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post: Le sante e le valide ragioni

Abbiamo scritto un libro per smascherare analiticamente, una per una, le "Sante Ragioni" addotte dagli attuali vertici delle gerarchie ecclesiastiche. Ci viene ripetuto che si tratta non di articoli di fede, ma di argomentazioni frutto del vero , unico "retto ragionare", e dunque valide per tutti. Noi le abbiamo prese sul serio e abbiamo verificato che si tratta di una razionalità inesistente, ideologica e del tutto infondata . Abbiamo così cercato di esaminare le conseguenze di queste contraddittorie "ragioni" - tradotte in leggi dello Stato da politici sempre più solerti , ben distribuiti in entrambi gli schieramenti - sulle scelte di vita di noi tutti. "sei stato pesato con la bilancia e sei stato trovato mancante" (Daniele, 5:27) In questa rubrica continueremo, ... continua



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il commento del signor z rende ancora più utile un libro come questo. la salvezza della nostra società, caro signor z, è in mano a pochi potenti individui che hanno come soli "valori" quelli dell'arricchimento personale e della conquista del potere, avendo perso ogni capacità e voglia di percepire le conseguenze delle loro azioni. spero dunque che si continui a scrivere libri come questo, per aprire gli occhi a quante più persone possibile.
cordialmente,
Ilaria



Sono d'accordo sul fatto che: "la salvezza della nostra società, caro signor z, è in mano a pochi potenti individui che hanno come soli "valori" quelli dell'arricchimento personale e della conquista del potere" ma:
1) Non è assolutamente vero che non sono più in grado di percepire le conseguenze delle loro azioni... Le hanno ben presente e vogliono esattamente che sia così perchè produce loro più guadagno e conferisce maggior potere.

2)Solo Dio può salvarci! La corruzione degli uomini di Chiesa è un dato di fatto (non lo contesto, anzi...) ma iniziare a ledere certi valori e credere che non sia giusto aiutare la Chiesa vuol dire buttarsi dritti nelle mani sei signori prima citati.

I valori del Cristianesimo e i fondamentali valori umani non si possono mettere in discussione, pena la devastazione della nostra società, il dilagare dell'odio e dell'indifferenza, la sofferenza dell'uomo e per ultima l'estinzione stessa della specie....

Certi libri (...idee) vanno dritti in questa direzione. Negare il valore della vita e dell'uomo può solo portare alla morte, prima spirituale e poi, ovviamente, corporale.



Pare che il Signor Z non abbia letto il libro, sempre che non gli sia riuscito di farlo nel poco tempo intercorso tra i suoi post. Io che l'ho letto non vi ho trovato espressioni di odio se non all'interno delle citazioni, nei discorsi di certi arcivescovi che vengono riportati tra virgolette.



mi trovo (tristemente) d'accordo con il SignorZ.. sono tante le persone che abbracciano i VALORI del cristianesimo perchè proposti da Cristo, invece che abbracciare Cristo perchè propone quei valori... è un meccanismo sbagliatissimo, è una roba che lascia esterrefatti, ma è realtà: e continuare a spalare merda sulla Chiesa porta a fare di tutta l'erba un fascio, a equiparare la parola di ratzinger con quella del "prete in periferia che va avanti nonostante il vaticano " (da Jovannotti), e porta al rifiuto di quei valori che evitano che la società sprofondi nel caos e nella legge della giungla...

E parlando di esenzione ICI: io sapevo che l'esenzione è per edifici religiosi che sono anche sede di attività commerciale, oltre che religiosa... e ho letto anche che l'esenzione è riconosciuta anche ad altre religioni e ad attività no-profit... ma questo nessuno lo dice: ho capito male io o c'è della sana disinformazione anche su questo sito?
Non leggerò il libro in questione per chiarirmi le idee su questo punto: siamo seri, quante delle persone che volete raggiungere con le vostre idee hanno il tempo di leggere un libro? io ne ho letti 4 negli ultimi 3 anni...



...Quindi qualcuno lo sa che sono esenti dall'ICI altre figure no profit oltre che la Chiesa.

E cmq io sono favorevole all'esenzione per tutto ciò che è ricollegabile in qualche modo alla Chiesa o ad altre chiese che poi utilizzano (si spera) quei soldi per aiutare il prossimo sia in senso materiale che spirituale.
(Nella parrocchia di un mio amico cappellano dividevano col parroco il loro stipendio da preti per mangiare loro due e tutta la schiera di disperati che ogni giorno busavano alla porta ed ovviamente non bastava... E ripeto... IL LORO! Non quello che già era destinato a quel fine)

Non ho letto il libro, è vero. Non lo comprerò (Guai mai che i miei soldi finiscano nelle mani di chi si scaglia contro la vita) ma farò di tutto per leggerlo per poter meglio valutare questa situazione.

Per Ilaria, sono felice che ti sia accorta che la disinformazione è ovunque, ormai le fonti certe sono introvabili, vivamo nella società dell'inganno in tutti i sensi.
Mi voglio permettere un'altra considerazione... Secondo me l'importante è abbracciare Cristo. Il motivo per il quale ci si arriva non è importante, che siano i valori, curiosità o bisogno non importa, ciò che conta è che da questo incontro cambi la vita e di conseguenza i valori verranno, chi non lo conosceva li conoscerà e chi non li rispettava ne capirà l'importanza.



Signor Z, "Secondo me l'importante è abbracciare Cristo" è un'affermazione che proprio non condivido... ed è facilmente maleinterpretabile (ad esempio, lei non sarà mica un TestimonediGeova?)
La persona + buona che conosco è dichiaratamente atea, e non per astio nei confornti dei preti e della chiesa, ma perchè in Dio proprio non ci crede. Eppure per qnto riguarda i valori è la persona + cristiana che io conosca.
Penso invece che l'importante sia abbracciare i valori della vita, chiamiamoli col nome che vogliamo (cristiani o che altro, faccia lei..) e abbracciamoli con la forma che preferiamo...



Signo Z non mi venga a dire che perchè ci sono dei parroci che fanno ancora bene il loro lavoro e non sono per fortuna ancora al centro di qualche scandalo, si dovrebbe pensare che un libro così non possa tornare utile, anzi, che un libro così potrebbe distruggere, parole sue, ogni traccia di salvezza di questa società.
Mi permetto di dire, proprio a persone come lei, che leggere questo libro, sarebbe un bel passo avanti, e sono sicuro, che alla fine, si renderebbe conto, che gli autori, non hanno offeso nessuna sensibilità religiosa, non hanno dato informazioni non vere e si sono tenuti molto sobri nell'affrontare i vari aspetti degli argomenti.
E' proprio in un Italia come questa, che sono utilissimi, direi quasi "sacrosanti", testi come questi, perchè siamo penso con pochi altri al mondo, gli unici a soffrire ingerenze così massicce da parte della chiesa sul nostro vivere da cittadini laici, e ingerenze, che non risolvono sempre in modo positivo le varie problematiche legate alla società, ma affaticano nel capire, ostacolano in certi casi, perchè spiegazioni come quelle che da la chiesa, a quesiti fondamentali, le cui risposte dovrebbero invece essere utili per un miglioramento della nostra vita, sia dal punto di vista sociale che etico, sono spesso anacronistiche se non addirittura pericolose.
Caro signor Z per concludere, io le consiglio molto caldamente questo libro, perchè non si sentirà minimamente offeso come credente nel leggerlo, anzi, è proprio per valorizzare e salvaguardare i valori in cui crede, per renderli ancora più preziosi, che dovrebbe studiarlo con animo pacato, e magari poi potrebbe invece arrabbiarsi e lanciare saette ( ma non contro gli autori), se leggesse, di qualche oggettivo atto non condivisibile che la chiesa sta svolgendo.
Dovrebbe essere per primo interesse suo porsi dei dubbi e confrontarsi con altri, anche noi stessi atei, perchè non penso che solamente marcando una linea così netta, tra chi crede e chi non, si giunga



a qualche cosa di utile per tutti e gli autori, non hanno fatto questo errore.




Non si commenta (ne tantomeno si può criticare) un libro senza averlo letto. Ritengo quindi che le affermazioni del signor Z e di IlariaS siano dettate più da una maldisposizione culturale (o di principio) piuttosto che da una valutazione razionale del documento. Perché di documento si tratta. Una analisi accurata di “fatti” noti (reali, verificabili), effettuata da persone qualificate per gli argomenti trattati (una biologa e un docente universitario di filosofia della scienza) e ampiamente documentata con citazione delle fonti. Pertanto invito caldamente, prima di emettere sentenze o filosofeggiare su ipotetiche conseguenze sulla società, di leggerlo questo libro. Per correttezza ed evitare sterili dibattiti su cose che non si conoscono; o si conoscono solo “per sentito dire”.


Non era nè è mia intenzione criticare un libro non letto: il mio è un commento ad un post che, parlando di un libro, solleva argomenti e fa -a mio parere- disinformazione.
Io critico apertamente questa "moda" di criticare la Chiesa in maniera unilaterale, con il risultato di mettere sullo stesso piano il papa e il "prete di periferia": frasi come 'esenzione dal pagamento dell'ICI degli immobili a uso commerciale di proprietà degli enti ecclesiastici', oltre che fare della disinformazione, vanno dritte in questa direzione.

Ma soprattutto critico la DISINFORMAZIONE, che evidentemente è presente anche su qsto sito: se la frase sull'ICI è faziosa, incompleta e inesatta, cosa devo pensare di tutte le altre frasi scritte nel post?
Forse il libro spiega benissimo la questione. Ma io non lo leggerò, non nel prossimo futuro almeno. Non faccio la preziosa: non ho proprio il tempo per farlo. E credo che non lo leggerà la maggioranza degli italiani, e neppure la maggioranza delle persone che hanno letto questo post. E chi ha scritto il post lo sa benissimo: e quindi la disinformazione è ancor più grave...



X Ilasia S, sono cattolico e non credo che le persone atee siano malvagie anzi anche io conosco degli esempi di persone che mettono in pratica certi valori meglio di molti cristiani e per questo li lodo, non li condanno, ma da cristiano devo metterli in guardia perchè gli stessi valori senza Cristo perdono in parte di significato.

Ora smetto di inserire post almeno fino a quando non avrò letto il libro o parte di esso e comunque non credo che solo perchè degli autori sono competenti nel loro specifico campo (cosa che al giorno d'oggi potrebbe anche essere più rara di quanto si pensi) possano andare in profondità di argomenti che non sono di tipo ne biologico ne filosofico ma etico. Non lancio saette ne "mi arrabbio" perchè so bene come vanno le cose semplicemette metto in guardia e dico la mia... Magari qualcuno mi ascolta e se non mi ascolta nessuno... Amen, vuol dire che almeno non avrò il rimorso di aver taciuto.



A proposito di DISINFORMAZIONE: nel nostro post abbiamo parlato di "enti ecclesiastici". E visto che in Italia c'è il pluralismo religioso questo termine ha un'accezione più ampia della sola Chiesa cattolica. Sa, IlariaS, cosa si intende in questo contesto per "uso commerciale"? Non le mense dei poveri ma alberghi, ristoranti, librerie e altri servizi offerti a prezzi di mercato.

Informazione inesatta? Vero, abbiamo lasciato fuori le onlus non religiose. Quante ne conosce, IlariaS, di onlus che possiedono immobili in cui si svolgono attività commerciali? Io non so quante siano ma si tratta probabilmente di un numero vicino allo zero, visto che la legge limita fortemente le attività commerciali che le onlus possono svolgere senza perdere il loro status di organizzazioni non lucrative. Regole diverse da quelle che si applicano agli enti ecclesiastici.

Siamo faziosi? Sicuro. Noi non ce la prendiamo, per esempio, con la Chiesa Valdese. Sa perché, IlariaS? Perché la Chiesa Valdese dichiara per quali immobili paga l'ICI e per quali no. E poi perché le sue proprietà sono una cosa irrisoria rispetto a quanto possiede la Chiesa cattolica.

Forniamo informazione incompleta? Vero anche questo. Il fatto è che né la Santa Sede né lo Stato Italiano danno informazioni sugli immobili che non pagano l'ICI. Tant'è che l'Unione Europea ha chiesto all'Italia chiarimenti su 1) quale sarebbe il valore dell'ICI dovuta per gli immobili della Santa Sede, se non ci fosse l'esenzione; 2) quale sia il giro di affari delle attività che si svolgono in questi immobili.

Quando (e se) potremo leggere la risposta, sarà interessante tornarci sopra.



Ho trovato un Blog che ha soddisfatto la mia libidinosa voglia di trovare esposte, in maniera organica e scritta da terze persone sulle quali non ho alcuna influenza, molte convinzioni che mi sto facendo da qualche anno a questa parte sulla Potestà Assoluta che il Vaticano sta acquistando sulla vita dei cittadini italiani attraverso l’influenza malefica che riesce a esercitare sulla classe politica italiana (una parte, per carità, ma sufficiente) per dominare, nascondere, manipolare. La «potestà» si è rivelata assoluta con l’uscita dell’ultima enciclica del papa (in italiano possiamo dire : salvati dalla speranza). Il dictat, come altro lo si può chiamare, visto che fa strame di quattrocento anni di pensiero moderno e piglia l’ ONU a calci nel sedere, è passato sulla stampa italiana, come acqua fresca, una delle tante notizie sino a quando, oggi, Eugenio Scalfari si è arrabbiato per davvero. “Chiare lettere”, così si chiama il blog fa una disamina di questo impossessamento della politica italiana da parte del “Vaticano uber alles” come lo chiama Grillo.....
http://esserecomunisti.wordpress.com/


Signora Castellacci, grazie per aver risposto, ma non è il caso di scaldarsi tanto...

E' vero, ho ricontrollato, nel post parlate di "enti ecclesiastici": nel contesto in cui è messa la frase vien però solo da pensare alla Chiesa Cattolica.. o almeno, a me viene da pensare così, errore mio forse.

Ho letto la normativa: parla di esenzione per "immobili utilizzati per le attività di assistenza e beneficenza, istruzione, educazione e cultura .... pur svolte in forma commerciale se connesse a finalità di religione o di culto". Letta così, non mi sembra si parli di alberghi... No, non parla di mense per poveri: le mense portano via soldi, non ne fanno entrare: e da dove verranno mai quei soldi? magari dalle attività commerciali di cui parla la legge...
Ma dato che siamo in Italia, e fatta-la-legge-trovato-l'inganno, forse ha ragione lei e nella maggior parte dei casi è tutto un modo per arricchire le tasche e le tavole dei preti.. ma mi lasci continuare a credere che "la maggior parte dei casi" non significa "tutti i casi"...

Cmq anche io aspetto di sapere la risposta all'UE, e poi quella dell'UE.

Per il SignorZ: comprendo la sua posizione, e per un cattolico in teoria non può essere diversa. Ma sapere che molti cattolici non la condividono mi fa stare meglio...



Salve, mi domandavo se aveste preso in considerazione la possibilità di mettere online una copia del libro in formato digitale. Vi faccio questa domanda perchè credo che la facilità di fruizione di un'informazione sia determinante per la sua divulgazione. Grazie


eliasn, tu lavori per la gloria? il libro è appena uscito, lo trovi in tutte le librerie, e lo vuoi pure gratis in digitale?


Beh watchdogs visto il tema che affronta il libro, così difficile da proporre in questo paese, ho supposto che il ritorno economico non fosse il primo obiettivo degli autori, ma bensì la sua divulgazione. E' per questo che ho parlato di formato digitale, che attenzione non vuol dire gratutito.
Certo è che se lo fosse, la sua divulgazione ne guadagnerebbe e non credo a discapito delle tasche degli autori. Un esempio è il libro di Rizzo e Stella "La Casta" che pur girando in rete da diverso tempo (ritengo non per loro volontà) ha comunque venduto in libreria un milione di copie. Buona notte.





ok, sono stato tratto in inganno da quel mettere online una copia (perché una copia poi?) del libro, non avevo pensato a un e-book


@IlariaS: dichiarare di aver letto 4 libri in tre anni non le fa certo onore. fossi in lei non me ne vanterei, e nemmeno generalizzerei. per dire, quest'anno sono arrivata a... circa 3900 pagine, credo. escluse le letture necessarie per il mio lavoro, off course. e la maggior parte di queste pagine sono di saggi ad argomento politico (non che i romanzi abbiano meno dignità, sia chiaro). pertanto, le proporrei di parlare solo per se stessa quando si riferisce all'arretratezza culturale, grazie :)

@SignorZ: trovo le sue idee molto lollose (per usare un termine internettiano, che in questo contesto mi pare adeguato). se permette, ritengo di essere in grado di decidere da sola cosa e come da un senso alla mia vita (sempre che la vita abbia un senso). partendo da questo concetto trovo che la conoscenza sia Bene, scritto volutamente maiuscolo. l'ignoranza, invece, la trovo un tantinello disprezzabile.

@gli autori del libro nonchè responsabili del bolg: ho appreso solo oggi di questo libro. vedrò di procurarmelo alla svelta, non mi dispiace la prospettiva di leggerlo nelle vacanze... o libro di chiusura del 2007 o di apertura del 2008 ^_^



x Amberle: non mi vanto di aver letto solo 4 libri... in qsti tre anni ho fatto due figlie, e oltre a pensare a loro e alla casa sono imprenditrice e pendolare: e in treno (quando non lavoro) discuto con altri pendolari, spesso di politica italiana ed estera, di attualità, e anche di Chiesa e di temi analogamente "spessi".
Beata lei che riesce a leggere, continui a farlo più che può: ma stia attenta che non fa una bella figura dando dell'"arretrata culturale" a una persona che non conosce... tanto + che proprio non credo di esserlo....
E le assicuro, generalizzare ha senso, perchè sono molte + le persone nelle mie condizioni che nelle sue...



@IlariaS:
"Non leggerò il libro in questione per chiarirmi le idee su questo punto: siamo seri, quante delle persone che volete raggiungere con le vostre idee hanno il tempo di leggere un libro? io ne ho letti 4 negli ultimi 3 anni..."
beh, partire dal presupposto di non leggere un libro che potrebbe essere utile non mi sembra una cosa da scrivere. Avesse scritto: purtroppo non potrò comunque leggerlo per carenza di tempo, oppure non lo leggo perchè tanto non mi interessa, avrei potuto venirle incontro.

così leggo nel suo atteggiamento solo un bel po' di superficialità: un quarto d'ora al giorno per leggere due pagine di libro sono, a mio modesto avviso, ritagliabili, anche se a fatica, se lo si vuole.
il fatto che molti preferiscano non leggere va a loro disdoro e non a mio merito.

cordiali saluti.



# 23    commento di   Riccardo64 - utente certificato  lasciato il 3/1/2008 alle 12:8

"la salvezza della nostra società"?? Per carità, io non voglio essere salvato!! Siccome non mi piace che qualcuno mi "riveli" la verità, anzi la Vertità, mi piace cercarla, con altri come me, agli angoli delle strade come nelle pagine di un libro. Con fatica, ogni giorno, leggendo, confrontando, analizzando criticamente, che poi per me vuol dire scientificamente. Lo spirito laico per me è questo. Questo è il messaggio principale del libro, che ho apprezzato molto, sia per il rigore delle argomentazioni, sia per la "faziosità", dato che è importante esprimere chiaramente un punto di vista. Un ultimo appunto: chi vuole leggere, il tempo lo trova. Ho due figli, preso come tutti nel turbinio della vita frenetica eppure il tempo lo trovo. La sera tardi, quando le "sante ragioni" fortunatamente dormono....


# 24    commento di   Riccardo64 - utente certificato  lasciato il 7/1/2008 alle 11:56

Da dove viene l’attuale atteggiamento della Chiesa cattolica? Da lontano. Casualmente ho letto gli atti del IX simposio dei Vescovi Europei promosso dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) del 1996 (nel testo “Religione: fatto privato e realtà pubblica – la Chiesa nella società pluralista”, 1996, edizioni EDB). Nel 1996 si delinea l’azione del decennio successivo. 1a brevissima sintesi.
Nelle moderne società sono stati ormai interiorizzati il pluralismo e la tolleranza, grazie a illuminismo e liberalismo.
1 bene, liberano l’uomo e lo aprono all’ascolto ma anche 1 male, il sistema è profondamente vulnerabile, perchè equilibrio dinamico nel tempo, quindi instabile, di bisogni (consumo mobilità sessualità), di realizzazione di interessi individuali (soldi, proprietà, standard di vita) e di simboli del riconoscimento della società (fascino, favore, accettazione, onorificenze, status sociale, prestigio). Conseguenza: la fede non è più condivisa dalla maggioranza della popolazione europea e Gesù Cristo è opzione fra le altre. Prova del caos incombente: sgretolamento delle forme di vita (matrimonio e famiglia), divorzi, abusi sui bambini, crescita della violenza e della criminalità, illegalità e corruzione. In + la Chiesa è 1 delle “Verità” (evangelica, luterana, ecc.) e 1 delle opzioni religiose (sette, esoterismo, astrologia, magico, ecc.). L’individuo può costruirsi la sua Verità.
Dimensione privata dell’esperienza religiosa soprattutto quando l’uomo moderno sottolinea il valore della libertà di coscienza negli indirizzi più profondi della sua esistenza. Il crollo delle ideologie ha lasciato dietro di sé 1 grande vuoto morale e si è alla ricerca di orientamenti etici. Occorre riaffermare che la libertà è concepita solo nella Verità di Cristo perchè “la tecnica scientifica, la politica e l’economia non bastano da sole a risolvere i problemi dell’uomo e della società. Libertà e solidarietà sociale sono riconducibili soltanto sulla base di 1 for



# 25    commento di   Riccardo64 - utente certificato  lasciato il 7/1/2008 alle 12:18

Da dove viene l’attuale atteggiamento della Chiesa cattolica? Da lontano. Casualmente ho letto gli atti del IX simposio dei Vescovi Europei promosso dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) del 1996 (nel testo “Religione: fatto privato e realtà pubblica – la Chiesa nella società pluralista”, 1996, edizioni EDB). Nel 1996 si delinea l’azione del decennio successivo. 1a brevissima sintesi.
Pluralismo e la tolleranza ormai interiorizzati, grazie a illuminismo-liberalismo. Bene ma anche male: sistema vulnerabile perchè equilibrio dinamico instabile di forze (bisogni-consumo mobilità sessualità; realizzaz. di interessi individuali-soldi, proprietà, standard di vita; simboli del riconoscimento della società-fascino, favore, accettazione, onorificenze, status sociale, prestigio). Conseguenza: fede non più condivisa dalla maggioranza, Cristo 1 opzione fra le altre. Prova del caos incombente: sgretolamento di matrimonio e famiglia, divorzi, abusi sui bambini, crescita della violenza e della criminalità, illegalità e corruzione. In + la Chiesa è 1 delle “Verità” (evangelica, luterana, ecc.) e 1 opzione religiosa (esoterismo, astrologia, magico, ecc.). L’individuo costruisce la sua Verità.
Dimensione privata della religione nella libertà di coscienza su indirizzi + profondi dell’esistenza. Vuoto morale, ricerca di orientamenti etici dopo crollo delle ideologie. Reazione: lo Stato non risolvere i problemi dell’uomo e della società, la libertà è solo nella Verità di Cristo, quindi: ricondurre Libertà e solidarietà sociale a 1 forza spirituale che rigeneri responsabilità morale e ricerca del bene comune in OGNI ambito dell’esistenza. Come? Uscendo dall’esilio pubblico della fede soprattutto sui temi etici, con vecchi e nuovi strumenti attraverso i laici formati dalla Chiesa diffondere l’opinione della Chiesa sui temi generali della società (politica, economia, scienza), nei media (programmi per la promozione dei valori religiosi), scuole, fondazioni cattol






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