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post: Mani sporche, appuntamento a Roma con gli autori

Ecco che cosa è successo negli ultimi anni, dal 2001 al 2007 . Dal governo del cavalier Berlusconi e dell’ingegner Castelli a quello del professor Prodi e del ras di Ceppaloni, Mastella. Prima le leggi ad personam, ora le leggi ad personas, a beneficio degli intoccabili . La musica non cambia: è tutta colpa dei magistrati . Quei pochi che resistono, combattono da soli, spesso abbandonati dallo stesso Csm, vessati dalla stampa, criticati dalle altre istituzioni.  Ma una parte della società civile e della magistratura non ci sta. E prova a resistere. Non lasciamoli soli . Vi aspettiamo ...C'è chi, senza mai dire o scrivere una parola contro tanta sporcizia che si mangia l'anima delle nuove generazioni, s'attacca ai miti ancestrali o bioetici per ridare senso alla ... continua



commenti



# 1    commento di   MarcoF - utente certificato  lasciato il 8/1/2008 alle 18:51

marco vi vogliamo in Umbria!

http://marko787.spaces.live.com/default.aspx


# 2    commento di   Paolo_Cignini - utente certificato  lasciato il 11/1/2008 alle 13:13

Ero presente alla serata, bellissima. Grazie per il vostro lavoro, anche se sta alla gente rendersi conto in che razza di paese stiamo vivendo. Saluti


Ragionamenti

Se penso di avere ragione e qualcun altro pensa che io non ho ragione devo convincerlo del mio dire e se non ci riesco i motivi possono essere dati dal fatto che, ad esempio, io non sono totalmente convinto delle mie asserzioni o, più semplicemente, sono fuori dalle “regole della civile convivenza”.
Quali sono le regole? Chi le stabilisce? E, poi, sono immutabili nel tempo? Se così fosse non ci sarebbe l’evoluzione ma, forse, pochi vogliono progredire e crescere perchè essere nel gregge di quel campicello aiuta a definirne i confini e il pastore pensa per quell’ovino ubbidiente al campanaccio.

E allora capisco di avere spesso ragione a non essere ascoltato. Gli altri non hanno la risposta, terrorizza il pensiero di buone nuove!

Si mormora che la democrazia si deve esportare. Ma io vivo nella democrazia? Che cos’è la democrazia? La risposta è sempre la solita: democrazia imperfetta it’s beautiful! Ma qual’è la border line tra l’imperfezione e la dittatura? Perchè, poi, anticipare una democrazia imperfetta a chi vive i ritmi di una cultura che segue un percorso diverso da quello tracciato dagli onnipotenti imperfetti? Come si può nel contempo essere onnipotenti e imperfetti? Forse significa che abbiamo paura dell’estraneo e che dobbiamo segnare come gatti in calore il nostro territorio e quello altrui? Qual’è la differenza tra terrorismo psicologico (tipico della neo cultura occidentale) e terrorismo fisico? Ipotizzando che non sussiste più da parte di alcuno o ben pochi un rispetto per la vita del vicino di casa (uno sconosciuto tra sconosciuti), l’egoismo del “tanto a me non potrà mai succedere”, come e perchè operare dei distinguo su come si esercita la forza del più forte-ricco sul debole-povero o del più debole-povero sul più forte-ricco?

E allora capisco che ciascuno cerca di vendere la propria merce al meglio e come può...

Parliamo un pò di questi media, un ottavo potere come le otto meraviglie del mondo

www.poesiaoggi.splinder.com





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