.
Annunci online

abbonamento
commenti

TOGHE ROTTE: LA RUBRICA SULLA GIUSTIZIA DI BRUNO TINTI

Il 29 luglio alcuni senatori del PdL e del PD hanno partorito l’ “Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00019”, contenente una somma di proposte in materia di giustizia. Qui ne commento una: “f) la modifica della legge sulla responsabilità civile dei magistrati, con modalità tali da garantire ai cittadini, ingiustamente danneggiati da provvedimenti del giudice o del pubblico ministero, il risarcimento integrale dei danni direttamente dal magistrato, pur con la previsione di meccanismi volti ad eliminare il pericolo di azioni intimidatorie e strumentali;”

Apparentemente si tratta di norma condivisibile e razionale; non c’è dubbio che chi sbaglia, paga. Il punto è che, come si capisce bene dall’inciso “risarcimento integrale dei danni direttamente dal magistrato” il punto che interessa la nostra pattuglia di senatori in servizio estivo non è assicurare ai cittadini vittime di colpe professionali dei magistrati un adeguato risarcimento; ma è quello di fare in modo che questo risarcimento sia corrisposto proprio dal magistrato personalmente.

La cosa risulta incontrovertibile se solo si apprende (o si ricorda, per chi già lo sa) che una legge sulla responsabilità dei magistrati esiste dal 1988: è la legge 13 aprile 1988, n. 117. In base ad essa il cittadino vittima di provvedimenti giudiziari caratterizzati da
1 - una grave violazione di legge;
2 - l’affermazione di un fatto la cui esistenza è incontrastabilmente esclusa dagli atti del procedimento;
3 - la negazione di un fatto la cui esistenza risulta incontrastabilmente dagli atti del procedimento;
4 - l’emissione di un provvedimento concernente la libertà della persona fuori dei casi consentiti dalla legge oppure senza motivazione;
ha diritto ad un risarcimento del danno.

Il cittadino ha anche diritto al risarcimento del danno in caso di diniego di giustizia, che significa omissioni o ritardi ingiustificati nelle sentenze o in altri provvedimenti.

Il problema che evidentemente angustia i nostri senatori è che, al momento, chi risarcisce il danno al cittadino è lo Stato il quale poi si rivale sul magistrato, ma gli può chiedere solo una somma che non superi il terzo del suo stipendio annuale. Secondo loro il magistrato deve rimborsare lui tutto il danno cagionato, di tasca sua. E, come ho detto, non sarei contrario.

Bisogna però riflettere su alcuni aspetti del problema cui, mi pare evidente, la pattuglia di legislatori non ha prestato soverchia attenzione...

Prima di tutto bisogna intendersi su cosa significa “colpa professionale” del magistrato: è vero che la legge è molto chiara e non dovrebbe consentire equivoci. Ma chiunque abbia ascoltato le esternazioni dei nostri politici in occasione dei numerosi casi giudiziari che hanno riguardato loro stessi o i loro amici si sarà reso conto che l’interpretazione politica del concetto di errore giudiziario, da cui dovrebbe derivare responsabilità per il magistrato che lo ha asseritamene commesso, è alquanto singolare: c’è un errore giudiziario tutte le volte che una sentenza posteriore ribalta quella precedente. Insomma, le sole sentenze giuste sarebbero quelle che sono confermate in tutti i gradi di giudizio; beh, per la verità non è vero nemmeno questo perché molti politici hanno trovato parecchio da ridire sulle sentenze di Cassazione che li hanno condannati. Ma insomma, sorvolando sul fatto, pur incontrovertibile alla luce dell’esperienza, che secondo i nostri politici le sole sentenze giuste sono quelle che li assolvono ovvero quelle che condannano i loro avversari politici, sta di fatto che pare opinione diffusa che solo le sentenze confermate in tutti i gradi di giudizio sono da ritenersi corrette: le altre sono frutto di errore giudiziario. Dal che deriva, secondo l’opinione corrente (e a me chi mi risarcisce! esclama convinto il rapinatore assolto in appello ex art. 530 comma 2 codice procedura penale, la vecchia insufficienza di prove) che il magistrato che lo ha commesso dovrebbe essere tenuto al risarcimento.

Come ho detto, questo modo di ragionare (?) è, prima di tutto in contrasto con la legge che enumera molto chiaramente i casi di cosiddetto errore giudiziario. Non li trascrivo di nuovo ma è bene andarseli a rileggere. Si capisce subito che si tratta di casi in cui il magistrato ha agito con totale trascuratezza o ignoranza o pigrizia.

In secondo luogo bisogna sempre fare uno sforzo per ricordarsi che i casi di errore giudiziario, vero (perché frutto appunto di ignoranza, trascuratezza o pigrizia) o presunto che sia, restano tali qualunque ne sia la conseguenza; che l’errore giudiziario abbia dato luogo alla condanna di un innocente o all’assoluzione di un colpevole, la cosa non cambia. E invece tutti sappiamo bene che lo sdegno si manifesta sempre e solo per la precedente condanna di un (successivamente ritenuto) innocente; ma nessuno si scalda troppo (a meno che non sia un extra comunitario brutto sporco e cattivo) per la successiva assoluzione di un (precedentemente ritenuto) colpevole.

Ma soprattutto quello che bisognerebbe proprio capire è che la pretesa che la sentenza deve essere confermata in ogni grado di giudizio perché, se non ciò non avviene, è “sbagliata” è proprio un’assurdità. Il fatto che una sentenza successiva (per esempio una sentenza di Appello nei confronti d una sentenza di Tribunale) raggiunga conclusioni diverse dalla precedente significa solo che i Giudici hanno valutato diversamente le prove. Ma nessuno può sapere se la decisione “giusta” (quella conforme alla verità dei fatti e alla corretta applicazione della legge) non era per caso quella precedente e se coloro che hanno sbagliato non sono stati i Giudici di secondo grado. E questo vale sempre, per la sentenza di Cassazione nei confronti della sentenza di Tribunale o di Appello; per la sentenza del Giudice per le Indagini Preliminari o del Tribunale nei confronti delle richieste del Pubblico Ministero; per la decisione del Tribunale della Libertà nei confronti del provvedimento del Giudice etc. Insomma, la sentenza successiva, qualsiasi sentenza, anche quella definitiva, non ha un valore intrinseco superiore a quella precedente, che magari riforma o annulla; è solo, appunto, successiva e, in quanto tale, convenzionalmente quella che deve trovare attuazione, essere eseguita e rispettata. In questo senso si parla di “valore convenzionale” delle sentenze, per significare la loro necessaria funzione di regolatrici dei rapporti dei cittadini all’interno di una collettività. Il che attribuisce loro autorità ma non necessariamente “verità”.

Per capire bene questa cosa è sufficiente un esempio: pensate a un Giudice che si occupa di “famiglia”, cioè di separazioni, divorzi, affidamento dei figli, determinazione dell’assegno alimentare etc. Bene, questo Giudice fa del suo meglio, interroga i genitori, ascolta i testimoni, gli assistenti sociali, magari conferisce consulenze ad esperti psicologi o psichiatri. E poi decide; e magari affida i figli alla madre oppure determina un assegno di mantenimento pari a 100 a carico del marito. Naturalmente, in processi come questi (in tutte i processi, in verità) c’è sempre qualcuno che è soddisfatto e qualcuno che non lo è; e chi ha perso propone appello. E magari i Giudici della Corte d’Appello, dopo aver fatto anche loro del loro meglio, raggiungono una conclusione diversa; e affidano i figli al padre o diminuiscono a 50 l’assegno alimentare.

Chi lo sa quale delle due sentenze è “giusta”? Chi lo sa se era “meglio” che i figli stessero con la madre o con il padre? Ovviamente nessuno. Ma, e questo è il punto fondamentale, se non si attribuisse autorità alla sentenza successiva, quella della Corte d’Appello; se non fosse questa la sentenza che deve essere eseguita e non l’altra; se non fosse previsto dall’ordinamento che c’è poco da discutere e che si deve eseguire la sentenza successiva; cosa succederebbe? Succederebbe che la madre potrebbe dire che la sentenza “giusta” era la prima, quella del Tribunale, e che a lei della sentenza della Corte d’Appello non gliene importa nulla; e chiamerebbe intorno a sé il nuovo compagno e i suoi genitori, si presenterebbe a casa dell’ex marito e, affermando il suo buon diritto come riconosciuto dall’unica sentenza “giusta”, si riprenderebbe i figli con la forza. E allora, certamente, l’ex marito radunerebbe un’altra combriccola di amici e, rivendicando che invece la sentenza “giusta” è quella della Corte d’Appello, andrebbe dalla ex moglie e le toglierebbe i figli con la violenza; e via così…

Allora si capisce bene che l’autorità di una sentenza non deriva dal fatto di essere “giusta”; ma solo dal fatto che è stata emessa in seguito a un processo svoltosi secondo le regole e che ad essa la legge riconosce “convenzionalmente” (un vero e proprio patto sociale) efficacia.
Sicché tutte le volte che si strilla “errore giudiziario” quando qualcuno, incriminato o, peggio, arrestato dal Pubblico Ministero, viene assolto dal Tribunale; o quando qualcuno, condannato in primo grado (e magari anche in secondo) viene assolto successivamente; bene, sia chiaro che si dice una sciocchezza; magari ad alta voce, ma sempre una sciocchezza.

Esistono altri aspetti della questione assai degni di rilievo; ma ne parlerò in un prossimo post.

sfoglia luglio        settembre

 

VIDEO

Sottoscrivi via email gli aggiornamenti di questo blog

Feed RSS di questo blog  RSS 2.0

CONTATTI
info@chiarelettere.it
Tel. +39.02.00649632
Via Melzi d'Eril 44
20145 Milano


Chiarelettere è promossa da
Pro Libro Service s.r.l. info@prolibroservice.it
e distribuita da Messaggerie



I LIBRI DI CHIARELETTERE

Metastasi
Sangue, soldi e politica tra Nord e Sud.
La nuova 'ndrangheta nella confessione di un pentito
di Gianluigi Nuzzi con Claudio Antonelli
Collana: Principio attivo
Pp 208 - euro 14,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Gaber. L'illogica utopia
Autobiografia per parole e immagini
a cura di Guido Harari
con la collaborazione della Fondazione Giorgio Gaber
Pp 320 - euro 59
La scheda
Vai alla rubrica


Ai confini del mondo
Il viaggio, le inchieste, la vita di un reporter non comune.
Un libro di Giorgio Fornoni.
Un film di Gianandrea Tintori
Collana Dvd+libro
Pp 176, durata film: 60 minuti
euro 18,60 €
La scheda
Vai alla rubrica


La lobby di Dio
Fede, affari e politica. La prima inchiesta su Comunione e Liberazione e la Compagnia delle Opere
di Ferruccio Pinotti
con la collaborazione di Giovanni Viafora
Collana Principio attivo
Pp. 480 - euro 16,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


1994
L'anno che ha cambiato l'Italia. Dal Caso Moby Prince agli omicidi di Mauro Rostagno e Ilaria Alpi.
Una storia mai raccontata.
di Luigi Grimaldi e Luciano Scalettari
Collana Principio attivo
pp. 480 - euro 16,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Nel paese dei Moratti
Sarroch-Italia: una storia ordinaria di capitalismo coloniale
di Giorgio Meletti
Collana Principio attivo 
pp. 256 - euro 14,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


L'Italia in Presadiretta
Viaggio nel paese abbandonato dalla politica
di Riccardo Iacona
Collana Reverse
pp. 192 - euro 13,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Di testa nostra
di Andrea Camilleri e Saverio Lodato
Collana Reverse
pp. 224 - euro 13,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


L'agenda nera
di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza.
Collana Reverse
pp.464 - euro 15
La scheda del libro
Vai alla rubrica


La colata
di Ferruccio Sansa, Andrea Garibaldi, Antonio Massari,
Marco Preve, Giuseppe Salvaggiulo
Collana: Principio Attivo
Pp. 544 - euro 16,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Intrigo internazionale
di Giovanni Fasanella e Rosario Priore
Collana Principio Attivo
Pagine 208 - euro 14,00
La scheda del libro
Vai alla rubrica

assaltoalpm
Assalto al Pm
di Luigi de Magistris
Collana Reverse
Pagine 336 - euro 14
La scheda del libro
Vai alla rubrica

dopod il ui il diluvio
Dopo di Lui il diluvio
di Oliviero Beha
Collana Reverse
Pagine 256 - euro 14,00
La scheda del libro
Vai alla rubrica

senz'anima
Senz'anima
di Massimo Fini
Collana Reverse
Pagine 496 - euro 15
La scheda del libro
Vai alla rubrica

pane e bugie
Pane e bugie
di Dario Bressanini
Collana Reverse
Pagine 320 - euro 13,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Controcanto
di Marco Revelli
Collana Reverse
euro 13,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Grazie

di Riccardo Staglianò
Collana Principio Attivo
Pagine 240 - euro 14,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il partito dell'amore
di Mario Portanova
Collana: Reverse
Pagine 256 - euro 12
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Ad personam
di Marco Travaglio
Collana Reverse
Pagine 608 - euro 16,90
La scheda del libro
Vai alla rubrica


I dieci giorni che sconvolgeranno il mondo
di Alain Minc
Traduzione di Valentina Abaterusso
Collana Reverse
Pagine 128 - euro 12
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il patto
di Nicola Biondo e Sigfrido Ranucci
Collana Principio Attivo
Pagine: 338 - euro 16,00
La scheda del libro
Vai alla rubrica


La strada di Levi
di Davide Ferrario, Marco Belpoliti, Andrea Cortellessa
Collana DVD + libro
Euro 24
La scheda
Vai alla rubrica


Giorgio Perlasca
di Dalbert Hallenstein e Carlotta Zavattiero
Pagine: 220 - euro 14
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Tourbook - Fabrizio De André 1975/98
di Fondazione Fabrizio De André onlus
a cura di Elena Valdini
Pagine: 484 - euro 59,00
La scheda del libro


Dentro l'Opus Dei
di Emanuela Provera
Collana: reverse
Pagine: 216 - euro 4,00
La scheda del libro


Fuori orario
di Claudio Gatti
Collana: principioattivo
Pagine: 241 - euro 15,00
La scheda del libro


Adesso basta
di Simone Perotti
Collana: reverse
Pagine: 195 - euro 14,00
La scheda del libro


La cura
di Michele Ainis
Collana: reverse
Pagine: 183 - euro 14,00
La scheda del libro


Agenda voglioscendere 2010
dal blog di Corrias, Gomez e Travaglio
a cura di Roberto Corradi
Prezzo: euro 12,90
La scheda


Il regalo di Berlusconi
di Peter Gomez e Antonella Mascali
Collana: principioattivo
Pagine: 339 - 15,00 euro
La scheda del libro


Presunto colpevole
di Luca Steffenoni
Collana: reverse
Pagine: 272 - 14,00 euro
La scheda del libro


Papi
di Marco Lillo, Peter Gomez e Marco Travaglio
Collana: reverse
Pagine: 331 - 15,00 euro
La scheda del libro


Un inverno italiano
di Andrea Camilleri e Saverio Lodato
Collana: reverse
Pagine: 336 - euro 14,60
La scheda del libro


Miss Little China
di Riccardo Cremona e Vincenzo De Cecco (DVD)
di Raffaele Oriani e Riccardo Staglianò (libro)
Collana: libro+DVD
Pagine: 77 - euro 19,60
La scheda del libro


Processo agli economisti
di Roberto Petrini
Collana: reverse
Pagine: 170 - euro 13,60
La scheda del libro


Vaticano S.p.A.
di Gianluigi Nuzzi
Collana: principioattivo
La scheda del libro
La rubrica dell'autore


Italia Anno Zero
di Beatrice Borromeo, Marco Travaglio e Vauro
Collana: reverse
La scheda del libro


I nuovi mostri
di Oliviero Beha
Collana: reverse
Pagine: 281 - 13,60 euro
La scheda del libro


La morsa
di Loretta Napoleoni
Collana: reverse
Pagine 186 - 13,60 euro
La scheda del libro


L'Anello della Repubblica
di Stefania Limiti
Collana: principioattivo
Pagine 337 - 16 euro
La scheda del libro


Giovani e belli
di Concetto Vecchio
Collana: principioattivo
Pagine 193 - 14 euro
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il Sol dell'Avvenire
di Giovanni Fasanella e Gianfranco Pannone
Pagine: 127
Durata DVD: 77 minuti
Prezzo: euro 19,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica
Il gruppo su facebook


Passione reporter
di Daniele Biacchessi
Prefazione di Ferruccio De Bortoli
Collana: reverse
Pagine: 230 - euro 12,60
La scheda del libro
Il Teatro Narrativo Civile


Lotta civile
di Antonella Mascali
Collana: reverse
Pagine: 305 - euro 14,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Profondo nero
di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza
Collana: principioattivo
Pagine: 295 - euro 14,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


La questione immorale
di Bruno Tinti
Collana: reverse
Pagine: 205 - euro 13,60
La scheda del libro
Il blog di Bruno Tinti


Io sono il mercato
di Luca Rastello
Collana: reverse
Pagine: 176 - 12,00 euro
La scheda del libro


Un paese di baroni
di Davide Carlucci e Antonio Castaldo
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il suono e l'inchiostro
A cura del Centro Studi Fabrizio De André
Prezzo: euro 15,00
Collana: reverse
La scheda del libro


La Finanziaria siamo noi
di Stefano Lepri
Prezzo: euro 13,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro


Strage continua
di Elena Valdini
Prefazione di Massimo Cirri e Filippo Solibello
Prezzo: euro 12,00
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica


ALZA LA TESTA!
di Piero Ricca
con Franz Baraggino, Diego Fabricio, Elia Mariano
Prefazione di Marco Travaglio
Prezzo libro + DVD: euro 16,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Un nuovo contratto per tutti
di Tito Boeri e Pietro Garibaldi
Prezzo: euro 10,00
Collana: reverse
La scheda del libro


Evaporati in una nuvola rock
a cura di Guido Harari e Franz Di Cioccio
Prezzo: euro 37,00
La scheda del libro


La paga dei padroni
di Gianni Dragoni e Giorgio Meletti
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Bavaglio
di Marco Lillo, Peter Gomez e Marco Travaglio
Introduzione di Pino Corrias
Prezzo: euro 12,00
Collana: principioattivo
La scheda del libro


I cinesi non muoiono mai
di Raffaele Oriani e Riccardo Staglianò
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il partito del cemento
di Marco Preve e Ferruccio Sansa
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il ritorno del principe
di Saverio Lodato e Roberto Scarpinato
Prezzo: euro 15,60
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Non chiamarmi zingaro
di Pino Petruzzelli
Prezzo: euro 12,60
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica


L'attentato
di Andrea Casalegno
Prezzo: euro 12
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Voglia di cambiare
di Salvatore Giannella
Prezzo: euro 13,40
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Se li conosci li eviti
di Peter Gomez e Maco Travaglio
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Viaggio nel silenzio
di Vania Gaito
Collana: reverse
La scheda del libro
Il blog dell'autrice

Doveva morire
di Ferdinando Imposimato e Sandro Provvisionato
Prezzo: 15,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Nostra eccellenza
di Massimo Cirri e Filippo Solibello
Prezzo: 12,00
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica
La giornata del risparmio energetico

 
Sparlamento. Vita e opere dei politici italiani
di Carmelo Lopapa
Prefazione di Dario Fo e Franca Rame
Prezzo: 14,60
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica



La Repubblica del ricatto

di Sandro Orlando
Prefazione di Furio Colombo
Prezzo: 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica









Mani sporche
di Gianni Barbacetto, Peter Gomez, Marco Travaglio
Prezzo: 19,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica
Ascolta l'incipit
 
 


 



Sante ragioni
Autori: Carla Castellacci, Telmo Pievani
Prezzo: 13,60
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica



A piedi
Autori: Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro
Prezzo: euro 13,00
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica



Il giorno in cui la Francia è fallita
Autori: Philippe Jaffré, Philippe Ries
Prefazione di Francesco Giavazzi
La scheda del libro
Vai alla rubrica

Capitalismo di rapina
Autori: Paolo Biondani, Mario Gerevini, Vittorio Malagutti
Collana principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica



Toghe rotte
A cura di Bruno Tinti
Prefazione di Marco Travaglio
La scheda del libro

Vai alla rubrica

Ascolta l'incipit

Il blog dell'autore



Siamo Italiani
A cura di David Bidussa
Collana: reverse
Prezzo: 10 euro
La scheda del libro

Vai alla rubrica



L'Agenda Rossa di Paolo Borsellino
Autori Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza
Prezzo: 12 euro
Prefazione di Marco Travaglio
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il Paese della Vergogna
di Daniele Biacchessi
Prezzo 9,50
Prefazione di Franco Giustolisi
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Italiopoli
di Oliviero Beha
Prezzo: 13,60
Prefazione di Beppe Grillo
La scheda del libro
Il blog dell'autore