua spesa, con un referendum di 15 anni fà?
ma tu stato , non sei uno Stato!!!! e quasi quasi sei pure fortunato..perche al massimo il cittadino fa la solita imprecazione :piove, governo ladro!e gli parli di tagli?ma tagliati tu e ritieniti fortunato che in prevalenza siamo ancora persone non violente,piu di buddha e di gandhi e oneste!



I poteri costituzionali non sono separati fra loro da muraglie o campi minati ma semplicemente da picchetti di confini che servono solo a lanciare l'allarme in caso di sconfinamento.Un pò come gli steccati svizzeri. Alti circa 40cm-50 cm che solo l'educazione vuole invalicabili.

Il lodo Alfano è legge, ma legge ordinaria. Non sono un giurista ma un giudice potrebbe ben interpretare la Costituzione anteponendola quindi alla legge ordinaria e citare in giudizio le famose cariche statali.Ma ho paura che serva come scusa per epurare il CSM a colpi mediatici.

Forse per la buona amministrazione dovremmo prendere in considerazione un modello,fra tanti, USA.
In Talune amministrazioni periferiche il consiglio comunale assume un manager specializzato in gestione di città,mettersi daccordo sul prezzo e pagarlo per l'amministrazione ordinaria della città e per mettere in atto la politica del consiglio.
Questo manager deve rigare dirittto per due fondamentali motici:
1- Negli USA con i truffatori non si scherzano
2-Si rovina la reputazione e rimane senza referenze.
Teoricamente potremmo provarlo, a campionatura, in alcuni comuni italiani.Potrebbe essere una soluzione per mitigare il ladrocinio.












grazie signor tinti per la sua chiarezza


il lupo e l'agnello non sono certo amici, cmq era per rendere l'idea del rapporto della casta con la giustizia... una casta che pensa solo ai suoi interessi, e la colpa è degli italioti, che l'hanno voluta con il voto. il vero problema è proprio il popolo italiota, tremendamente ottuso. ergo per me non ci sono speranze, ergo chi scappa all'estero ha ragione da vendere.


forse faccio uso improprio o invece è proprio di uno spazio"pubblico" che sia cosi,ringrazio cmq il dottor Tinti x darci modo di conversare su questi temi..si diceva confini?
esatto con _ fine dei poteri è la "relazione" con cui voglio metterli questa volta,prende spunto da commento 36 e commento 35,apparentemente disgiunti. Nn sono giurista nemmeno io come si puo' capire,e nemmeno economista o commercialista..ho a che fare con i numeri e le le loro analisi ed è pe qst che ho a cuore quelli dei cittadini e del famoso stato, che siano quelli per l'amministrazione della giustizia ( da quelli assurdi sparati per le intertecettaz a quelli altrettanto assurdi sui costi delle linee che dovrebbero essere gratuiti ecc ecc nn mi dilungo) a quelli con cui fanno leva (sempre falsi) sulle emozioni per un voto,x i sondaggi sempre e x le ultime elezioni pure quelli falsi sulla sicurezza (n° di delitti per tipologia di microcriminalità statistiche min interni anche dell'attuale governo)nn mi dilungo..cio' che voglio dire è che occorre vedere cosa ha fallito nel fare un "mondo"dove è possibile vivere e nn solo sopravvivere come ora e cosa in italia..quali i nostri mali tutti italiani e quali quelli tipici di altre parti del mondo..sicuramente il nostro mostro è stato mafia affari e politica corruzione;ha determinato uno stravolgimento degli antichi "commerci",i "traffici" illegali hanno dovuto investire enormi capitali sporchi,sempre piu enormi a fronte dei "traffici"/attività puliti..anche perche spesso quelli puliti,trasformati in passività in vari modi,li hanno fatti morire anche x sostituirsi a loro.I traffici nel mondo dopo i crolli ideologici come sono andati?parliamo del congo?della cina?dei paesi del sudamerica,cile escluso?ecc ecc si,le amministrazioni di certi paesi sono piu trasparenti..ma nn credo che scappando da "qui senza speranza", si risolva il problema piu generale.Certo qui il potere mediatico è regime,quasi detta legge e giustizia,vale piu un plastico di cog



Certo qui il potere mediatico è regime,quasi detta legge e giustizia,e per il famoso consumatore elettore (cittadino quando?) vale piu un plastico di cogne o una frasebomba alla buongiornoghedini,ma dovremmo come cittadini pensare a progetti veri!, altrimenti è pura disperazione mentre per me e dentro me,i disonesti o i deviati o gli immorali non avranno mai vinto!,mai!al massimo mi hanno rubato soldi..
occorre affondare i loro numeri falsi se vogliamo puntare sulla classia "pancia" nn solo degli italioti,che siano dei costi/ricavi della giustizia o del'azienda di trasporti o il comune.Si possono fare movimenti per mettere a confronto i competitors cioè xterrittori omogenei italiani europei ed extraeuropei;si deve pensare non come ad un'utopia..il cittadino non è un'utopia e non è italiota..è stato svuotato coi bombardamenti mediatici ed in italia non è ancora nato un vero movimento "civile politico" che dimostri con pochi intellettuali vicini al "popolo"(trattato per ora da destra a manca solo x farsi bagni di applausi come "folla") quali i numeri veri e quali quelli finti..quanti quelli che nn si deve far piu rubare da nessuno,mai piu dimenticare..insomma ridisegnare le relazioni vere fra cittadini,fra cittadini e poteri e fra i poteri stessi x render "conto" loro ogni giorno, dal corretto carico/numero di cause per giudice ,a quelli piu banali ma importanti per il cittadino,tipo quelli di attesa allo sportello di un agenzia delle entrate ecc. ecc.



Ormai è chiaro a tutti che non condivido il modo di Tinti, tuttavia è un suo spazio, gestito come pare a lui, e chi non la pensa come lui è pregato di starsene a casa Sua.
Nei miei precedenti commenti ho scatenato il finimondo, c'è stato persino chi è andato sul mio sito a spulciare e ha visto (oh mammamia) che se qualcuno vuole un parere giuridico da me deve versarmi 150,00 euro (che prezzi oh mammamia)-
Tuttavia mi pare (anzi son certo) che nessuno, nemmeno Tinti, abbia potuto negare la veridicità delle mie obiezioni in diritto; Tinti mi ha gentilmente spiegato che se si guarda troppo la legge (se si spacca il capello) non si parla più di Berlusconi, va bene sig. Giudice, lascerà stare i codici e parlerò di Berlusconi.
Quest'ultimo post di Tinti mi delude assai di più dei precedenti, ma tengo per me le solite sciocchezze sui codici e sui tecnicismi, e mi/vi chiedo.
Questa benedetta riforma della quale parla Tinti dove la ha letta?
Quale è la fonte? Un disegno di legge, un decreto, una sparata giornalistica o un "si dice"; insomma, sta riforma se la è sognata di notte Tinti o è scritta in qualche atto ufficiale?
Per carità, nulla di così importante, tuttavia mi stupisco che nessuno si domandi dove si possa trovare il testo della paventata riforma (lo stesso Tinti dice ...pare che si voglia.....introdurre questa modifica).Siamo qui a dirci che bellal'informazione libera, viva la rete che ci permette di parlare democraticamente, viva grillo travaglio e tinti che dicono le cose come stanno e non fanno parte dell'informazione di regime ecc. ecc.. Anch'io son qui per questo, per parlare e/o leggere le cose che non si dicono nei canali ufficiali, ad esempio la vicenda alitalia me la son studiata di più sul blog di trabaglio che ascoltando i telegiornali e travaglio ha citato le fonti, i documenti, i nomi e i cognomi, le incongruenze ecc. ecc..
Qui si parla di una riforma che sinceramente non so da dove sia stata presa, e tutti a ringraziare tinti.



Qui si parla di una riforma che sinceramente non so da dove sia stata presa, e tutti a ringraziare tinti.
travaglio avrebbe citato la fonte e sicuramente avrebbe messo il link al testo della riforma.
Solo per crescere insieme dott. tinti, nulla di più.....ci dica dove possiamo trovare il testo della modifica della quale lei ci aprla cosicchè anche noi la si possa esaminare e verificare.
cordialmente, lieto di incontrarVi tutte levolte (e sono tante) che vengo qui ad abbeverarmi



x signor gianni:é questo il punto(per me) signor Gianni..di qst come di quella del federalismo o quella del lodo e tutte le altre malefatte e anche omesse ( conflitto di interessi!!!!),non c'è testo preventivo!! su cui fare discussione "democratica " fra cittadini di pari dignità e potere per riparare i danni sulla giustizia come di altri sistemi..si fanno le leggi come i millantati salvataggi di alitalia..cioè si fa legge propaganda!!slogan publlicità!come la frase TESTUALE riportata da tutte le agenzie serie che ho scritto nel mio commento di apertura..come le maledizioni lanciate sui giudici=toghe rosse
veda signor Gianni se non si elencano (prima di altri disastri come il lodo), tutti i danni ma con i numeri VERI!!!! di questo o quel sistema da "riformare" e tutti tutti!!!..
e se non si elenacno TUTTE le soluzioni per riparare ai danni del passato(mi dica chi si è occupato seriamente in 60 anni di storia dei tribunali d'italia, delle questioni pratiche e teoriche dei suoi operatori dai giudici ai portinai;gl interventi effettuati sui numeri,x nn propagandare come la sicurezza,che bisogna sbatterli fuori come sporghi negri(rossi)e rom!quali strumenti x considerarli impresa funzionante di verità!!!)se si truccano i numeri!!!!..come si puo' pensare che siamo in mani in serie?
del resto è dimostrato che fanno leggi dai proclami e che in parlamento , luogo sacro delle leggi, queste le fanno i cittadini, i giuristi, i politici puliti anche alla Tabacci o gli avvocati alla Buongiorno?
veda signor Gianni ,lei mi sembra fuori dai fatti d'italia anche se ne pretende i testi prima di discuterne in pubblico, cosa che pretendo anche io da uomini di stato che non devono farmcici PROPAGANDA!!!! per far andare le cose sempre peggio
lei è psichiatra delle leggi?bene veda quella umana..non si puo' correre ai ripari della propria vita , se non si è elaborata la propria storia ,se non si è usciti dalla vittima di se stessi,i propri carnefici e un bilancio esistenzia



e un bilancio esistenzialmente in perdita , perche fra subire il destino e scegliere di subirlo e di non subirlo , c'è una bella differenza..la consapevolezza..alchimia junghiana docet

ps un po' di amore poi non guasta mai



@ lupo
sono pienamente d'accordo con Lei.
Solo per precisare che non pretendo il testo, vorrei leggerlo perchè non è necessario sempre passare attraverso i commenti per farsi un'idea. Vorrei leggerlo e farmi dapprima un'idea mia, senza influenze, eppoi leggere come la vedono tinti e coloro che sponsorizzano simile riforma.
La libertà di parola non deve essere negata a nessuno, e tuttavia anche la libertà di pensiero.
Io quando travaglio parlava della sentenza su Andreotti sono andato a leggermi la sentenza (i passaggi "caldi" ovviamente) per pormi con un pensiero mio, un'idea mia per leggere con con più cognizione di causa quello che diceva travaglio (il quale molto correttamente mette sempre i link ai testi o documenti ai quali fa riferimento) e, mi creda, le parole di travaglio le ho capite meglio.
Qui non riesco a trovare il testo del quale tinti riferisce e non ho la possibilità di farmi un'idea personale sulla questione.
Tutto qui, senza rancore e senza coltello tra i denti.



Sig. Gianni, il dott. Tinti lancia l'allarme. Egli sostiene, citando articoli ed esempi pratici dove può essere il pericolo per una democrazia.
Potremmo scrivere "Il dott. Tinti ha scoperto l'acqua calda....il PM può neutralizzato semplicemente non pagando la bolletta ENEL della procura!!". Io quest'allarme lo accetto e se permette esprimo il mio perchè.La riforma scolastica, la riforma della magistratura,in tante riforme semplicemente non la casacca politica non ha senso perchè patrimonio collettivo.
Nella riforma della giustizia la casacca politica non ha significato. Il parlamento non può e non deve spaccarsi in due aree politiche ma in due aree intellettuali. I sostenitori della obbligatorietà ed i sostenitori della discrezionalità.
Se ci si divide in aree politiche c'è puzza.Ma il cittadino deve essere reso partecipe a questa grande riforma attraverso dei bei dibattiti TV con persone referenziate che spieghino ai cittadini i pro ed i contro dell'una e dell'altra.

In un certo qual modo il dott. Tinti è di parte ma spiega anche il perchè è di parte.



Per il Dott. Massanzana.
Vede, il problema è uno ed uno solo: modifiche legislative del genere, che se messe in pratica avrebbero un'incisività abbastanza grande (direi alquanto maggiore di circa 3000 militari sparsi nelle città italiane) non vanno sbandierate nei confronti della pubblica opinione. Eppure si parla di qualcosa, converrà con me, di abbastanza importante.
E' vero, il dott. Tinti non cita le fonti. E Lei lo ha giustamente sottolineato. Mi permetto di azzardare che tale dimenticanza possa essere dettata dal fatto che in effetti il dott. Tinti non opera nel settore del giornalismo, come invece Marco Travaglio, che non dimentica mai la fonte. Insomma, a mio avviso può ben accadere, soprattutto se si discute di norme ancora in forma di discussione, nemmeno sotto forma di DDL.
Ciò premesso, vado oltre e Le comunico, onde evitare di farLe pensare che il post attuale sia del tutto privo di fondamento, che una fonte in proposito ho avuto modo di sentirla: esiste una posizione di Luciano Violante, il quale manifesta la sua apertura ad una modifica legislativa che veda le funzioni del PM immutate per quanto riguarda il suo svolgimento attuale, ma non per quel che riguarda il recepimento della notizia di reato. Il fumus del reato vada ricercato e verificato dalla polizia giudiziaria, autonomamente; poi, solo poi, intervenga il PM.
Posizione riportata dal prof. Pissigli, in occasione dell'incontro nazionale dell'IDV, e accolta inoltre dall'on. Niccolò Ghedini.
Detto ciò, sarei felice se Lei potesse esprimere anche la Sua opinione in merito.

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Molto lieto che la conversazione mantenga toni positivi e costruttivi (lieto che io per primo, solitamente "attaccabrighe", abbia trovato degli interlocutori che non smascherino le mie debolezze caratteriali).
Tuttavia, a me pare, che Philium abbia scritto una cosa magnifica: è necessario dividersi tra chi sostiene l'obbligatorietà dell'azione penale e chi, invece, ritiene possa anche essere discrezionale (cosa che è in tanti Paesi, tra i quali, su tutti, gli Stati Uniti, e quindi non una porcheria a priori.....altri Paesi già usano queste modalità).
Detto questo, in mancanza di grandi dibattiti sul tema, si viene sulla rete per capire meglio e per farsi una propria idea, non l'idea di un piur illustre commentatore.
A me sembra che sia così, se sbaglio corrigetemi.....



Mah, è vero che io non sono un giornalista; però l’aurea regola del come dove quando chi come e perché la conosco.
Il mio post cominciava così
“Accolgo volentieri la richiesta di Terenzio ( commento 102 al post del 6 settembre ).”
Il commento di Terenzio era il seguente:
“Egr. Dott. Tinti, premesso che la stimo e sono vicino alle sue idee riguardo la giustizia, vorrei che lei, ma anche tutti coloro che credono nella giustizia "giusta" che frequentano questo blog, leggessero l'articolo di G. D'Avanzo pubblicato oggi 10.09.2008 su Repubblica. Se la metà delle cose scritte da D'Avanzo, si dovessero verificare........”
Dall’articolo di D’Avanzo emergeva che si trattava di un accordo in corso tra Violante e Ghedini quanto alla diretta disponibilità della PG da parte del PM.
Io ho portato avanti il discorso.
Saluti.
Bruno Tinti



Scusate se ho mostrato i miei denti,ma fra lupi ci si protegge senza interesse;non esiste fra i lupi, cosi come dovrebbe essere fra gli uomini,un lupo che "domina" su tutti gli altri facendone sudditi passivi,il loro territorio e beni è da (con)dividere in parti eguali,pena la sopravvivenza stessa del gruppo e del rispetto di altri gruppi abitanti stesso spazio mondo territorio-Il branco,suono deviato dagli uomini per definire certi assembramenti di altri uomini accaniti su una preda,non è quello delle regole della comunità dei lupi..ke possono farsi appunto idee corrispondenti alla realtà,xke i loro sensi nn sono stati modificati e mediati da nessunaltro e la loro poesia del come muoversi nel bosco parole e fatti(leggono testi quando ci sono)è rimasta intatta senza far morire manco un filo di erba.Il diritto da promulgare eseguire,far rispettare,è x loro un tuttuno fra etica,norme e zampe ad eseguirlo.Imperfetti anche loro come gli umani,ma consapevoli “x istinto”di questo vizio ab origine tendono ad ogni riparo di volta in volta x vivere al meglio della loro natura,non quindi al suo peggio;accecati dal sangue delle vittime sacrificali,sanno ke ridotti a mucchi selvaggi prima o poi arrivano gli spari- I lupi sono quasi gandhi rispetto alla storia della nostra “comunità”?credo di si-ringrazio x la sua pacifica corrispondenza su questioni cosi vitali senza spari:-) ed alla pari :-)..Travaglio,Tinti,Philium,Macauda e anche il signor Gianni!,anzi peccato che nn ci sia piu' il Lupo Bobbio,giusto?se passasse di qua uno dei padri cosi belli di diritto e società, direbbe che outlet non docet,sparito il luogo "pubblico" dove fare queste conversazioni da cittadini a cittadini,si possono fare pre-testi come se si fosse in perenne campagna elettorale ed è "giusto" ci siano luoghi come questo e quindi Bobbio sarebbe felice dal dottor Tinti a tutti noi :-)


un popolo serio avrebbe spazzato via la casta infame ad aprile, ma in questo maledetto paese un popolo serio purtroppo non esiste, e forse non esisterà mai.


Se devo pronunziarmi tra l'obbligatorietà, ovvero la discrezionalità dell'azione penale, allora dico subito che preferisco la prima, senza ombra di dubbio.
Spiego ovviamente le mie ragioni.
Anzitutto il discorso va fatto tenendo presente l'ordinamento giudiziario nel suo complesso.
Vero è che in paesi quali gli Stati Uniti l'esercizio dell'azione penale non è obbligatorio. Ma è a discrezione del procuratore, non certamente del Governo o del Congresso. Ora, si potrebbe attuare un esercizio dell'azione penale che sia discrezionale anche in Italia, a patto però che tale prerogativa non sia in mani governative, anche indirettamente. Viceversa si intaccherebbe in fatto il pilastro portante delle democrazie continentali che è la separazione dei poteri.
E si potrebbe attuare, ovviamente, a patto che chi decide se agire in sede penale, sia direttamente responsabile verso i cittadini, come avviene appunto negli States, attraverso l'elezione dei procuratori.
Ma mi chiedo poi: un sistema elettivo del genere, sarebbe praticabile in TUTTA l'Italia? Credo che vi siano certe zone, per così dire "calde", dove il voto è tutt'altro che libero e segreto, dove le infiltrazioni mafiose nelle assemblee elettive sono quasi normali: immaginate un'elezione del PM a Palermo piuttosto che a Santa Maria Capua Vetere (per far solo 2 esempi).
Tanto mi basta per escludere detta ipotesi.
E poi vi chiedo ancora: ma cos'ha che non va l'obbligatorietà dell'azione penale?

In ultimo chiedo scusa al dott. Tinti: avevo in effetti cliccato sul link, ma (avrò sbagliato io) ho letto un altro commento, completamente diverso da quello qui sopra riportato.

deepsix.splinder.com




http://www.societacivile.it/blog/index.html
Violante, placido e un po' sadomaso

7 settembre 2008 -

"Mentre è a casa, in attesa di diventare giudice costituzionale con i voti di destra e sinistra, Luciano Violante ha dato un'intervista al Giornale di Berlusconi in cui ha ipotizzato una riforma della giustizia perfino peggiore di quella che vorrebbe Berlusconi. Ha detto che bisogna aumentare i politici del Csm da uno a due terzi (ottima ricetta per ridurre la politicizzazione del Csm, quella di aumentare i membri di nomina politica e renderli maggioranza!). Ha detto che bisogna limitare le intercettazioni, perché sono «divenute strumenti di lotta politica o di denigrazione di persone estranee alle indagini». Ha detto (e questa è nuova, non era venuta ancora in mente neppure a Ghedini) che bisogna vietare ai pm di prendere autonomamente le notizie di reato, lasciando che sia la polizia (cioè il governo) a portarle ai magistrati. Siamo al culmine del riformismo sadomaso (Berlusconi ti vuole fare del male? E tu anticipalo, fatti male da solo)." Gianni Barbacetto



Come cittadini dobbiamo diffidare di riforme veloci. Una buona riforma,qualunque essa sia, è per natura lenta ed il suo iter può essere accellerato solo i preposti lavorano sodo 8 ore al giorno.
Una buona riforma parte dal mondo accademico che studia prima il "che cosa c'è che non và?", "Che cos'è superato?" "Quali possono essere le soluzioni?" .Dopo si propongono queste soluzioni al potere legislativo che attraverso l'informazione rende partecipe il cittadino.Ma parimenti bisogna dare spazio a che con le leggi ci lavora.Credete forse che tutto ciò si possa fare in 100 giorni? Credete forse che tutto ciò si possa fare arroccandosi sulla casacca politica? Credete frose che tutto ciò si possa fare non ascoltando gli uomini dei vari settori?

Persone in gamba slegate dalla politica possono proporre valide riforme, avendo a disposizioni uomini e risorse e lavorando sodo in......un anno?

Tenete presente che possiamo anche farci aiutare dai ns concittadini europei di lingua francese o inglese o svedese o lituana ...senza perdere di vista la ns storia il ns carattere i ns usi.Che nome volgiamoda re a tutto ciò?
Sereno ed onesto lavoro intelluttuale di riforma giuridica?








oggi ce l'ho con la seguente scomposizione pro-dotto..
quindi direi si potrebbe dare questo nome da non televendita di stato e giustizia che è contro lo stato e la giustizia:
PRO-DOTTO..NORMATIVO GIURIDICO GIUZIARIO D.O.C.direi
in pratica considerando le leggi e suoi mezzi come un settore della società diventato "Mercato",o rendi il prodotto di qualità!(e gli enzimi gia esistono! e nn sono i soliti enzimi rossi)o altrimenti come può l'apparato digestivo giudiziario metabolizzarlo?puta caso la nuova normativa sulla prostituzione..ma come fa l'apparato respiratorio a tasrformare ossigeno se gli butti co2? ma non puo'!!! il meccanismo si intasa ed è gia' intasata di co2 o grassi inutili ..hanno immesso prodotti transgiuridici, tè credo ke esplode!,quindi:
operazione 1, prodotti DOC che non fanno male alla salute delle leggi,tramite il meglio della dottrina e degli uomini di legge che abbiamo avuto e abbiamo,università,tribunali,uomini di valore della società civile e il meglio gia applicato con successo in altri stati(penso x es alle norme vere di impatto sul traffico droga armi corpi e rifiuti,altro che il decreto carfagna); operazione 2, cure vere all'apparato che deve respirarle, senza spostaggi ad altri apparati, perche se devo respirare parlo di polmoni , non di ghiandole /di governo ad altri poteri, e se l'ho sottoposta a bronchiti continue,devo pur dargli tempo,soldi e tutte le cure che nn gli ho dato prima per smaltire c02 che gli ho fatto respirare polvere su polvere.Ma che Stato voglio essere, se non sono capace di essere responsabile dei miei errori,cioè dichiarandolo almeno a posteriori facendo "concretamente" elenco dei tarocchi prodotti?non interessa se di questo o quello o quell'altro,ormai nn li contiamo manco piu', quindi sarebbe pure facile stendere la lista dei cancerogeni ammazzagiustizia e poi procedere con operazione 1 e 2..mah!



Caro Sig. Tinti
Lei è molto competente.Molti sono schierati con il Sig. B., altri con Travaglio, Gomez, Grillo.Prendete, se potete, inviziative di direzione opposta a quella dei nostri (?)rappresentanti al Governo e al Parlamento.
L'interesse prevalente è quello del popolo, non degli ipocriti oligarchi.
Io sono dalla Vostra parte.



caro domenico, purtroppo la gente che sta con la casta infame è la grande maggioranza in questo paese, lo abbiamo visto alle elezioni, ergo rimanere in questo folle paese non mi pare affatto una buona idea. chi scappa all'estero fa benissimo, poi ognuno faccia come vuole... saluti


Al saggio tutta la Terra é aperta, perchè patria di un' anima bella é il mondo intero. ( Democrito)


quando il suo paese è marcio, mafioso e pieno di gente ottusa, il saggio scappa, se può.


Se non scappa dai suoi limiti che sono di tutti gli umani,ridotti a impotenti o esaltati a strapepotenti che siano;
se non scappa dalle sue naturali fallibilità, dalla sua storia, frustrazioni, idee (piu che semplici impennate ideologiche religiose)..;
se la "rinuncia" è a conclusione di tutto cio che era possibile essere pensare e fare per sè amando come(ne di piu ne di meno)i famosi "altri"(vittime sagge come e piu di lui/lei o vittime ridotte a ignoranti ,non come lui o lei) ..allora se non scappa da se stesso, fa bene a porre fine ad un capitolo e darsene un altro in cui imparare altri fogli della propria vita, meno macchiati deliberatamente con disegni premeditati,volti a "sporcare" codici lettere numeri e alfabeti di quella terra a cui non rinunciando hanno dato la loro vita uomini puri ed ora altri continuano a dare GRATUITAMENTE il loro talento uomini di buona volontà e intelletto come chi ha reso possibile questo spazio(il dottor Tinti)..fatto non per raccogliere lamenti che riconoscono al nemico la solita distruttività predisegnata,per confermare il proprio esclusivo vantaggio-



il saggio non scappa da se stesso, scappa da un paese folle che è tutt'altro che saggio, appunto.


buongiorno a tutti.interrompo da non saggia o da saggia poco importa questo tiro al rialzo crederci o fuggire,e segnalo questa cosa anche in qeusto spazio dedicato ai temi di diritto e società-Ho letto che oggi l'ex ministro di giustizia nonche ex on.Mastella,è ospite di un consigliere comunale di Vasto,e parla..dico "parla"..a un convegno..dico convegno..a vasto..dico vasto!( cittadina bellissima!)..convegno di cosa?..udite udite,non di ravioli al sugo o di lasagne (che peraltro si sentirebbero cosi offesi ma cosi tanto,da uscire dal piatto e andarsene a gambe anche solo di sedano levate)..dico un convegno du FAMIGLIA E LEGALITA'!ma dico io,ma chiamiamolo famiglia e illegalità e facciamo prima!ma gli altri, attorno a quel consigliere, chi sono?..ma dove lo organizza questo convegno?a casa sua?
ripeto come avrete capito la penso in tema di responsabilità:i cervelloni anche della legalità in italia ci sono ancora, giusto? ma chi è¨ + responsabile dei due, la lega con la sua banca lombarda e soldi intrallazzati anche nei casino della slovenia,i mastella's con i loro diversi campanili , o quelli che sono rimasti sani nel paese piu cervelloni di altri che perdono tempo in cazzate, compagni,opusdeirutellizzate,bioteticasenzadio, salme,controcompagni,affari,verdi,pecoranate scannate,colanninate,fassinate,controfassinate,leninate nostalgiche?ma se le mafie e corruzioni ci hanno battuto perche studiano25ore/24 come fare affari legali e illegali meglio di qualsiasi stato,ma 'sti cervelloni quando si organizzano meglio studiando la comunicazione giusta per l'impatto dovuto nell'interesse esclusivo delle moltitudini alla deh-riva?sono troppo ignoranti e sporche per i cervelloni della migliore accademia,cultura,esperienza e politica italiana?x quelli alla mastella's,no! e della lega's,no!(etutti gli altri nomi da "innominati"ke vogliamo metterci) sono puro business!





e la mia voglia di andare via è sempre + forte...


Beh questo articolo è veramente atroce, perchè innesca un brutto e perverso meccanismo secondo il quale, per deduzione al contrario, oggi la PG è sotto la stretta dirigenza di un Pm che invece che essere al servizio della magistratura come parte dello Stato (quindi suo terzo potere:giudiziario) sia alle strette dipendenze invece di una magistratura scollegata che non fa l'interesse dello stato anzi è contrapposta allo stato ed ai suoi ministeri.Grave mistificazione!
Ecco che poi la libertà di stampa non certificata come autentica e professionale, per lo più pubblicizzata sul cannocchiale, che è del Riformista (con chiaro indirizzo politico) non può poi essere così libera di mettere in prima pagina un blog come questo, se poi innesca queste storture.

www.rosen_crantz.ilcannocchiale.it





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