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post: Ma al cane dell'Alta Carica dello Stato chi ci pensa?

TOGHE ROTTE: LA RUBRICA SULLA GIUSTIZIA DI BRUNO TINTI Quando la Corte Costituzionale ha bocciato il lodo Schifani (che sarebbe il lodo Alfano prima versione ; perché Berlusconi ci aveva già provato a farsi una legge che ponesse lui e i suoi amici al di sopra della legge) ha detto che l’intento del legislatore (sarebbero Berlusconi e il suo portavoce di allora Schifani) era quello di tutelare il sereno svolgimento delle rilevanti funzioni proprie delle Alte Cariche dello Stato . Secondo la Corte Costituzionale questa cosa poteva anche essere fatta; però in armonia con i principi fondamentali dello Stato di diritto. Poi la legge venne dichiarata incostituzionale perché assicurava l’immunità a vita e questo era un po’ fuori dell’ “armonia con i principi fondamentali etc”. ... continua



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gentile dott. Tinti,
mi sembra di aver capito che il Lodo Alfano preveda anche la sospensione dei processi eventualmente in corso che riguardino le 4 più alte cariche dello stato. In questo caso, venendo sospesi tutti i processi a carico di berlusconi, come potrebbe un giudice sollevare l'eccezione di incostituzionalità, che se ho capito bene, può essere fatta solamente durante lo svolgimento di quel processo? Chi potrebbe, a questo punto, sollevare l'eccezione di incostituzionalità?
Grazie per l'attenzione, cordiali saluti,
Irene



Grazie dottor Tinti..soprattutto per aver colto che tutto ruota sul nodo siciliano..è stato bellissimo rileggerla in qst suo 3cap del romanzo,ragione e sentimento della vera coscienza storica che ogni uomo dovrebbe avere,siete cittadini prima che giudici dentro i tribunali,come un 'ultimissima cittadina come me..ho letto troppe cose per documentarmi che non erano palle o difetti dei vari sistemi in qst o quel luogo d'italia,a danno di questa o quella giustizia,impresa,scuola,sanità, gestione della cosa pubblica o privata..xkè devo provare vergogna per ki dovrebbe chiederci scusa e nn lha mai fatto?neanche nei pochi giusti e mai inzozzatisi ke dovrebbero rappresentare uno stato senza vergogna.."eletti"vergognatevid dei tribunali fatiscenti, leggi arraffazzonate,fisco mai regolamentato e controllato come un paese civile deve darsi sia per i primi dei famosi capitali( se fossero tutti fatti di sudore e merito e se fosse stato possibile svilupparli cosi e insegnarli a scuola con veri modelli di"condotta" civile insegnando anche il nodo siciliano)sia degli ultimi come me, sia dei mediamente posti fra i primi e ultimi?voglio l'italia come ha fatto la germania,ke si è vergognata per avrne avuto un altro e criminale..nn abbiamo avuto 6milioni di morti e un altro milione nomadi e altri ancora,ma abbiamo danni senza fine.voglio uno stato che vi ponga fine!con diritti e doveri per renderci veramente tutti uguali responsabili e liberi(art1 dikiaraz universale dei diritti umani)


Approfitto ancora della sua pazienza, competenza e disponibilità per porre un altro quesito:

data la grande attualità dell'argomento in questi giorni (numerose sono le accuse rivolte al Presidente Napolitano di aver autorizzato la presentazione del lodo Alfano alle Camere), vorrei chiedere se sia mai accaduto nella storia della che un Presidente della Repubblica abbia negato il permesso di presentare alle Camere un disegno di legge di iniziativa del Governo e, soprattutto, se il Presidente della Repubblica abbia effettivamente, in pratica, un tale potere di veto (in teoria dovrebbe averlo). Per quanto ne so (ma non sono assolutamente esperta della materia) la Costituzione non specifica nulla al riguardo. Poteva in effetti Napolitano rifiutare di autorizzare la presentazione alle Camere del lodo Alfano? e inoltre: quali sarebbero state, a suo avviso, le conseguenze politiche di un eventuale rinvio al Governo oppure alle Camere per un riesame di tale provvedimento? Non avrebbe rischiato di suscitare uno scontro violentissimo fra poteri dello Stato? (il veto sospensivo viene infatti quasi sempre interpretato dalla maggiornaza come un gesto politico del Presidente, che dovrebbe invece essere super partes...)

Grazie dell'attenzione, mi rimetto alla sua gentilezza nel chiarire un quesito su cui mi arrovello da giorni. Leggendo i commenti politici di questi giorni, infatti, mi pare che quest'aspetto non sia abbastanza chiaro.

Cordiali saluti

Irene




# 5    commento di   Marzia Ottaviani - utente certificato  lasciato il 14/7/2008 alle 11:45

A mio avviso molte persone non si rendono conto di quello che sta accadendo … la stampa non ci aiuta e anzi fa passare tutto come normale amministrazione. Se c’è una cosa che Berlusconi sa fare con ordine, è quella di istruire opportunamente i suoi seguaci, o meglio i suoi servi, che fingono talmente bene da sembrare quasi lui stesso, apparendo perciò come tanti suoi cloni … è pauroso!!!


Il lodo Alfano significa semplicemente che le 4 massime cariche dello Stato possono essere dei delinquenti.


Gent.mo Dott.Tinti,
grazie per la sua preziosa testimonianza. Ho appena visto la delibera 27.6.2008 dell'Ordine Avv Torino e non posso che dolermene...sappia che non è solo, e che anche fra gli avvocati c'è chi la stima e approva quello che dice.
Sembra che ci si occupi di scaramucce di condominio, senza accorgersi del terremoto che sta facendo crollare il palazzo.
Ormai le istituzioni non tengono più, la Costituzione conosce la sua prova più dura. Siamo all'ora in cui solo la buona volontà di singoli, di tanti singoli, può ridarci la dignità di cittadini.
Grazie.



per carictà, dottor tinti, è caduto proprio in basso.
il suo post è costellato di inesatezze giuridiche e di falsità (deve dire che il processo penale è più lungo di quello civile, deve dire che le sentenze civili sono provvisoriamente esecutive mentre quelle penali no, deve dire che nel processo civile ci sono strumenti di urgenza per ottenere il rimedio alla situazione purchè ci sia il periculum in mora ed il fumus che nel penale non ci sono, deve dire che il lodo alfano prevede termini dimidiati per le cause civili in questi casi, deve dire che spesse volte il procedimento penale per infortunio sul lavoro si conclude con decreto penale di condanna e, altre volte, con il rinvio del giudice ad altra sede per la quantificazione del danno, deve dire che per gli infortuni sul lavoro non è solo il titolare che risponde ma ci sono altri obbligati in solido che ben potrebbero essere processati in sede penale stralciando la posizione delle 4 cariche, deve dire che in ipotesi di reati gravi l'alta carica non sarà processata, tuttavia esistono istituti quali lo scioglimento delle camere da parte del presidente della repubblica o la mozione di sfiducia per cui se berlusconi (tanto è lui che vi interessa) ammazza previti ben potrebbe napolitano sciogliere le camere e iniziare le consultazioni per un nuovo incarico governativo).
siamo in rete, l'informazione deve essere libera, lei qui sta facendo politica per vendere più libri e, poi chissà, trovarsi un posto da onorevole.



il lodo alfano è una vera follia e ovviamente negli altri paesi una legge del genere non esiste. ma berlusca per evitare i suoi processi è capace di tutto...


Gianni ragioni come cittadino ferito in ogni sede , anche quella minorile..ma sia consapevole della storia , al di la del pezzo di questo o quel giudice, blog, futuribile o nonfuturibile..sia pieno di doloreeee! nn perda tempo con questo o quel lamento o dubbio o sospetto ..abbia voglia di uno stato che ci chieda scusa, nel piccolo e nelle grande delel ferite , danni , fisici, economici, metafisici, mediatici, di legge e nn di legge, abbia voglia di uno stato che è andato avanti dalla prima repubblica a oggi , nn so' piu nemmeno come..forse perche il carro (finora) è semrpe stato tirato dall'esistenza di persone di buona volontà,ma per quanto ancora dopo tanta inciviltà,nn solo civile o scolastica o penale o cstituzionale?


@ Irene

Unico potere di Napolitano è quello di rinviare la legge alle Camera,e quindi non firmarla,qualora rinvenga profili incostituzionali e roba varia.
Se le Camere la riapprovano tale e quale,è costretto a firmarla.



Dr tinti la ringrazio per il tentativo di far comprendere i danni che può cagionare l'uso del potere legislativo in contrasto con i principi che lo giustificano.io sono uno studente di giurisprudenza prossimo alla laurea, che durante il suo corso di studi ha cercato di comprendere le ragioni della metastasi che sta corrodendo il nostro paese.non capirò mai perchè chi si è opposto ai poteri forti
ed occulti ha spesso perso,patito conseguenze nefaste sul piano professionale o personale.es.perchè l'italia ha lasciato uccidere persone come falcone e borsellino?perchè il mafioso cammina spesso tranquillo e a testa alta,mentre il magistrato serio è costretto a vivere da prigioniero in un bunker?perchè devono morire più di 1000 operai all'anno?tristemente giungo a constatare a
24 anni un'impotenza disarmante dello stato.chi governa che fa?promette soluzioni a tutti i mali durante la campagna elettorale poi la neve si scioglie e i soliti problemi riemergono .io nn comprendo perchè ci debba essere una tipologia di persone che,in base alle proprie condizioni personali,venga sottratta temporaneamente alla giurisdizione penale.credo che ci sia bisogno di una rivoluzione interiore.questo paese,secondo il mio insignificante parere,non si è mai sentito unito.l'unico momento in cui gli italiani gioiscono o piangono insieme è quando gioca la nazionale.ho sentito una sua intervista sui reati finanziari in cui ammette di aver ricevuto troppe sconfitte a causa dell'inadeguatezza dello strumento legge.è davvero scoraggiante,
per un giovane che vorrebbe credere in una forse desueta distinzione tra bene e male,giusto e sbagliato,lecito e illecito,sentire le sue constatazioni.la ringrazio tantissimo per il suo impegno.

orvieto.84@alice.it


@Gloria
grazie per risposta. Se le cose allora stanno come dici tu, perché allora il Presidente viene criticato continuamente per aver firmato e non aver svolto con scrupolo il proprio ruolo di garante della Costituzione? Comunque, la mia domanda era riferita al momento iniziale in cui il Presidente autorizza la presentazione alle camere di un disegno di legge del Governo. E' mai accaduto che un Presidente abbia negato tale autorizzazione? Mi risulta che sia solamente avvenuto che la legge sia stata rinviata al Governo per un suo riesame con alcune note a commento, ma che il Presidente non possa impedire la presentazione o la promulgazione di una legge.
ciao



Ho letto,e fatto leggere, il suo libro "TOGHE ROTTE", ho immediatamente iserito il suo blog fra quelli che io preferisco, per cui i lettori del mio blog leggono in diretta, oserei dire, i suoi post.
Lei è depositario non solo di sapienza giuridica, ma anche di saggezza personale.
Mi sa che si mette male, molto male per la democrazia e per la Repubblica Italiana.
Mentre ciò accade, dilettanti e/o insipienti uomini politici di sinistra, tutti compresi, salvo una eccezione, non sanno che pesci prendere.
Non solo. Leggo quanto hanno scritto Carlo Federico Grosso e Vittorio Grevi e mi chiedo come possono parlare un simile linguaggio, così antigiuridico.
Se non si trattasse di operatori del diritto verrebbe fatto di chiedersi: ci sono o ci fanno ?
La prego, scriva, scriva, sempre di più, migliaia, milioni di voci si devono levare, altrimenti va a finire male, mi voglio ripetere.
A me poco importa, ho 70 anni, ma gli altri, i giovani, gli anziani "incapienti" (che neologismo vergogoso, per non dire POVERI)?

http://ilgiornalieri.blogspot.com/


Articolo a dir poco illuminante. Grazie Dottor Tinti.


Sono sempre stata convinta che fosse questo il metodo migliore per spiegare il diritto e renderlo frubile alla gente.Purtroppo in pochi ne sono capaci,professoroni compresi.
Attraverso gli esempi di casi e questioni che potrebbero verificarsi,si potrebbe spiegare alle persone quali sarebbero le conseguenze derivanti da leggi come questa,soprattutto quelle negative per i cittadini.
Questo non viene quasi mai fatto.
Complimenti per la sua rubrica.
Quello che mi stò chiedendo da settimane ormai è:ma perchè per svolgere meglio la loro funzione le Alte Cariche dello Stato dovrebbero essere immuni???
Io non riesco a farmene una ragione!
Queste,dovrebbero essere d'esempio per noi tutti e non avere zone d'ombra e seppur malauguratamente dovessero essere solo indagate,mettiamo il caso,per un reato che poi si dovesse dimostrare da loro non commesso,dovrebbero nel frattempo accantonare la politica e risolvere le loro cose.
Io da cittadina vorrei essere governata e rappresentata da chi è migliore di me e vorrei che non esistesse nessuno che fosse più tutelato di me.
Se una di queste Alte cariche mi dovesse fare un torto,vorrei che si procedesse contro di essa immediatamente e anzi,ancor prima,proprio a causa dell'importamza e la delicatezza del ruolo da essa rivestito.



rischio il "patetico",mi piacerebbe essere il n°56milionesimo di commento e nn lo sono..in uno spazio tutto dedicato, insieme a quello di eguale per tutti,in cui DEMOCRATICAMENTE piu vicini i giudici e i famosi cittadini,anche se questo è per inziativa di un giudice che ha scritto un libro ed associato anche un marchio ecc ecc,sono stupefatta che nn ci sia nessuno come me,in una moltitudine che magari anche meno ripetutamente,passa di qua e dimostra tutta la nostra voglia di risposte e vicinanza a un modo migliore per gestire una delle parti+importanti xfare rapporti giusti fra i civili di uguali diritti e doveri.Visti i continui svuotamenti di leggi,luoghi e strumenti di cui ha sofferto per anni e anni fino ad ora la giustizia,mi sembra il minimo responsabile nn proferire fiato,fintanto ke nn sono state ricreate le condizioni x far svolgere veramente la funzionata quasi alienata e altro ke lodi..Nnposso pensare ke ultimi cittadini come me,nn hanno bisogno di partecipare in un momento del genere,quando ognigiorno anche oggi,dopo gli ulteriori fatti gravissimi di indagini sulla corruzione,viene ribadito da un capo di governo,che è tutto o quasi sempre "un teorema"..per me teorema è stato solo bel film di pasolini e se scomponessi la parola è un dio che rema per portarci veramente in salvo,verso una terra in cui la giustizia assoluta nn esisterà mai,ma ci si da un po' di regole(e limiti)xkè lo sia piu tendenzialmente possibile per tutti.So' che conta + di qualsiasi commento di noi ultimi cittadini,la parola addolorata e riequilibrante di Cascini,sto sentendo sky500 mentre vi scrivo.Saremo ancora lontani dal ritorno delle medie bellezze(neanche quelle eccezionali) che sanno eprimere gli uomini x gli altri uomini?


@ gianni:

la solita solfa: ingarbugliare le acque per difendere berlusconi (perchè se è solo di berlusconi che si interessa Tinti, è solo berlusconi che vuoi difendere)

porti come esempi tutta una serie di questioni che non colgono nel segno: la legge è (e deve essere) uguale per tutti, indipendentemente dalla carica ricoperta e anche se il colpevole (o presunto tale) è finanziariamente in grado di risarcire qualunque cifra

splendido è, sopra tutto, l'esempio finale: se il presidente del consiglio commette un reato grave, il presidente della repubblica scioglie le camere così da farlo processare... ma il presidente della repubblica è comunque in una botte di ferro per sette anni!

e se il presidente del consiglio diventa presidente della repubblica?
oppure, se entrambi commettono di comune accordo lo stesso reato?



Grazie Bruno!
Innanzitutto del tempo dedicato a questo spazio, poi al merito del post.

Piango per la verità scritta, sorrido per l'attualità di buona parte degli esempi riportati.



ricco di spunti questo pezzo!
esprimo un concetto già da me esposto: stiamo finendo nel vortice dei PARADOSSI!!!!
magari sarà contento Zenone..................



Buon giorno,
il pezzo è chiaro e ben spiega quello che può accadere.
Vorrei porre una domanda.
Ammettiamo (e purtorppo concediamo, visti i numeri in entrambe le camere), che passi il lodo Alfano, visto che in ogni caso si ricorrerà alla fiducia; consideriamo che tutta questa prima parte del "pacchetto" giustizia e sicurezza passino; esite la possibilità, qualora la Corte Costituzionale non respinga i provveimenti - cosa che dovrebbe essere pessoché scontata - di sterilizzarli, di eliminarli, per "via" referendaria?
In caso di risposta affermativa, non sarebbe già il caso di mobilitarci perché ciò avvenga nel più breve tempo possibile?
La saluto cordialmente e la ringrazio per quest'ottimo lavoro qui sul blog.



cavoli!commento 21..suono renzo? beh di necessità virtù e.. devo aggiungermi con quanto letto stamane e appena riportato anke nel blog travaglio gomez e corrias:"L'impunità era organizzata, e aveva radici che le gride nn toccavano.tali erano gli asili,tali i privilegi di alcune classi,in parte riconosciuti dalla forza legale,in parte tollerati con astioso silenzio,o impugnate con vane proteste ma sostenuti in fatto e difesi da quelle classi,con attività d'interesse,e con gelosia di puntiglio(ndr!!!):ora, quest'impunità minacciata e insultata,ma nn distrutta dalle gride(ndr!!!),doveva naturalmente a ogni minaccia,e a ogni insulto,adoperar nuovi sforzi e nuove invenzioni,per conservarsi.Cosi accadeva in effetto;e,all'apparire delle gride dirette a comprimere i violenti,questi cercavano nella loro forza reale i nuovi mezzi più opportuni,per continuare a far cio' che le gride venivano a proibire...Queindi ,era in quei tempi,portata al massimo punto la tendenza degli individui a tenersi collegati(ndr!!!)in classi,a formarne delle nuove,e a pro_(ndr _!!!)curare ognuno la maggiore potenza di quella cui apparteneva (ndr quindi?)"
alessandro manzoni-sillabario-mondadori promessi sposi e roberto esposito ,i termini della politica mimesis 2008 -più in generale oggi in repubblica impunità e quando il potere si vuole intoccabile pag 36-37



se il lodo alfano diventerà legge l'italia avrà ufficialmente un regime di tipo fascista. e io non voglio certo rimanere in un regime del genere!


TINTI FOR PRESIDENT!!!!!!!!!!!!


anche loro hanno un regime fascista?

GERMANIA - Il presidente della Repubblica federale tedesca e tutti i membri del Parlamento, incluso il presidente del Bundestag, godono dell'immunità contro eventuali procedimenti legali. L'immunità può essere revocata solo dal Parlamento, anche nel caso del presidente della Repubblica, il quale non è membro del Parlamento. Tutte le altre cariche, incluso il cancelliere ed i suoi ministri, non godono dell'immunità, a meno che non siano allo stesso tempo membri del Parlamento. Il presidente della Corte Costituzionale tedesca non gode di alcuna immunità.

FRANCIA - La protezione di cui gode il presidente della Repubblica francese dall'accusa di aver commesso reati è stata rafforzata dalla riforma voluta da Jacques Chirac al termine del suo mandato, l'anno scorso. Il Parlamento in seduta congiunta (si chiama allora Alta Corte) può votare a maggioranza dei 3/5 l'impeachment del presidente nel caso di gravi mancanze incompatibili con la sua funzione o per alto tradimento. Per il resto, l'immunità quasi totale è garantita da una legge costituzionale che riguarda non solo indagini penali, ma anche iniziative amministrative. L'immunità dura fino ad un mese dopo la scadenza del mandato. Per i parlamentari vige il principio di 'irresponsabilita'', nel caso di atti compiuti nell'espletamento delle proprie funzioni. Per quanto riguarda invece tutti gli atti suscettibili di denuncia penale commessi al di fuori dei propri poteri di deputato o senatore durante il periodo in cui si è in carica, é prevista l'immunità, ma dagli anni '90 il cosiddetto 'regime di inviolabilita" è stato ristretto in quanto non protegge più dall'apertura delle inchieste da parte della magistratura. Le autorizzazioni a procedere sono automatiche per la flagranza di reato e in caso di condanne definitive nel corso del mandato si procede direttamente all'arresto.



ripeto una follia come il lodo alfano esiste solo in italia e marco travaglio lo ha già spiegato chiaramente. in nessun paese normale il capo del governo ha l'immunità, ma siamo in italia... :(


inoltre rimane il piccolo dettaglio che il lodo alfano va contro la costituzione. la legge è uguale per tutti, ergo nessuno può avere l'immunità, nemmeno le alte cariche dello stato.


sono ormai lontana dai miei vecchi studi giuridici da cui avevo capito che la legge al di la dell'italia,è fondamentale a volte piu nella sua buona interpretazione che nella sua cattiva e buona redazione..che intalia quindi ci sia stata una azzeccagarbugliata legiferante ormai è sicuro in tanti campi e nn è mio mestiere neanche saper riportare con precisione,fior di testi di di dirtto comparato,ke nel caso di merito , costituzionale,riguardante le immmunità e immnunità delle alte carico dello stato,sono sicuramente di x sè d'aiuto.Detto quindi cio',dedicamndomi a tuttaltra professione,posso solo dire da cittadina italiana che suona brutto per un cittadino qualsiasi come me,dover sospettare anche questa volta dello stato..poichè se anche tutto quanto "lodato" di questi giorni, fosse normativamente corretto,sono stati sbagliati i tempi..i tempi della Storia imponevano a uomini responsabili di dedicarsi a questioni vitali x i cittadini italiani cosi assenti da una storia che li responsabilizzi culturalmente e istituzionalmente+rapidamente possibile,cioè prima ke l'italia muoia del tutto x nn aver scoperto il vaccino utile ad essere con fatica e sudore piu libera di fare vita,lavoro,preparazione,creazione,gestione, ri_creazione,impresa,utili nel rispetto delle regole e dei limiti di ogni diritto e dovere che deve segnare OGNI VITA, promuovendo modelli da cui deviino nel minimo scarto possibile,i soliti due deliquenti e tre barboni da cosa?dalla famosa norma(ehehe)e garantendo a ognuno,ed anzi proprio xqst,la sua testa e cuore ORIGINALE E UNICO PER AMORE dello stesso RISPETTO DI TUTTI GLI ALTRI ORIGINALI E UNICI COME SE STESSO.Se quanto sopra si chiamasse libertà,chiedo al P.d.G. come se ne è fatto carico responsabilmente nei confronti di tutte le vite di fronte a se stesso.


È chiarissimo a tutti che questo Lodo/Dolo è ingiusto e antidemocratico. Perché allora Napolitano ha pemesso che venga discusso e, peggio ancora, si dice che lo firmerà? Tantoppiú che ne viene a beneficiare non una persona proba, ma una persona pregiudicata e prescritta, che ha quattro processi in corso ed uno vicino alla conclusione. Ma e' assolutamente inaccettabile questo! Alla serenitá di voi magistrati e di noi cittadini chi ci pensa? C'è ora anche il pericolo di una "riforma radicale della giustizia" che minaccia ancor di piú la vostra indipendenza. Ne avete prese tante, FERMATE L'ABUSO, per il bene della nazione!




buongiorno..prendo spunto anche oggi dall'ultimo commento ,il n30
dunque devo fare ( farmi) una domanda delle piu dure..qualche vaga idea di quanto mi chiedo forse era gia in uno dei mei dove mi davo della patetica.arrivo al punto
qui c'è questo sito nuovo e pulito..di là c'è quello di travaglio..mi muovo nella rete e ne vedo altri..ma i "commentatori",vabbè che siamo in estate ma sono tutti in vacanza?
diamine, o siamo in un elite a saperne di internet, e prima di internet ad essere sensibili ai temi della vita pubblica che ci riguarda e delle decisioni che via via formano i diversi apparati delle istituzioni legiferando,goverando o amministrando (escludo per il momento quelli della vita pubblica che ne formano i modelli di riferimento,che dovrebbe gia essere di x sè argomento interessante,senza la paura che sia della solita politica di cui si sarà stufata la popolazione)..
oppure c'è qualcosa che nn funziona e bisogna prederne atto per centrare meglio l'attenzione..ma come centinaia di libri scritti almeno negli ultimi cinque anni ( prima nn voglio neanche pensare quanti e quanti)..giornali..tv ecc e dove sono almeno quelli che seguono x l'italia i vari sensibilizzatori?..dove quelli delle manifestazioni?il male come al solito ,e stupefacente proprio in questi giorni!, è l'indifferenza? aiutooooooo facciamoci aiutare da qualche serio comunicatore di psicoanalisi della massa nn per manipolarla ..per interessarla costruttivamente



da ellekappa (pag 8 repubblica del 16.7.2008..oggi)
-voce 1:la riforma della giustizia ci sarà a settembre
-voce 2:per ora hanno ordinato la lapide

vignetta non riproducibile nelle sue curve e però almeno personalmente mi ha dato idea e bene del non movimento,
ci sono due a cavallo di due draghetti(sempre fantasticamente interpretati cosi da me) ..questi due sia nei due draghetti che nei suoi cavalcatori cavancanti ma senza dolce stil novo, sembra puntare una a sinistra e l'altro a destra, anche la mano,unico organo distinguibile dal resto, diventato unica forma, non piu separabile(destra, sinistra, centro,cavalcato e cavalcanti) e' assurdamente posta una puntata verso est el'altra verso ovest, ma..sono orribilmente magnetizzati a un centro che sempre rimuove il vero dramma(vedi anke massimo riva oggi su questioni economiche di portata devastante)..un centro da caduta di sacro romano impero insomma,dove i calciatori(vedi ronaldihio) sono quelli che vengono eletti a eroi



buongiorno Dott. Tinti,
come al solito le sue spiegazioni sono ineccepibili!
Per l'appunto le volevo chiedere una sua opinione sulla sentenza dei Giudici di Genova per i fatti di Bolzaneto durante il G8.



Grazie Dott. Tinti, interessante il suo blog come il suo libro. Spero ce ne siano un prossimo a breve. Saluti.


E di chi è la colpa di tutto questo? Di noi italiani che non facciamo nulla non ci indignamo, in un'altro paese sarebbero scesi in piazza 100 volte, ma forse è solo colpa dell'informazione che fissa che modifica la percezione della relatà e fissa gli standard di moralità. Grazie dott Tinti interessantissima la sua rubrica.


Bruno continua così...


Buongiorno dottor Tinti e a tutti voi bloggers e non,
stamane sono un po' più speranzosa?a parte che nel vostro giornale di torino, ci sono due articoli che mi sono piaciuti tantissimo, nn perche di parte, sicuramente nn sono troppo di parte come quelli del famoso Minzolini..ma nn voglio minimamente autoinquinarmi le acque, mi riferisco a quelli della La Licata e di Macaluso.. mentre per qaunto riguarda repubblica , illuminantissimo Cordero sui codici cancellato..ecco però , a parte tutto cio' e pregando perche alle 11 nel carcere che avevo visto l'ultima volta uscire un ulteriore prescritto eccellente terzogenitofiglio eho gia detto tutto , beh stamani mi ha fatto immensa gioia sentire e vedere Mario Fresa del vostro nostro Csm cosi importante ,diviso e martoriatop anch'esso.
io ora nn voglio sembrare di parte e sostenere quel movimento, sono un cane sciolto enn amo le ctegorie tutte all'italiana , ma ha detto le parole piu belle e pure che dovevano dirci e raccontarci quelli ben piu imprtanti di me , della famosa storia italiana.avrete seguito e nn vi racconto quindi inutilemnte cio che sapete meglio di me,l'unica cosa che mi piacerebbe sarebbe che venissa diffusa gratis da casa a csa di ogni italiano, che crede i magistrati protagonisti e avolte lo sono, perche il peccato di vanità è sempre un po' diffuso in ogni uomo..ma nn mi deve essere fatto dal pulpito di chi ne incarna il falo delle vanità.I giudici di pescara nn hanno per ora fatto pervenire alcuna richiesta di intervento al csm a garanzia del loro indipendente e autonomo operato ed il csm nn interviene a sua scelta ma perche è l'articolo stesso della costituzione che lo impone a garanzia del terzo potere stesso in questione , l'autonomia ..l'indipendenza della Magistratura:grazie serissimo e nn primadonnista e vero obiettivo dottor Mario Fresa!un caro saluto sempre nella speranza che venga definito e curato il cancro del paese.



1 volevo scusarmi per l'italiano molto disordinato del mio 37 ma sto lavorando e ho scritto di getto e di fretta

2 la fonte da cui ho sentito Fresa è rainews24 verso le sette e trenta stamane, spero venga trasmessa da ogni media

3 spero che il direttore del carcere di sulmona abbia potuto inoltrare la mia lettera a ottaviano( che ho riportato nel blog di travaglio e che sicuramente nn sarà inoltrata e anche se lo fosse, penetrerebbe in chi è stato anche presidente della commissione antimafia?se si , sarebbe veramente lo statista della serie di RESPONSABILI governanti che è mancata al paese e a maggior ragione se fosse innocente, cosa che fino a tutti i vari giudizi bisogna salvaguardare ma contemperando ormai la storia visti i danni di cui è ricoperto il paese in ogni luogo)

4 onore anche alla lega,che nn è della mia estrazione politica, se difenderà il suo programma "popolare" sulla sicurezza vera,in questo caso sui flussi piu puliti dell'entrate e uscite dello stato e regioni;proprio perche amo il sud, vedo con terrore la nuova Banca del Sud..terrore puro



il blog è interessante, ma se bruno tinti scrivesse almeno una volta al giorno sarebbe meglio...
saluti e buon lavoro





caro luig morsello, io non do lezioni di diritto, ho semplicemente fatti un copia incolla da un sito ove si faceva una rassegna comparata delle varie immunità nelle altre democrazie.

per quanto riguarda il titolo in base al quale io darei lezioni di diritto, cosa che non faccio, non penso che in questo blog si acceda per titoli o esami.

lei dica le sue cose che io dico le mie.

mi ignori come io ignoro lei.



Quoto tutto.
Ma soprattutto volevo farti i complimenti per il libro, l' ho letto tutto d'un fiato. Davvero un bel libro,aspetto il prossimo.
Un saluto e soprattutto buon lavoro



vorrei consigliare un'argomento che potrebbe interessare ai suoi lettori, potrebbe fare un post spiegando bene cosa significa separazione delle carriere e quali conseguenze potrebbe portare
grazie
distinti saluti



(Non so se ho sbagliato ad inviare il commento.Ci riprovo.Se arriva doppio,chiedo scusa.)
Dott.Tinti,lei è troppo pessimista!Provi ad immaginare che,una mattina,svegliandosi particolarmente burlone,il Presidente Napolitano prenda a calci e faccia rotolare giù dalle scale del Quirinale(che spero siano parecchio alte) Berlusconi,Fini e Schifani.Tanto ha l'immunità!Un pò di ottimismo!Dai Giorgio,contiamo su di te!



Caro Dott. Tinti,
La scalata del rinomato mafioso sulle 'alte' vette della politica italiana può far scalpore: quella faccia imbronciata, magari vista per anni nei Tg della sera o sulle prime pagine dei quotidiani, oggi la notiamo placidamente accoccolata tra le bancate del Parlamento. Tutto qui? A mio avviso, lo stupore esploderà non tanto perchè si tratta 'proprio e addirittura' di quel boss, quanto perchè di facce come quella ce ne sono già tante e troppe lassù, tra le vette della politica italiana.
Nell'attuale emiciclo parlamentare si contano condannati per corruzione rei confessi, 70 indagati, 18 pregiudicati per reati contro la pubblica amministrazione e per un elenco completo con nomi e cognomi basta farsi un giretto tra le pagine di 'Se li conosci li eviti' di Gomez e Travaglio. Ricordiamoci poi che questi stimabili e onorati personaggi si trascinano in Parlamento fedelissimi avvocati cortigiani, a mo' di guardie del corpo (del reato?)...
Dove sta la volontà politica di candidare persone oneste, trasparenti, pulite, per bene? (Per non parlare della vergognosa legge elettorale con la quale siamo chiamati a votarli...). Chi e che cosa rappresenta la cosiddetta casta? Sono cittadini modello? Sono loro i migliori rappresentanti del popolo italiano o, perlomeno, della sua maggioranza? Qual è la differenza tra lo Stato italiano e la mafia, oggi? Qual è la differenza tra una politica corrotta e mendace e la mafia? C'è (ci fu/c'è stato/ci sarà)un rapporto osmotico, permeabile tra le due parti?
E se la politica la fanno corrotti e corruttori, cosa ci possiamo aspettare per il futuro e presente prossimo del nostro Paese? Quale senso di responsabilità dimostra la classe politica nei confronti dei cittadini? Quale esempio incarnano questi governanti? 'Delinquere conviene, te lo dice anche la legge'?



Cari amici
Rispondo in ritardo perché mi tocca ancora lavorare. I vostri commenti sono molto stimolanti e non è facile starvi dietro con tempestività.
A Giovanni Ruotolo dico che in effetti il problema grave è che l’impunità (chiamiamola con il suo nome) favorisce chi è riuscito ad arrampicarsi fino ai massimi livelli dello Stato attraverso crimini, misfatti, alleanze criminali (in specie mafiose) e così via. Non è un artificio retorico quello che ho usato alla chiusura del post, è un problema reale. La politica è sempre più il regno del malaffare e sempre più i criminali (certo non i rapinatori e i trafficanti di droga, ma i criminali insidiosi, quelli che sembrano uomini d’affari o finanzieri o banchieri etc) la controllano e spesso ne fanno parte. Se uno di questi personaggi assurge ad Alta Carica acquista l’impunità per tutto quello che ha fatto in precedenza (falsi in bilancio, frodi fiscali, riciclaggio, corruzioni, insomma tutto l’armamentario tipico di questa gente). Non credete che ciò sia uno scopo sufficientemente appetibile per spingere questa gente a impegnarsi a fondo nella “carriera politica”? Dunque, a parte tutti i profili di incostituzionalità, a parte il retaggio medioevale, a parte il fastidio di beccarsi l’ennesima legge ad personam, c’è un pericolo di fondo che non va sottovalutato: la criminalità al potere.



# 47    commento di   bruno_tinti - utente certificato  lasciato il 20/7/2008 alle 11:23

Ad Irene che chiede come si fa a sollevare l’eccezione di incostituzionalità in caso di sospensione dei processi e a Gloria che le risponde ricordo il commento n. 31 (era mio) al post del 10 luglio; lì ho brevemente trattato di questi problemi.
Ringrazio Strega (commento n. 7) della solidarietà; ma non si preoccupi, sono punture di spillo…
Gianni è molto assiduo, del che lo ringrazio. Devo dirgli che, se ha esperienza di processi penali come sembra, deve sapere che il processo penale è quasi sempre il mezzo per indurre l’imputato ad effettuare il risarcimento del danno per potersi liberare della parte civile; è questo che rende solleciti molti risarcimenti. Guardi ad esempio quello che è successo con il processo Thyssen dove, pur di far fuori dal processo le famiglie delle vittime, si sono offerte somme elevatissime (che non significa non dovute, significa solo che si è saltata a piè pari la fase del mercanteggiamento).
Quanto all’ipotesi di scioglimento delle cariche a seguito di omicidio commesso dal Presidente del Consiglio, mi pare un paradosso costruito solo per scopi polemici; e, se il fatto avvenisse davvero, credo che saremmo arrivati a una situazione paragonabile a quella del delitto Matteotti, il cui mandante fu Mussolini: ma non successe proprio nulla di quanto descritto da Gianni.



# 48    commento di   bruno_tinti - utente certificato  lasciato il 20/7/2008 alle 11:23

Quanto all’accusa di far politica per cercarmi un posto da onorevole, io devo stargli proprio antipatico. Ma come può pensare che intenda mischiarmi con quella gente?
A Luigi Morsello dico che è mio coetaneo (io ho 66 anni) e che se non ci pensiamo noi a salvare il Paese, chi lo farà? Dunque altro che “a me poco importa”, diamoci da fare.
Naturalmente scherzo ma ricordiamoci che non basta indignarci, occorre combattere.
Eleonora 81 ha proprio ragione nella sua diagnosi; ma ha torto quando pensa che sotto l’impunità come sotto altre leggi ad personam ci sia un progetto logico costruito in buona fede che presenti lati criticabili e altri condivisibili. Non c’è una ragione al mondo per cui un’alta carica (mi sono stufato di scriverlo in maiuscolo) debba essere immune: salvo l’interesse personale all’impunità.
In genere non rispondo ai commenti che contengono complimenti perché mi imbarazzano; ma Omar (commento 24) mi ha fatto sorridere. Omar che ne dice di Cincinnato?



# 49    commento di   bruno_tinti - utente certificato  lasciato il 20/7/2008 alle 11:24

Gianni è fortunatamente (lo dico sul serio) sempre qui. Devo dirgli, ancora una volta, che ha torto; suggerisco a lui e a tutti di leggersi “Il Bavaglio”, che esce lunedì (sempre per Chiarelettere) Lo hanno scritto Travaglio, Gomez e Lillo ed è documentatissimo. Ne emerge che siamo la classica repubblica delle banane. Ma, se vogliamo uscire dalle metafore, siamo in una preoccupante situazione di eccentricità rispetto ad ogni altro Paese civile (e, mi sa, rispetto a tanti Paesi “incivili”).
Simone (commento n. 33): io non commento i fatti di che non conosco; e del processo di Genova non so nulla, tranne quello che ho letto sui giornali. Ma non basta per poter dire se i giudici di Genova hanno emesso una buona sentenza o no. Però ricordatevi tutti: il processo e le sentenze sono i mezzi con cui si attua la giustizia umana: quello che possiamo pretendere è che il processo sia celebrato nel rispetto della legge e da giudici preparati e onesti; il resto è giustizia divina (per chi ci crede) o destino.
OK (commento n. 39) non posso scrivere una volta al giorno: ho un lavoro!!!!
Claudio Sen (commento n. 43) mi ha letto nel pensiero: ho già scritto un post sull’argomento e sarà pubblicato la prossima settimana.



speravo in un commento al giorno, non un articolo, ovviamente. cmq so bene che ha un lavoro e infatti ribadisco: saluti e buon lavoro.


che dire?il dott. TINTI ha perfettamente RAGIONE............................................................................................................................................


Gent.mo Dott. Tinti,
approfitto della sua presenza sul blog per chiederle se può spiegarci che cosa succede nel CSM. Ho già formulato questa richiesta anche sul blog di Travaglio...conosco a grandi linee come funziona il CSM, ma non so nulla delle "correnti" (quali siano, a quali valori si ispirano, perché sono considerate così importanti per gli avanzamenti di carriera dei magistrati). Non capisco perché il CSM non abbia reagito in tutt'altro modo all'attacco politico a Forleo e De Magistris...e perché non difende a spada tratta la magistratura dalle accuse infondate dell'Esecutivo.
Non so se esistano pubblicazioni in merito...avrei bisogno di una "chiave" di interpretazione.
La ringrazio in anticipo per qualsiasi delucidazione in merito.
Nel frattempo buon lavoro!



perfettamente d'accordo con51..
leggere il dottor Tinti emana illuminazione pura in questa caverna italia!!
Grazie dottor Tinti! :-)



magari se lo aggiornate quotidianamente questo blog, si riesce a capire a fondo lo scenario politico italiano.. altrimenti un post una tantum è pressoché inutile.




Salve dott.Tinti.
Spesso si vede ai telegiornali o si legge sui giornali che il conducente ubriaco di una macchina che travolge e uccide un passante il giorno successivo è già libero di andare in giro.Dato che sempre da questi tg e giornali viene fatto intendere che questo è colpa di un mai precisato membro della magistratura che si occupa dell'accaduto,volevo chiederle come si svolge il giudizio dell'automobilista ubriaco e se effettivamente il suo rilascio è dovuto all'arbitraria decisione di qualcuno o se viene semplicemente applicata la legge.Grazie mille.



@Carlo Foce

il dott. Tinti ha già spiegato che purtroppo non riesce, PER RAGIONI DI LAVORO, ad aggiornare quotidianamente il blog e a rispondere ai commenti. Sarebbe troppo chiedere di essere più comprensivi nei confronti di una persona che dedica il proprio tempo a scrivere per informarci e che cerca cortesemente di rispondere ai commenti (cosa che quasi mai avviene negli altri blog...)?.
Gentile dottore, non sa quanto mi rinfranca leggere, nella sua risposta che, nonostante lei abbia 66 anni, non smette di combattere. E' davvero un esempio, per me. Cerchi di intervenire anche sul blog UGUALE PER TUTTI, appena può, è davvero un piacere leggerLa.
Cordiali saluti, grazie per la risposta



@Fure comm. 56

si è mai domandato chi scrive le leggi assurde che i Magistrati devono poi applicare e che portano alla scarcerazione dei pluriomicidi che lei giustamente deplora? secondo lei la colpa è sempre dei magistrati, come i mezzi di comunicazione asserviti vogliono farle credere, oppure di quei POLITICI(sovente INDAGATI O CONDANNATI DEFINITIVAMENTE! )che sedendo in Parlamento negli anni hanno dato vita a una legislazione che ha di fatto depotenziato l'azione della magistratura e concesso mille scappatoie per rimanere impuniti e permettere ai delinquenti di sfuggire alle maglie della giustizia? (a questo proposito legga il libro del dott. Tinti, Toghe rotte, particolarmente il capitolo "breve corso di procedura penale": la sconvolgerà apprendere quante scappatoie la politica ha escogitato per garantirsi l'impunità).
Non crede poi che fra questi delinquenti, oltre ai pluriomicidi, debbano essere annoverati anche coloro che si macchiano di gravi reati contro la comunità come corruzione, reati economici, reati contro la pubblica amministrazione, falso in bilancio, frode fiscale ecc,che la politica ha di fatto depenalizzato per garantirsi l'impunità?
Si tratta di vedere oltre il fatto di cronaca del pluriomicida che si aggira a piede libero a delinquere, purtroppo cinicamente strumentalizzato dalla propaganda per attaccare la Magistratura. Bisogna domandarsi: oggettivamente, di chi è la colpa? chi ha reso possibile ciò? Qual è la causa prima? a me sembra che non ci possa essere altra risposta che IL LEGISLATORE, ovvero la POLITICA, anche se vuole farci credere il contrario dato che condiziona il pubblico attraverso il possesso di ben tre TV (basta guardare il diffamatorio e tendenzioso Tg di rete 4 per rendersene conto). Abituiamoci a ragionare con la nostra testa, a guardare oltre la propaganda di partito. IL LADRI VOGLIONO TRASFORMARE LE GUARDIE IN LADRI. SVEGLIA!
saluti



..."Viviamo nell´Italia 2008, dove regna tal Silvio Berlusconi, pirata dell´ipnosi televisiva: sceso in politica, moltiplica l´immane patrimonio; sconcia i quadri legali fabbricandosi leggi in casa; infligge memorabili insulti a Dike; e tornato al potere, vuol pigliare tutto. L´immunità è il primo passo: sbandiera i seguenti (carriere separate ossia procure governative e azione penale à la carte, un Csm riformato a modo suo, parlamentari intoccabili); «stavolta nessuno mi ferma». Sciagurata congiuntura, ne ricorda una tedesca, inverno 1933: dal 30 gennaio Adolf Hitler è cancelliere; ha indetto nuove elezioni, le ultime, raccogliendo 17.277.200 voti, pari al 43,9%; e non bastano ai pieni poteri che vuol farsi attribuire dal Reichstag, ma alternando minacce e promesse, li ottiene, 23 marzo; nei 4 anni seguenti (con l´aiuto del diavolo diventano 12) il governo può legiferare da solo, anche deviando dalla Costituzione (mai formalmente abrogata); e comincia la Gleichschaltung, adeguamento delle strutture alla nuova Stimmung.

Gli addetti alla corvée d´urlo risparmino il fiato: nessuno insinua che lo statista d´avanspettacolo, storpiatore dei verbi latini, premediti Gestapo, Lager, pulizia etnica, guerre d´aggressione; visto sullo schermo, non ha lo stile gotico truculento. Se gli lasciamo mano libera, avremo una repubblica autocratica del malaffare, temperato dall´allegria fescennina".

da un recente articolo di Franco Cordero, nessuno disturbi il manovratore



@ Irene
visto che effettivamente mi sembra strano che un magistrato voglia a tutti i costi rilasciare un assassino e visto che il diritto non è propio il mio campo ,ho appunto fatto una domanda precisa a un tecnico per capire come si svolge il giudizio del mio ipotetico automobilista.Quando saprò come avviene,ne trarrò le mie conclusioni,ma piuttosto che rimanere sul generale e dire "è colpa dei politici e dell'informazione" vorrei prima sapere come si svolge il tutto.Se sei in grado di rispondermi te invece di scomodare il dott.Tinti,sarò felice di ascoltarti.Grazie mille,ciao.



Bellissimo articolo e tragica realtà.


# 62    commento di   domalex82 - utente certificato  lasciato il 23/7/2008 alle 12:41

Una domanda al Dott. Tinti...nel testo del Lodo Alfano, al punto 5 si legge:

"5. La sospensione opera per l’intera durata della carica o della funzione e non e` reiterabile, salvo il caso di nuova nomina nel corso della stessa legislatura ne´ si applica in caso di successiva investitura in altra delle cariche o delle funzioni."

Per "nuova nomina nel corso della stessa legislatura" si intende nella STESSA CARICA (ad es. Berlusconi che dopo una crisi di Governo viene rieletto Presidente del Consiglio) oppure potrebbe valere anche in caso di nuova nomina per altra carica NEL CORSO della stessa legislatura? (l'es. di Travaglio, per cui Berlusconi "salterebbe" da Palazzo Chigi al Quirinale)?

La legge sembrerebbe escludere questa seconda possibilità, ma rimane qualche ambiguità, mi sembra...

Un cordiale saluto, Domenico Alessandro, Alberobello.








il lodo alfano è legge. il regime fascista è ufficialmente iniziato in questo folle paese.




@Fure

caro Fure,
mi permetto vivamente di consigliarti , se davvero vuoi approfondire queste problematiche (ci vorrebbe una risposta chilometrica :-)si tratta davvero di un problema complesso, che non permette una superficiale trattazione) e sapere veramente perché il pluriomicida si aggira a piede libero, di leggere proprio il libro del Dott. Tinti "Toghe rotte", soprattutto il capitolo intitolato "breve corso di procedura penale ". Spiega in termini chiari e semplici tutti i cavilli legali e le leggi che permettono di evitare il carcere o di tronare presto in libertà. Istruttivo anche un tragiciomico capitolo dedicato a "come ammazzare la propria moglie e cavarsela" senza andare praticamente in prigione, beneficiando di una serie infinita di sconti di pena e mille altre diavolerie, il tutto spiegato con un linguaggio semplice, adatto anche a "non addetti", divertente e allo stesso tempo esaustivo. Io ne sono letteralmente rimasta sconvolta. Fammi sapere, se deciderai di leggerlo, cosa ne pensi.
Ti suggerisco anche la lettura del blog dove scrivono alcuni magistrati e avvocati, dove vengono chiariti al pubblico molti aspetti tecnico-giuridici, sempre con linguaggio semplice e di facile comprensione per tutti (gli interventi e i commenti sono di notevole livello, vedrai).
Se ti interessano i problemi della giustizia, è un altro luogo adatto (oltre a questo, naturalmente) dove andare a "cercare", anzi, si tratta di un'autentica miniera d'oro, per competenza tecnica, ricchezza di idee, rigore morale, squisita cortesia, abilità comunicativa dei padroni di casa e di coloro che vi partecipano (lostesso, naturalmente, dicasi per il Dott. Tinti).
Ecco l'indirizzo:

www.toghe.blogspot.com

il blog si chiama UGUALE PER TUTTI

cari saluti





scusate una domanda come si è conclusa (se si è conclusa) la vicenda relativa al famigerato avviso di garanzia del g8 di napoli?
chiedo perchè non conoscendo la risposta mi sorge il dubbio che questo provvedimento voglia evitare proprio il ripetersi di avvenimenti di quel tipo...






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