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post: La Repubblica del ricatto

Dal 24 gennaio in libreria La Giunta del Senato rinvia gli atti Unipol e Mitrokhin relativi alle intercettazioni tra Paolo Guzzanti e Mario Scaramella . La giunta per le elezioni e le autorizzazioni a procedere del Senato ha valutato la richiesta di utilizzo delle intercettazioni riguardante i senatori di Forza Italia Romano Comincioli e Luigi Grillo e del Pd Nicola Latorre , relative all'inchiesta Unipol-Antonveneta , decidendo di restituire gli atti per Latorre e Comincioli e non dare l'autorizzazione per Grillo, che è indagato. (ANSA - Roma, 22 gennaio 2008) Da domani in questo libro i testi delle intercettazioni tra Guzzanti e Scaramella Guzzanti: Quindi, loro sanno da fonte russa… Scaramella: Esatto! Guzzanti: …che i ceceni stanno per compiere un ... continua



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C'è qualcosa che non mi è ben chiaro in questa presentazione del libro.
Mario Scaramella, il "finto commissario" (che invece commissario era per davvero, - cominciamo bene -: c'è una lettera di un QUESTORE che dichiara che la sua funzione di "commissario" grazie alla quale, ignominia delle ignominie, ha lavorato per l'incriminazione di camorristi, era equiparabile ad ogni titolo ad un incarico di polizia giudiziaria, ed infatti grazie a quella lettera è stato assolto dall'accusa di essere un "finto commissario"), secondo voi si sarebbe "dato da fare per intossicare la vita pubblica del paese", e per avvallare questo teorema citate due vicende: "007 avvelenati col polonio radioattivo" e "missili nucleari affondati nel golfo di Napoli".

Che cosa avrebbe "intossicato" dunque Scaramella nel contesto di quelle due vicende? I siluri nel Golfo di Napoli non sono un'invenzione di Scaramella, visto che esiste un rapporto dell'IAEA (International Atomic Energy Agency) del 2001, dove tutti gli incidenti, accertati e da confermare, di quella natura sono stati catalogati dall'Ente.
A pag 22 del rapporto (pag 28 del pdf), c'è una tabellina.
Nella terza riga c'è scritto:
10 Jan 1970 - Submarine1 Mediterranean Sea Bay of Naples – – – Nuclear torpedoes
http://www-pub.iaea.org/MTCD/publications/PDF/te_1242_prn.pdf

Alla fine degli anni 90, per disposizione del Governo Prodi ("intossicatore anche lui?"), lo stato italiano investì 5 miliardi di lire per analizzare la superficie marina del golfo alla caccia di quei siluri, non trovando nulla, ma mentre Scaramella dichiarava che quell'analisi non sarebbe servita infatti a nulla perchè tecnicamente insufficiente ed inadeguata per accertare la presenza dei siluri.
Col polonio radioattivo è stato avvelenato solo Litvinenko, quindi il riferimento è certamente a quel fatto. Vorreste cortesemente spiegarmi come avrebbe intossicato la vita pubblica del paese Scaramella in conseguenza del fatto che Litvinenko



...in conseguenza del fatto che Litvinenko è stato ucciso col Polonio? In parole crude: che cazzo c'entra? O forse qualcuno vorrebbe insinuare, come già ha fatto in più occasioni lo stesso Travaglio, che Scaramella è l'avvelenatore? Certo, questa è la tesi dei russi (ripeto: dei russi, non di Scotland Yard, che invece ha già accertato che gli assassini sarebbero russi), guarda caso. Che l'insinuazione possa dunque provenire da "un appassionato di storia di ex regimi comunisti", non mi stupisce. Che si trovi invece su un libro italiano di "chiarelettere" che ha tutte le credenziali per essere preso per buono dai lettori sprovveduti o comunque predisposti a credere, come questo Aldo che ha postato qui sopra, è parecchio inquietante.

Comunque comprerò il libro certamente. Eccome se lo farò.



# 4    commento di   MarcoF - utente certificato  lasciato il 27/1/2008 alle 11:54

per fortuna ci sono i figli a tener alta la reputazione della famiglia Guzzanti..

http://marko787.spaces.live.com/


Scusa, se era un vero commissario, Scaramella, perché è stato processato per millantato credito, usurpazione di titolo e abuso di potere? Quanto all'intossicazione dell'inchiesta parlamentare, basta leggersi le intercettazioni delle sue chiacchierate con Guzzanti, per capire di che si tratta. Andate a vedere p. 150: «Non c'è un'informazione Prodi uguale agente Kgb, ma parliamo di friendly relation ecc. ecc.». E' tutto raccontato nel libro. D'altronde sono le vicende per le quali il mitico Mario è ora agli arresti domiciliari (mentre il senatore festeggia, coperto com'è da immunità parlamentare). Ma è l'Italia, dopotutto...


Caro Nicola, vediamo di mettere un po' di ordine.
Scaramella era commissario, anche se come parola è un po' abusata. Aveva comunque un'incarico che gli conferiva poteri di polizia giudiziaria. Questo fatto è stato provato in appello e per questo è stato assolto. Io personalmente posseggo un documento che lo prova. E sai perchè lo posseggo? Perchè mi son fatto il culo, non mi son fidato di certi "libri", e me lo son cercato. Con quei poteri in ogni caso, ha investigato, appena ventenne, per conto suo e portato al sequestro di un patrimonio di 100 miliardi al boss della Camorra Nuvoletta, compreso, niente niente, un ippodromo clandestino.
Ieri ho letto sul libro d'Orlando questo stesso fatto, che è invece un atto d'eroismo, dipinto come se fosse un atto scellerato. Orlando poi, come Gatti prima di lui, contesta, riportando parole di un pretore, un atteggiamento "minimizzatore" della G.d.F. quando testimonia in tribunale contro Scaramella. Ma che di cosa sta parlando?
Che vuol dire minimizzatore? Che cosa avrebbe dovuto enfatizzare un testimone della G.d.F. nei confronti di un ragazzo accreditato che nonostante la giovane età aveva coraggiosamente individuato e fatto sequestrare un ippodromo clandestino della camorra? Vogliamo dire la verità, per una volta?
Vogliamo dire che ad un ventenne un po' incosciente che danneggia in quel modo e per somme simili un camorrista così potente, individuando per giunta un ippodromo clandestino dove i cavalli correvano tranquillamente sotto il naso di carabinieri e magistrati, in qualche modo bisognava fargliela pagare? Non ti pare un copione già letto che uno che sputtana così un camorrista mettendoci la propria faccia, si ritrovi denunciato per un reato ridicolo come quello di non possedere le credenziali per dar la caccia ai camorristi? (soprattutto perchè le credenziali invece le aveva).

Davvero ti stupisci che sia stato assolto in appello?

Sul resto del libro, ora è tardi e non posso parlarne, ma l'ho



Sul resto del libro, ora è tardi e non posso parlarne, ma l'ho letto, stai tranquillo che l'ho letto.

Le intercettazioni le conosco meglio di quanto tu creda, possiedo i verbali originali, che sono ben diversi da com'erano trascritti sui quotidiani.
Orlando ne pubblica qualche parte in più, ed un po' più completa, ma, mi spiace dirlo e mi prendo la resonsabilità di quanto dico, manipola anche lui.

Se vuoi leggere il verbale originale, leggi qui:

http://www.cielilimpidi.com/intercettazione-2586.htm

e la mia analisi della telefonata:

http://gabrieleparadisi.splinder.com/post/14281067

ed un mio primo commento al tuo libro:

http://www.cielilimpidi.com/

Il mitico Mario è agli arresti domiciliari nonostante sia già partita la richiesta di rinvio a giudizio, fatto che per i reati che gli sono contestati, non è solo scandaloso, ma direi piuttosto quanto meno sospetto.
Reati sui quali peraltro, nel libro di cui qui si parla, l'autore mente spudoratamente. In 80 pagine sulla vicenda Mitrokhin e su Scaramella, ai veri capi d'imputazione non è dedicata neppure una riga. Si accenna peraltro ad alcuni "capi d'imputazione", ma non veritieri.
Su Guzzanti, ti assicuro che non festeggia.
Combatte giorno e notte da più di un anno contro il falso e la menzogna, e ti assicuro che non si sta bene.

Stammi bene tu, invece.



Evidentemente Zoltec non ha letto con attenzione neanche le intercettazioni cui fa riferimento.
Perché il verbale pubblicato sul (suo?) sito cielilimpidi conferma nella sostanza quello che si riporta bel libro di Orlando. E cioé che tutta quella "grandissima rottura di palle" (copyright by Giulio Andreotti) chiamata commisssione Mitrokhin non aveva altri obiettivi che incastrare la sinistra. "Prodi our man"...

Toglimi una curiosità, Zoltec (senza offesa, però): ma ti paga Guzzanti per scrivere queste cose?
Sei rimasto uno dei pochi a difenderlo su questa vicenda poenosa. Mi sa che ormai anche i figli (e i colleghi di schieramento) ci hanno rinunciato...



Hai fatto un bel po' di errori in un unico messaggio, Nicola.

No, purtroppo Guzzanti non mi paga. Io mi occupo di questa vicenda giustappunto perchè è penosa. Ma non penosa nel senso che intendi tu.
Leggi bene il libro di cui qui si sta parlando. Leggi bene da pag. 181 in poi, tutto ciò che riguarda Limarev. Leggilo bene e attentamente. Poi passa a pag. 193, e leggi l'epilogo. Leggi tutta la parte riguardante il famoso "dossier" su Prodi, di 19 pag., fabbricato da Scaramella e sequestrato dalla Digos nel suo PC. Poi leggi il finale del capitolo. Il finale, dove Orlando parla di 20.000 dollari ritrovati in Via Foria e che secondo l'autore sarebbero serviti "per pagare Mario per quell'ultimo lavoro sporco", cioè per quella fabbricazione del dossier.
Bene. Dopo che avrai letto tutto quanto, e ben concentrato, apri bene le orecchie e senti questa:
Quel dossier "fabbricato" da Scaramella, di cui parlò Repubblica ed ora parla Orlando, è in realtà UN FILE SCRITTO DA LIMAREV, al 100% da Limarev, ed inviato per email a Mario Scaramella per iniziativa unilaterale di Limarev. Mario, guarda qui quel che ti mando, è interessante. Una polpetta avvelenata inviata da Limarev al pc di Scaramella, caso mai dopo qualche giorno qualche agente della Digos irrompesse nell'appartemento, accendesse il PC, e niente niente ce lo trovasse. In primis.
In secundis: quei 20.000 dollari si sa benissimo da dove provengono, e lo sanno anche i magistrati.
Sono di provenienza lecita, e non c'entrano assolutamente una minchia con quel dossier, nè con alcun "lavoro sporco" di scaramella.
Ed ora io ti domando: tu, che dovresti essere dotato delle mie stesse capacità di analisi e di critica, nonchè di una coscienza: vedendo che i fatti così come io te li ho descritti vengono mistificati in modo tanto clamoroso, vedendo la leggerezza con cui su questa vicenda si spiattellano bugie così grevi e diffamanti, non ti domandi, non ti fai accendere una lampadina,nei remoti scantinati d



... non ti fai accendere una lampadina,nei remoti scantinati della tua coscienza? Leggendo il libro, e sapendo invece come sono andate le cose (io se voui, ti consegno i documenti), non ti assale un minuscolo dubbio, non ti viene spontanea una legittima domanda? E vale a dire: perchè mente? Perchè mi racconta che nel PC di scaramella c'era un dossier su Prodi fabbricato da lui e venduto per 20.000 dollari, quando si tratta in realtà di un file inviato da Limarev senza che Scaramella ne facesse neppure richiesta?
E perchè Repubblica non ha scritto che era un file di Limarev, ma ha scritto che era stato fabbricato da Scaramella?
E perchè Orlando ha fatto lo stesso?
E' così che io vengo informato, e pure pagando quello che compro per essere informato?

Io le intercettazioni non solo le ho lette, ma le ho anche analizzate.

E se ad un certo punto, nel mese di gennaio 2006, Scaramella spiega a Guzzanti che ha una testimonianza registrata su prodi, e nella conversazione c'è questo:
GUZZANTI: …è come tu sai. Nasce perché tu me l'hai detta…
SCARAMELLA: certo…
GUZZANTI: e tu me l'hai detta perché mi pare che il primo fu…
SCARAMELLA: Aleksander.

Sai che significa? sai perchè questa parte viene censurata, tagliata sui quotidiani e sul libro? Perchè Guzzanti comunica a Scaramella che la testimonianza di Litvinenko E' NATA CASUALMENTE, PER QUANTO LO RIGUARDA. CIOE', GUZZANTI NON E' ANDATO A CERCARLA. Hai capito? E allora, se hai una coscienza, comincia a domandarti eprchè dappertutto c'è scritto che Guzzanti cercava a qualsiasi costo prove contro Prodi, e perchè questa parte della telefonata è tagliata dappertutto, tranne che sul mio blog.

E, di conseguenza, ti comunico il tuo errore finale:

I figli sono incazzati come bufali per questa cospirazione contro loro padre, e presto ne saprai anche qualcosa.

Stammi bene.



Bella questa:

Dalla prefazione di Furio Colombo a "La repubblica del ricatto", pag XIII:
"...un certo Scaramella, un professore senza titolo di studio,..."

Da "La Repubblica del ricatto", di S. Orlando, pag.130:
"Per qualche anno Mario sparisce, si laurea in legge, e va all'estero".

Ma Colombo e Orlando non potevano almeno mettersi d'accordo?



…a parte la comicità involontaria dell’enunciato di Orlando anche preso così com’è.

Dovrebbe spiegarmi, come fa una persona a “sparire” ed a “laurearsi in legge” allo stesso tempo.

Forse si è ritirato in qualche monastero e si è laureato in legge per corrispondenza.



Mi inserisco nella discussione (monologo?) su Scaramella, ricordando con un paio di lanci Ansa di chi stiamo parlando:

SCARAMELLA: PM CHIEDE PROCESSO, LEGALI VOGLIONO PATTEGGIARE
(ANSA) - ROMA, 10 GEN - La procura di Roma ha chiesto il
rinvio a giudizio di Mario Scaramella, ex consulente della
Commissione Mitrokhin, perche' risponda di traffico di armi e di
calunnia aggravata. A sollecitare il processo e' stato il
pubblico ministero Pietro Saviotti e la richiesta sara'
esaminata dal gup Marco Paternello. I difensori dell'indagato
hanno chiesto di patteggiare una pena di quattro anni e quattro
mesi di reclusione.
Per Scaramella, tuttora agli arresti domiciliari, la procura
ha configurato l'ipotesi di traffico di armi in relazione alla
scoperta di due lanciagranate, prive di innesco, a bordo di un
furgone fermato in provincia di Teramo. I due ordigni, indico'
falsamente Scaramella, secondo l'accusa, in una denuncia
depositata nel commissariato 'Dante' di Napoli, dovevano essere
utilizzati per un attentato ai danni suoi e dell'ex presidente
della commissione Mitrokhin Paolo Guzzanti. L'ex consulente
aggiunse di avere appreso tali notizie da fonti confidenziali
russe, tra i quali l'ex colonnello delle Fsb Alexander
Litvinenko, ucciso lo scorso anno da un cocktail radioattivo a
base di polonio 210, in un locale di Londra. (SEGUE).
TB
10-GEN-08 13:52

SCARAMELLA: PM CHIEDE PROCESSO, LEGALI VOGLIONO PATTEGGIARE (2)
(ANSA) - ROMA, 10 GEN - L'accusa di calunnia aggravata fa
riferimento alle circostanze attribuite da Scaramella ad
Alexander Talik, ex ufficiale del Kgb, indicato come ideatore
dei falsi attentati, e di Andrei Ganchev, gia' collaboratore
dello stesso Scaramella ''in conseguenza - e' detto nel capo di
imputazione - delle attivita' della Commissione Mitrokhin''.
L'ex consulente, tra l'altro, e' ancora sotto inchiesta a
Roma nell'ambito di un'inc



SCARAMELLA: PM CHIEDE PROCESSO, LEGALI VOGLIONO PATTEGGIARE (2)
(ANSA) - ROMA, 10 GEN - L'accusa di calunnia aggravata fa
riferimento alle circostanze attribuite da Scaramella ad
Alexander Talik, ex ufficiale del Kgb, indicato come ideatore
dei falsi attentati, e di Andrei Ganchev, gia' collaboratore
dello stesso Scaramella ''in conseguenza - e' detto nel capo di
imputazione - delle attivita' della Commissione Mitrokhin''.
L'ex consulente, tra l'altro, e' ancora sotto inchiesta a
Roma nell'ambito di un'inchiesta riguardante una serie di
presunte truffe ai danni del Parco nazionale del Vesuvio. Gli
accertamenti, affidati allo stesso pm Saviotti ed alla collega
Claudia Terracina sono incentrati sulle attivita' della societa'
''Ecpp'' (Environmental Crime Prevention Program), riconducibile
a Scaramella. Gli inquirenti ipotizzano un'associazione per
delinquere finalizzata al conseguimento di illeciti profitti,
per circa un milione di euro, per la demolizione di opere
abusive all'interno del Parco, in realta' eseguite solo
parzialmente. (ANSA).
TB
10-GEN-08 13:57



CASSAZIONE: TRAFFICO ARMI, RESPINTO RICORSO SCARAMELLA
(ANSA) - ROMA, 19 OTT - La Cassazione ha dichiarato
''inammissibile'' il ricorso contro la custodia cautelare di
Mario Scaramella, l'ex consulente della Commissione Mitrokhin
contro l'ordinanza di custodia cautelare convalidata lo scorso
22 marzo dal tribunale del Riesame di Roma. Lo ha deciso la
prima sezione penale della Cassazione. Scaramella, attualmente,
si trova agli arresti domiciliari dallo scorso 20 giugno. Senza
successo, dunque il difensore dell'ex consulente, avvocato
Sergio Rastrelli, ha tentato - innanzi ai giudici di piazza
Cavour - di sostenere la mancanza di indizi di colpevolezza del
suo assistito nell'ambito dell'inchiesta condotta nei suoi
confronti dal Pm romano Pietro Saviotti con l'accusa di traffico
di armi e calunnia.
Fu lo stesso Scaramella a consentire il ritrovamento di un
furgone con a bordo due granate senza innesco per accreditare -
in questo modo - la tesi dell'esistenza di un piano per
attentare alla sua vita e a quella dell'ex presidente della
Mitrokhin, Paolo Guzzanti. (ANSA).
NM/MB
19-OTT-07 18:39



CASSAZIONE: TRAFFICO ARMI, GRAVI INDIZI CONTRO SCARAMELLA
(ANSA) - ROMA, 31 OTT - Sono "gravi", nell'ambito
dell'inchiesta condotta dalla Procura di Roma su traffico d'armi
internazionale e calunnia, gli indizi contro Mario Scaramella -
l'ex consulente della Commissione Mitrokhin - perche' vanno "nel
senso della qualificata probabilita' di colpevolezza
dell'indagato". Lo sottolinea la Cassazione nelle motivazioni
(depositate oggi) in base alle quali, il 19 ottobre, ha
confermato la misura cautelare per Scaramella che e' agli
arresti domiciliari.
La Suprema Corte ricorda - con la sentenza 40265 della Prima
sezione penale - che Scaramella "e' accusato di avere
organizzato, in concorso con terzi cui ne commissionava
l'acquisizione e il trasporto, l'importazione sul territorio
nazionale di armi da guerra ed esplosivi provenienti
dall'Ucraina, al fine di accreditare, a seguito della scoperta
'pilotata' delle armi da parte delle forze dell'ordine in virtu'
delle sue rivelazioni, l'ipotesi di un attentato ai danni di
taluni componenti della Commissione Mitrokhin e di accrescere
cosi' in seno alla stessa il prestigio della sua
collaborazione".
Il ricorso di Scaramella e' stato dichiarato inammissibile
con tanto di condanna al pagamento di mille euro alla Cassa
delle ammende. (ANSA).
NM
31-OTT-07 14:46



TRUFFA PARCO VESUVIO:GIP,SFACCIATO COMPORTAMENTO SCARAMELLA
(ANSA) - ROMA, 12 GIU - I rapporti tra Scaramella e l'Ente
Parco del Vesuvio ''dopo un inizio apparentemente lecito, si
sono rapidamente caratterizzati per l'impressionante crescendo
di illegalita' che con sempre piu' sfacciataggine lo Scaramella
e l' allora direttore del parco Bifulco hanno portato avanti per
garantire allo Scaramella vantaggi economici illeciti''. E' uno
dei passaggi dell'ordinanza del gip di Roma Muntoni che ha
firmato l'ordine di custodia catutelare in carcere per l'ex
consulente della Commissione Mitrokhin.
Nell'ordinanza si ricostruisce la nomina di Scaramella a
consulente legale del Parco del Vesuvio. Informazioni in merito
vengono fornite durante l'interrogatorio del presidente del
Parco, Maurizio Frassinet, sentito come persona informata sui
fatti l'8 maggio scorso. Frassinet, tra l'altro, afferma che:
''Fu lo stesso Scaramella a contattarmi dopo la mia nomina a
presidente. Lo conoscevo da tempo poiche' io ero esponente del
Wwf Campania e Scaramella stesso frequentava la mia sezione,
inoltre era nipote dell'ex presidente della Regione Campania
Antonio Rastrelli, il quali, d'intesa con l'ex ministro
dell'ambiente Ronchi, mi conferi' l'incarico''.
Il gip scrive che la nomina di Scaramella ''nipote
dell'allora presidente della Regione Campania che aveva
contribuito in modo decisivo ala nomina di Frassinet, appare
come un riguardoso ringraziamento per la nomina ricevuta, atto
forse non illecito, ma che spiega come sia stato agevole per lo
stesso Scaramella, ottenere questo incarico e iniziare la sua
scalata per acquisire la lucrosa attivita' di demolizione dei
manufatti abusivi costruiti nel Parco''.(ANSA).
YJ1-FL
12-GIU-07 13:09



Bravo Andrea. e cosa dimostrano quelle ANSA?
Che c'è un procedimento giudiziario a carico di Scaramella per alcuni reati.

E allora?

Un procedimento giudiziario c'è stato anche contro Sacco e Vanzetti, se è per questo, e sono stati condannati.

Per ora il rinvio a giudizio riguarda l'episodio delle armi di Teramo.
Quello e solo quello.

La posizione di Scaramella nei confronti di quel procedimento non fa testo.

Scaramella è isolato in una casa (da 7 mesi, dopo 6 mesi di isolamento in carcere) dove non può avere computer, quindi non può leggere internet, e può solo vedere suo padre e soltanto lui. Neppure suo fratello, può vedere.

Il padre, naturalmente, è anziano.

Scaramella sta male. Sta defecando sangue, probabilmente a seguito dell'avvelenamento da polonio, che c'è stato.
Che non ci sia stato è un'altra menzogna.

Il patteggiamento è l'unica soluzione che gli viene prospettata dai magistrati in cambio della sospirata libertà, che gli permetterebbe di sottoporsi alle cure necessarie.
Quindi è in condizioni di totale soppressione del libero arbitrio, e quindi ciò che decide, non fa testo.

Nota bene come per le faccende del Vesuvio, che sono faccende ben diverse da come vengono dipinte da quelle ANSA, non è ancora stato richiesto il rinvio a giudizio.

Ritengo che gli si sia stata proposta l'archiviazione anche di quelle se accetta il patteggiamento.

Per quanto riguarda l'episodio delle granate per il quale è accusato, rinviato a giudizio, e incarcerato, lì c'è un bell'esempio di giurisprudenza.

Il tribunale di teramo ha assolto i corrieri ucraini perchè a Roma c'era un soggetto arrestato per lo stesso motivo.
Nessuna altra motivazione regge la sentenza, nessuna indagine è stata fatta.

Io, guarda caso, ho la sentenza originale con le motivazioni, perchè do alle ANSA l'importanza che debbono avere, e preferisco documentarmi, e ti cito:
"L’organo di Accusa avrebbe



"L’organo di Accusa avrebbe potuto, o dovuto, compiere le sue investigazioni al riguardo, mentre non si è neppure provveduto ad identificare e, poi, ad ascoltare le persone della ditta di Leopoli che materialmente ebbero a caricare il pacco e a compilare la lista allegata agli atti." (dalla sentenza)
Capito? Nessuna indagine.
E ancora:
"- Insospettiti dal peso di quest’ultimo involucro, gli operanti lo aprivano e verificavano che le prime pagine erano state strappate ed era stato creato un piccolo incavo al cui interno si trovavano due oggetti metallici di forma ogivale, risultate poi essere due granate da lancio VOG 25P, calibro 40mm per lanciagranate GP 25 e un detonatore elettrico, verosimilmente di produzione sovietica. All’interno del furgone veniva rinvenuto un elenco scritto a penna contenente le indicazioni dei pacchi trasportati.
- Il servizio proseguiva con l’intervento sul posto della Squadra Artificieri della Questura di Pescara e il sequestro delle armi e dei mezzi. NON SI PROCEDEVA alla rilevazione di eventuali impronte sulle armi."
E ancora:
" Nell’ambito delle indagini preliminari, per come è emerso in dibattimento dalle deposizioni degli operanti (ispettore Stefano Candria e il dirigente della Squadra Mobile della locale Questura, Gennaro Capasso) NON venivano sostanzialmente compiute altre investigazioni.
- In particolare, NON si indagava sul destinatario del pacco contenente le armi, sui soggetti, a vario titolo, coinvolti da Mario Scaramella nelle sue denunce, né sui possibili collegamenti tra gli imputati e il medesimo Scaramella - indagini che, come si vedrà, sono state, invece, svolte dalla Questura di Napoli (eccome, vedrai come sono state svolte, tempo al tempo - ndr) e sono confluite nel procedimento a carico dello Scaramella (tuttora sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere), per i reati di calunnia e traffico di armi, presso la Procura della Repubblica di Roma, più volte richiamato."

Riassun



Riassunto: in questo distretto non si è fatta alcuna indagine, nessuna. A Roma Scaramella è stato arrestato per lo stesso reato imputato qui agli Ucraini, quindi gli Ucraini sono innocenti, e quindi li assolviamo. Una sentenza esemplare.

Ed ora, secondo un ovvio schema Kafkiano, uno degli elementi di accusa su scaramella a Roma è, ovviamente, il fatto che gli Ucraini sono stati assolti a Teramo. Favoloso.

Ed infine, una ciliegina sulla torta.
Sempre dalla sentenza di Teramo:

"Il perito. Col. Ing. B. Risio, ha descritto i reperti nei seguenti termini: un detonatore elettrico integro, in buono stato di conservazione e funzionante se alimentato elettricamente, due granate antiuomo da fucile, di origine bulgara VOG 25P, efficienti e complete di tutte le loro parti, in grado di funzionare regolarmente se sparate da apposito lanciagranate."

Vedi un po' che Repubblica e tutti i giornali hanno sempre descritto quelle granate come "rugginose", "prive di innesco" e "inutilizzabili".
Se vuoi ti dò tutti i link.

Mai sentito parlare dell'Affare Dreyfus?







Certo che è nipote di Rastrelli e parente acquisito di Miller.
Nessuno è perfetto. In ogni caso il titolo di commissario gli sarà anche stato dato da un amico di famiglia, (ma io ho davanti a me la copia della lettera in carta intestata dell'Alto Commissario, ed è firmata da una "lei", Dott.ssa L.Villa, quindi "un'amica"), ma in questo caso si potrebbe dire che Scaramella ventenne ha avuto l'abilità di farsi rilasciare, grazie ad amici (ok?) funzioni di commissario o di polizia giudiziaria che gli hanno consentito di condurre al sequestro di un patrimonio consistente (100 miliardi) di beni della camorra ivi compreso un ippodromo clandestino. E quindi?
Ti pare la stessa cosa che dire che si è spacciato per "un finto commissario"?



Scaramella e Marini,non avete le vere notizie;igor marini,il vero,è deceduto il giorno 2 novembre 1979 a Roma per un incidente di motocicletta alle 19.01 e ne è stato redatto certificato di morte all'ospedale san giovanni di Roma alle 21.00 del 2 novembre 1979,la salma traasferita al san camillo,dove arriva vivo,perchè a quel punto si presenta un uomo fasciato in volto al reparto maxillo facciale del san camillo e viene operato di urgenza dal professor ponti e santilli,ricostuzione completa del viso e il certificato del san giovanni non viene trasmesso ma una salma senza nome viene tumulata come sconosciuto.da allora il marini(l'altro) non frequenta i suoi familiari e fa vita a parte,cambia scuola,si mantienbe da solo,lavora,a soli 17 anni,invece è un militare del corpo dei marines,vivo,ha una moglie in moscow,tale ksenia sivakova e un figlio vitaly,13 anni,una moglie in USA,maggiore dell'esercito reparto informazioni e 2 figli di cui il più grande guardiamarina nel pacifico.come mai QUESTO marini il 7 luglio 2005 era in russel square a london?come mai èra con il mio ex compatriota quando è stato avvelenato?come mai ha una casa a Moscow?una in Houston?una in London?ed in italia è introvabile?perchè nessuno pubblica la lista gladio dove lui compare?perchè nessuno pubblica l'informativa?perchè Marini in Italia semplice soldato vaga in ben 9 reparti dell'esercito dai paracadutisti,all'accademia navale di livorno ai lancieri di sgonico alla nembo,ai lagunari di venezia e se ne va il week end tranquillo in divisa in svizzera con tanto di passaporto italiano che i militari allora non potevano averlo se eranop nell'anno di leva? dalla allora moglie dei primi anni 80 carla Biancardi cittadina svizzera?stranamente oggi direttrice di livello nel credit suisse? CERCATE MEGLIO UN AMICO





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