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Fino al 10 ottobre, gli appuntamenti con gli autori di Chiarelettere alla Fiera delle Parole di Rovigo.

dopo di lui il diluvioVenerdì 8 ottobre, ore 17.00
Sala rossa
Oliviero Beha presenta Dopo di lui il diluvio
Interviene Morena Zapparoli Funari

A cinque anni dall’uscita del suo pamphlet "Crescete & prostituitevi", preso alla lettera fino in fondo dalla classe dirigente di ieri e di oggi, l’autore si domanda che cosa succederà quando sarà finita la stagione di Berlusconi, se davvero “dopo di Lui” ci sarà “il diluvio”.


Venerdì 8 ottobre, ore 18.30
Sala Bisaglia
Parliamo di Libertà di  informazione con Marco Travaglio eTiziana Ferrario. Interviene Filippo Rossi.
 

Sabato 9 ottobre, ore 10.00
Sala rossa
La scuola prima di tutto: Oliviero Beha incontra gli studenti delle scuole superiori

la colataSabato 9 ottobre, ore 16.00
Sala Rossa
Andrea Garibaldi presenta La colata di Sansa, Preve, Salvaggiulo, Massari, Garibaldi
 
L’Italia è uno dei paesi più belli al mondo. Ha la maggiore concentrazione di beni culturali e centri storici, le più famose città d’arte. Tutto questo è la nostra ricchezza. Rischiamo di perderla, per sempre.



intrigoSabato 9 ottobre, ore 18.00
Sala rossa
Giovanni Fasanella e Rosario Priore presentano il libro "Intrigo Internazionale"
con Sandro Provvisionato.

L’indicibile della storia italiana. La domanda di fondo è: perché l’Italia dal 1969 è stata funestata dal terrorismo e dalla violenza politica con centinaia di morti e migliaia di feriti? Perché solo nel nostro paese?

 
presadirettaDomenica 10 ottobre, ore 18
Sala Rigolin
Riccardo Iacona "L’Italia in presadiretta"

Mentre intorno all’informazione si fa terra bruciata, le inchieste di Riccardo Iacona rappresentano una delle poche finestre ancora aperte sull’Italia.
In questo libro Iacona racconta il paese che ha visto. Tra la gente, registrando storie, rabbia e passioni. In presa diretta.




Tutti gli incontri si svolgono c/o Rovigo Fiere (ex zuccherificio), viale Porta Adige 45.

Il programma della Fiera delle Parole




Gli appuntamenti di Chiarelettere a "Gocce di Memoria. Prepariamo giorni migliori", nell'ambito della Festa Democratica su giustizia, sicurezza e legalità. Palermo, Villa Giulia,16-26 settembre 2010

grazieGiovedi’ 16 settembre, ore 19,00 – Spazio libri
Grazie: ecco perché senza gli immigrati saremmo perduti”, di Riccardo Staglianò. Intervengono: Riccardo Staglianò, giornalista La Repubblica;, Jean Leonard Touadì, deputato PD; Salvo Nicosia, segretario Giovani Democratici Sicilia; Mario Affronti, presidente Ass.ne Medicina dell’immigrazione; Rappresentanti Associazioni Immigrati.
Modera: Alessandra Turriti, giornalista L’Avvenire


intrigo internazionaleLunedi’ 20 settembre, ore 19,00- Spazio libri
Intrigo Internazionale”, di Giovanni Fasanella e Rosario Priore. Intervengono: Rosario Priore,già magistrato del caso Ustica; Daria Bonfietti, presidente associazione familiari vittime di Ustica; Alessandro Gamberini, avvocato; Paolo Gentiloni, presidente Forum ICT PD; Mario Cavallaro, deputato PD; Fausto Raciti, segretario nazionale Giovani Democratici.
Modera: Andrea Purgatori, giornalista e sceneggiatore 
 

italia presa direttaS
abato 25 settembre, ore 19,00 – Spazio libri
L’Italia in presadiretta”, di Riccardo Iacona.
Intervengono: Riccardo Icona, giornalista RAI; Stefania Pezzopane, già presidente Provincia de L’Aquila; Ettore Martinelli, Segreteria nazionale PD;
Modera: Piero Cascio, giornalista de Il Giornale di Sicilia








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In occasione del trentennale della Strage di Bologna, la registrazione audio integrale del convegno "Strage di Bologna, una storia da riscrivere?", svoltosi lunedì 26 luglio alla Camera dei Deputati in occasione della presentazione del libro "Intrigo internazionale" di Giovanni Fasanella e Rosario Priore.




Ascolta la registrazione 
(da Radio Radicale)

 Interventi
- “La verità, non una verità” 
on. Giovanni Pellegrino, Presidente della Commissione Stragi 
on. Barbara Saltamartini; Mario Sechi, direttore de Il Tempo 
- “Il limite della verità giudiziaria
 Giovanni Fasanella, giornalista, on. Francesco Biava 
- “Omissis e desaparecidos nella sentenza sulla strage del 2 agosto 1980
Prof. Salvatore Sechi, ordinario di Storia contemporanea all’Università di Bologna e consulente della  Commissione Mitrokhin; on. Rino Formica 
- “Le stragi nella dimensione internazionale
Giudice Rosario Priore
Modera: avv. Valerio Cutonilli, autore del libro “Strage all’italiana" 

Articoli
Strage di Bologna, la pista palestinese - da Il Velino, 26 luglio 2010
1980: Ustica e Bologna, due tragedie di un Paese a sovranità limitata - di Rino Formica, lagazzettadelmezzogiorno.it
Scenario inquietante che riscrive la storia - di Maurizio Piccirilli, da Il Tempo, 2 agosto 2010
Il governo fugge anche dalla memoria - di Gianni Barbacetto, da ilfattoquotidiano.it, 2 agosto 2010 
Lo speciale di Radio3



intrigo internazionaleIntrigo internazionale
Perché la guerra in Italia. Le verità che non si sono mai potute dire.
di Giovanni Fasanella e Rosario Priore
Collana Principio Attivo
Pagine 208 - euro 14,00

La scheda del libro
Acquista on line








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intrigo internazionaleRoma, 26 lug (Il Velino) - La strage di Bologna come reazione del terrorismo palestinese all’arresto di un responsabile di alto livello del Fronte popolare, che aveva la sua base operativa proprio nel capoluogo emiliano. A evocare un simile scenario è Rosario Priore, giudice istruttore di alcuni dei più importanti processi della storia giudiziaria italiana, dall’eversione nera e rossa al caso Moro fino alla strage di Ustica e l’attentato a Giovanni Paolo II. Presentando alla sala del Cenalcolo della Camera il libro-intervista scritto con Giovanni Fasanella ("Intrigo internazionale: perché la guerra in Italia. Le verità che non si sono mai potute dire"), il magistrato ripercorre le possibili tappe che potrebbero aver portato alla strage del 2 agosto.
“Nel novembre del '79 avevamo arrestato a Ortona tre autonomi romani (Daniele Pifano, Giuseppe Nieri e Giorgio Baumgartner, ndr) che stavano trasportavano due missili terra - aria bulgari, destinate ai terroristi palestinesi - afferma Priore -. Quell’operazione portò anche all’arresto di Abu Anzeh Saleh, un dirigente del Fronte popolare che era il responsabile dell'organizzazione in Italia. L’organizzazione pretendeva assolutamente la liberazione di questa persona, perché la ritenevano una violazione del ‘lodo Moro’ (basi logistiche in Italia in cambio della non belligeranza, ndr)”. Nonostante un comunicato ufficiale del Comitato centrale del Fplp, Saleh venne invece condannato dal Tribunale di Chieti e la sentenza venne poi confermata dalla Corte di Appello dell’Aquila.

“I messaggi che si scambiavano le nostre polizia sono inequivocabili e fanno un riferimento diretto all’ipotesi di una grande strage nel nostro Paese - prosegue Priore -. Ricordo una comunicazione del direttore del Sisde, Grassini, che poco prima del 2 agosto diceva ‘siamo agli ultimi giorni, si sente parlare di una rappresaglia pesantissima’”. Per il magistrato, insomma, nessuna trama nera ma una matrice internazionale, la stessa che potrebbe essere dietro la strage di Natale a san Benedetto Val di Sambro. Una convinzione maturata leggendo “le relazioni dei servizi orientali”. “Probabilmente anche quella strage - spiega Priore - fu dovuta all’arresto di un terrorista, fermato a Fiumicino con le valigie piene di esplosivo”. Il risultato della mancata liberazione fu un nuovo sanguinoso attentato, dovuto al peso di organizzazioni internazionali, come il Fronte popolare palestinese o il gruppo di Carlos, che avevano “una forza tale da imporre rappresaglie enormi”. Priore ricordato come anche la Francia abbia subito pressioni dal gruppo di Carlos a causa dell'arresto di due membri dell’organizzazione. “Per due anni ci fu una seria impressionante di attentati su treni veloci nelle stesse modalità con cui avvennero in Italia, che finirono solo quando i due vennero espulsi dal Paese”.

Strage Bologna, un trentennale fra "verità" accertate e indicibili (da www.ilvelino.it

Intrigo internazionale
Perché la guerra in Italia. Le verità che non si sono mai potute dire.
di Giovanni Fasanella e Rosario Priore
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intrigo internazionale
In occasione della pubblicazione del libro di Giovanni Fasanella e Rosario Priore “Intrigo internazionale” e a pochi giorni dal 30esimo anniversario della strage di Bologna

Convegno “Strage di Bologna: una storia da riscrivere?” 
Roma, lunedì 26 luglio,ore 17.30
c/o Camera dei Deputati, Sala della Sacrestia, Vicolo Valdina
 
Programma:
- “La verità, non una verità” 
on. Giovanni Pellegrino, Presidente della Commissione Stragi 
on. Barbara Saltamartini; Mario Sechi, direttore de Il Tempo 
- “Il limite della verità giudiziaria
 Giovanni Fasanella, giornalista; on. Francesco Biava 
- “Omissis e desaparecidos nella sentenza sulla strage del 2 agosto 1980
Prof. Salvatore Sechi, ordinario di Storia contemporanea all’Università di Bologna e consulente della  Commissione Mitrokhin; on. Rino Formica 
- “Le stragi nella dimensione internazionale
Giudice Rosario Priore
Modera: avv. Valerio Cutonilli, autore del libro “Strage all’italiana" 
Scarica la locandina del programma 

 
Per partecipare al convegno è necessario accreditarsi presso l'Ufficio Stampa della Camera dei Deputati al numero: 06.67602125, oppure presso l'Ufficio stampa di Chiarelettere
info@chiarelettere.it 


Intrigo internazionale
Perché la guerra in Italia. Le verità che non si sono mai potute dire.
di Giovanni Fasanella e Rosario Priore
Collana Principio Attivo
Pagine 208 - euro 14,00
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imposimato(ANSA) - Reggio Calabria, 21 luglio.
Alla seconda battuta, Tabularasa, il primo contest di editoria, di inchiesta e di denuncia continua il suo cammino alla scoperta di verità nascoste, scomode, inquietanti. Ecco, allora, che si ritorna dopo 30 anni sul caso Moro scoprendo inediti scenari e raccontando la storia dei 55 giorni che vanno dalla strage di via Fani alla morte del presidente democristiano. A farlo sono il giornalista Sandro Provvisionato, autore insieme al magistrato Ferdinando Imposimato del libro "Doveva morire" (edizioni Chiarelettere).  All'incontro insieme ai tanti giovani, politici, studenti, esponenti delle Forze dell'ordine, non ha voluto perdere l'appuntamento il padre di Chiarelettere Lorenzo Fazio.

Dall'unione proprio di un magistrato e un giornalista dopo 30 anni si torna a parlare del caso Moro che "poteva essere salvato, ma nelle stanze del potere qualcuno tramò invece perché venisse ucciso", postilla di Provvisionato intervistato, insieme a Giusva Branca e Raffaele Mortelliti, dal professore Fabio Cuzzola. "Girando l'Italia — dice Provvisionato — ho notato che nessuno ha dimenticato quella data, nessuno ha dimenticato quel fatto, la memoria è viva. Io ero un giovane cronista lavoravo all'Ansa e in quel giorno la mia testata era in sciopero. Fummo richiamati e andammo in via Fani. Ricordo uno straordinario caos, non c'erano allora i Ris e quella scena venne ampiamente inquinata. Furono 55 giorni di tensione e subito mi accorsi che qualcosa non andava: la macchina informativa cominciò a sussultare e ad avere degli affanni sul versante politico."

Ma chi ha ucciso Aldo Moro? "Il grilletto — risponde Provvisionato —è stato premuto da più mani, le mani delle Brigate Rosse". Ma "le Br che per tanti anni ci hanno fatto paura con il sequestro Moro hanno cambiato forma — sostiene Provvisionato —, dopo la morte dello statista si capì che non erano imbattibili ma un'estremizzazione che c'era nella società. In quei 55doveva morire giorni successero cose stranissime, il caso Moro è un grande mosaico di cui noi conosciamo solo la cornice e alcuni sprazzi e, anche se abbiamo molto da capire, questo affresco si sta completando. Moro finisce al centro di una convergenza di interesse: doveva morire perché sin dall'inizio della sua attività dava fastidio. E per la sua politica diventa una vittima nel momento in cui viene sequestrato". Provvisionato ricostruisce passo dopo passo ordini di cattura bloccati, i collegamenti provati con la Raf, il ruolo di Cossiga, i verbali del Comitato di crisi nascosti per lungo tempo. "Moro era un cattolico liberale e capisce di essere finito in un gioco spaventoso — aggiunge ancora — comprende che da quel gioco non uscirà vivo e cerca lui stesso di fare la trattativa con le Brigate rosse che avevano in mente il processo alla democrazia cristiana. L'esito lo sappiamo. Moro crede di poter fare una trattativa perché è convinto di avere punti fermi nel suo partito, sbagliando però. Gioca la partita sino all'ultimo momento e il 5 maggio nella sua ultima lettera c'è la resa dichiarata di una battaglia persa, una battaglia persa dal paese" (...)

fasanella priore(da www.strill.it)
Mercoled' 22 luglio, la terza serata di Tabularasa, coordinata da Mario Caligiuri, si è aperta con un tuffo nelle vicende degli intrighi internazionali che hanno coinvolto in nostro Paese dal dopoguerra in poi. Giovanni Fasanella e Rosario Priore hanno sviscerato le tematiche più intricate, entrando ed uscendo da una strage all'altra: da Piazza Fontana a Brescia, all'Italicus, alla stazione di Bologna, a Ustica. Proprio su Ustica Priroe si è soffermato sottolineando le numerosissime incongruenze e le morti "strane" che hanno caratterizzato gli anni successivi alla strage, ma anche i giorni immediatamente successivi alla caduta dell'aereo, col Mig libico misteriosamente precipitato nei boschi della Sila. 

Nel corso della serata, inoltre,  Marco Lillo, autore del libro ''Papi'', ha presentato il documentario ''Sotto scacco'', scritto dallo stesso Lillo insieme a Udo Gumpel. Diviso in due parti, il reportage parla  dell'attacco allo Stato e della contemporanea trattativa tra  Cosa nostra e le istituzioni, mentre nella seconda parte  analizza il rapporto tra la mafia e il gruppo  politico-imprenditoriale di Dell'Utri e Berlusconi attraverso testimonianze e intercettazioni emerse nel processo Dell'Utri. ''Questa appresentazione che abbiamo fatto - ha detto Lillo - rappresenta un tabu'. Il documentario e' uscito in contemporanea  con la sentenza della Corte d'appello di Palermo su Marcello Dell'Utri e approfondisce la storia italiana dalla strage di  Capaci fino al processo del senatore del Pdl. Le stragi del '93  non riescono ad essere scritte facilmente e oggi, anche se c'e' chi ha dimenticato, ci sono ancora tanti misteri da svelare''.  

Infine, il giornalista Giuseppe Salvaggiulo, autore de ''La colata'' insieme ad Andrea Garibaldi,  Antonio Massari, Marco Preve e Ferruccio Sansa, ha parlato di ''un'indagine sul partito del cemento che sta cancellando l'Italia e la sua ricchezza. Una colata dla colatai cemento - ha detto Salvaggiulo - sta invadendo l'Italia e questo vuol dire buttar via il nostro inestimabile patrimonio. Dal 2005 l'Italia ha coperto di cemento 12 milioni di ettari del suo territorio ed ha ingurgitato il 40,65 per cento di terra. Il 20% del patrimonio edilizio e' composto da seconde e terze case, costruite a spese della natura. E che puntualmente rimangono pero' vuote per 10-11 mesi all'anno. Per chi se lo puo' permettere ovviamente. Eppure edificare vuol dire disporre in breve tempo di grandi somme di denaro. Un circolo vizioso che ogni hanno muove milioni di euro
all'anno. Tutti vogliono guadagnarci, a partire dai Comuni. Cosi' la ricchezza degli italiani vola via''.

Il patron, in qualche modo il "papà" di Chiarelettere, Lorenzo Fazio, ha seguito per tutta la sua durata "Tabularasa". lo ha fatto certamente per stima e fiducia nella manifestazione stessa, ma lo ha fatto ancor di più per respirare a pieni polmoni l'aria di una certa Calabria poco conosciuta fuori dai suoi confini territoriali. "Crediamo" - ha detto Fazio - "che il Paese abbia bisogno di chi racconti ancora le cose, di chi si interessi di certe storie, soprattutto se scomode, dimenticate. La soddisfazione più grande" - ha concluso Fazio - "è stata certamente rappresentata dalla risposta immediata della gente, dei lettori che hanno da subito condiviso l'idea, il progetto".

(Foto da www.strill.it: Sandro Provvisionato interviene alla prima serata di Tabula Rasa, Giovanni Fasanella e Rosario Priore nel corso della seconda serata)


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tabula rasaGli autori di Chiarelettere al 1°contest di editoria di inchiesta e di denuncia

Dal 19 al 22 luglio, a Reggio Calabria, si terrà “Tabularasa”, iniziativa di Urba dal nome assai significativo per una terra, la Calabria che ha bisogno, realmente, di partire da zero.
Una sorta di SOS culturale calabrese, visto che le agenzie preposte a tutto ciò sono in coma profondo.
La Calabria intera necessita di un’improcrastinabile “sussulto culturale” e tale obiettivo si può raggiungere solo attraverso una serie di iniziative.
Il primo passo per supportare – ed in qualche caso ricreare – la coscienza etica e l’humus culturale è necessariamente rappresentato dalla conoscenza delle cose: dei fatti, delle circostanze, degli accadimenti.

“Tabularasa” farà partire dal territorio di Reggio Calabria, per la prima volta, un serrato confronto su scala nazionale relativo alle difficili dinamiche che la denuncia e l’inchiesta in senso lato hanno dovuto conoscere per sopravvivere.
In un Paese nel quale, su quotidiani, periodici cartacei e televisione è sempre più difficile trovare spazi per le denunce vere, scomode, la “resistenza per la verità” cerca altre vie: dall’editoria di denuncia – in fase di vero e proprio boom – alle testate on line, ai blogger, per scivolare anche nel teatro delle cosiddette “orazioni civili” e nella musica.

Programma
Lunedì 19 luglio
ore 21: Viaggio nelle regole: cronache da un mondo in via di estinzione con Gherardo Colombo 
ore 22: Diciotto anni dopo Via d’Amelio: il buco nero della strage-borsellino con Nicola Biondo, autore di "Il Patto" (edizioni Chiarelettere), Letizia Battaglia e Massimo Ciancimino.


 
Martedì 20 luglio
ore 21: Aldo Moro: un sequestro di Stato o per lo Stato? Con Sandro Provvisionato e Ferdinando Imposimato, autori di "Doveva morire" (edizioni Chiarelettere)



ore 22: Prima edizione del premio strill.it ”Strillaerischia” destinato ai giovani cronisti calabresi che non ci stanno a stare zitti. Saranno premiati Giuseppe Baldessarro e Manuela Iati’ per il volume “Avvelenati” (edizioni Citta’ del Sole) e Danilo Chirico e Alessio Magro per il volume “Il caso-Valarioti” (Round Robin editrice). Sarà presente Walter Molino, autore di “Taci, infame” (editrice il saggiatore)
ore 22:30 : Dall’Addaura a Capaci: la lenta morte di Giovanni Falcone con Attilio Bolzoni, Piergiorgio Morosini e Marco Gambino

Mercoledì 21 luglio
ore 21: Tra Piazza Fontana ed Ustica: 10 anni di intrighi e vergogne con Giovanni Fasanella e Rosario Priore, autori di "Intrigo internazionale" (edizioni Chiarelettere)



ore 22: Sotto Scacco: le immagini mai viste dei rapporti tra mafia e politica con Marco Lillo e Lorenzo Fazio, direttore editoriale di Chiarelettere.
ore 22: 40: "Il partito del cemento che sta cancellando l’Italia e il suo futuro" con Giuseppe Salvaggiulo, Antonio Massari, autori con Ferruccio Sansa, Marco Preve e Andrea Garibaldi di "La colata" e Lorenzo Fazio.


 
Giovedì 22 luglio
ore 21: Giorgio Ambrosoli: storia di un uomo libero che sfido’ Sindona e il suo potere con Umberto Ambrosoli

La manifestazione si ritaglierà anche degli spazi per incontri da parte degli autori con i tanti giovani interessati alla professione giornalistica o, comunque, alle tematiche trattate.

Tutte le serate si svolgeranno presso il Circolo del tennis “Rocco Polimeni”, Parco Pentimele a Reggio Calabria



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IL GRIDO DELLA FARFALLA 2010.Dal 7 al 9 luglio 2010, tre giorni di incontri dedicati all'informazione libera nel grande Parco di Fusignano (RA).

Il programma del 2° meeting dell'informazione libera
Scarica la locandina del programma
 

Mercoledì 7 luglio
ore 20.30: "L'Anticasta – L'Italia che funziona"Michele Dotti presenta la video-inchiesta, realizzata insieme a Marco Boschini, che ci conduce nell'Italia dei Comuni virtuosi. Un viaggio appassionante, uno schiaffo all'immobilismo della politica e agli sprechi della 'casta', l'esempio concreto che un altro modo di fare politica non solo è possibile, ma si sta già facendo

ore 21.30: "Buona editoria o giornale farabutto? "Lo strano caso de 'Il Fatto Quotidiano' - A circa un anno dalla sua nascita, un'analisi del successo inaspettato del quotidiano più scomodo del panorama editoriale italiano che rappresenta una positiva 'anomalia' del nostro sistema informativo. Ospiti della serata saranno il direttore de 'Il Fatto Quotidiano' Antonio Padellaro, Marco Travaglio e Peter Gomez.

Giovedì 8 luglio
ore 20.30: "Parola d'ordine: ricostruzione" - I membri del Collettivo99 associazione di giovani tecnici aquilani) e alcuni neo-architetti dell'Università di Bologna illustreranno le scelte del Governo in merito alla ricostruzione, confrontandole con altri esempi di terremoti accaduti in passato sul territorio italiano.
ore 21.30: "L'Aquila oltre il velo" - Uno sguardo 'dietro le quinte', dall'emergenza alla ricostruzione, dal G8 alla Protezione Civile - Il sisma che ha sconvolto non solo L'Aquila ma l'Italia intera. Si potevano limitare i danni e le vittime? L'emergenza si poteva gestire meglio? Dove vivono oggi le persone che hanno perso la casa? Le promesse dei Grandi 8 sono state mantenute? Che ruolo ha avuto la Protezione Civile in questo scenario? Per rispondere a queste ed altre domande saranno sul palco Stefania Pezzopane (vicepresidente del Consiglio Provinciale de L'Aquila), il Comitato 3e32 (comitato cittadino che si batte per i diritti del popolo aquilano)

Venerdì 9 luglio
ore 20.30: "L'Acqua non si vende"
Il Comitato 'Acqua Pubblica' di Ravenna porterà un resoconto sulla campagna referendaria contro la privatizzazione dell'acqua. Per capire meglio un problema che riguarda tutti da vicino.
 "L'Anticasta – L'Italia che funziona" Michele Dotti presenta la video-inchiesta, realizzata insieme a Marco Boschini, che ci conduce nell'Italia dei Comuni virtuosi. Un viaggio appassionante, uno schiaffo all'immobilismo della politica e agli sprechi della 'casta', l'esempio concreto che un altro modo di fare politica non solo è possibile, ma si sta già facendo.

ore 21.30: "Italia: un silenzio assordante" - Dal 1969 tutte le verità celate dallo Stato. Eravamo in guerra senza saperlo? ''Ci sono verità che non ho mai potuto dire... Avrebbero potuto avere effetti destabilizzanti sugli equilibri interni e internazionale." Giovanni Fasanella (giornalista, sceneggiatore e autore di libri quali 'Segreto di Stato', 'I silenzi degli innocenti' e 'Che cosa sono le BR') e  Rosario Priore (magistrato, ha seguito molti casi di violenza e terrorismo, tra i quali la strage di Ustica, il caso Moro e il tentato omicidio di Papa Giovanni Paolo II) presenteranno il loro nuovo libro 'Intrigo Internazionale', che darà una visione nuova dell'età delle stragi e del terrorismo italiano.
Saranno inoltre presenti per trattare i temi oscuri dell'Italia Libero Mancuso (magistrato, ex-Presidente della Corte d'Assise di Bologna, si è occupato delle indagini sulla strage di Bologna del 2 agosto e dei processi alla banda della Uno Bianca e dell'omicidio Biagi) e Paolo Bolognesi (giornalista e presidente dell'Associazione delle vittime della Strage di Bologna del 2 agosto 1980).

Tutti gli incontri si terranno presso il Parco Primieri di Fusignano (RA)
Ingresso libero - In caso di maltempo la manifestazione si terrà al coperto
Info:gruppodellozuccherificio@gmail.com

 


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da Sky Tg24, 25 giugno 2010

Il sottosegretario sulla strage del 27 giugno 1980: “Restano due elementi: o una bomba nella toilette o una quasi collisione”. Il giudice Priore: “Se parla a nome del governo è un problema”. Fiano (Pd): “Chiarisca subito”

"Sul caso Ustica ho riferito alla Camera dei Deputati, a nome del Governo, l'8 ottobre 2002, dove, concludendo una dettagliata ricostruzione degli avvenimenti, ho illustrato gli unici due elementi rimasti sul tappeto come causa del disastro: o una bomba nella toilette o una quasi collisione, di cui però non c'è precedente in tutta la storia dell' aviazione". Lo afferma il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi, interventuo a SKY TG24, in merito alle polemiche sorte sulla strage di Ustica (leggi anche: Strage di Ustica, "mancano i nomi dei responsabili").

"La sentenza della Cassazione del 10 gennaio 2007 - precisa Giovanardi - ha confermato queste conclusioni, assolvendo con formula piena i generali dell'aeronautica in quanto ha ritenuto impossibili i depistaggi relativi a battaglie aeree mai avvenute. Questo è quanto emerge dalla carte processuali e il Governo non può che rispettare sentenze passate in giudicato, associandosi a quanto i Ministro della difesa del Governo Prodi, Arturo Parisi ebbe a dire, il 28 marzo 2007, alla presenza del Presidente della Repubblica: 'La definitiva pronuncia della magistratura riconferma, a voce alta, la piena lealtà dell'Istituzione e dei suoi uomini che, pur sottoposti ad accuse gravissime e ingiuste, hanno saputo mantenere una dignità e un rispetto per le istituzioni assolutamente esemplare"'.

Poco prima di intervenire a SKY TG24 Giovanardi era stato protagonista di uno scontro a “Radio Anch’io” con il giudice Rosario Priore, che ha indagato a lungo sulla vicenda del Dc9 Italia caduto a Ustica 30 anni fa. Al centro dello scontro la divergenza su missile o bomba come causa della caduta del Dc9 ed anche la validità assoluta dei verdetti della giustizia rispetto a vicende complesse come questa, che attraversano anche gli interessi nazionali e internazionali. Il vero e proprio battibecco è nato quando è intervenuto in trasmissione Priore dopo che Giovanardi, più volte, aveva sottolineato che le sentenze hanno "spazzato via l'ipotesi del missile e della battaglia aerea. Sappiamo ormai con certezza che non c'erano aerei in prossimità del Dc9 e che le tracce accertate sui resti dell'aereo, come tutti possono vedere a Bologna, sono quelle di una bomba. C'è da chiedersi perché all'epoca non si indagò su questa ipotesi".

Priore ha lamentato che "si sollevano questioni e dubbi a cui più volte si è risposto" e si è rivolto insistentemente a Giovanardi per chiedergli se lui interviene a nome del governo perché se è così "è un problema: è il governo che dovrà sostenere le richieste di rogatorie rivolte agli Stati Uniti, alla Francia e alla Nato. Non chiuda gli occhi e mi dica se parla a nome del governo". Giovanardi ha replicato di parlare a nome dell'esecutivo e che "sentenze dei processi hanno spazzato via le ipotesi dell'inchiesta condotta da Priore. Non la pensavano così i pm". Priore ha replicato: "Erano ben diversi i giudizi dei pm di secondo e terzo grado. Dobbiamo dirlo una volta per tutte: la verità giudiziaria in Italia spesso è ben diversa da quella storica". "Fa impressione - ha replicato Giovanardi – sentire un magistrato criticare e invocare una verità diversa da quella delle aule dei tribunali. Comunque ci sono delle certezze che emergono. Non c'erano missili, non c'erano aerei, ci sono tracce di bomba. Semmai queste tracce sono simili a quelle della bomba che butto giù l'aereo della Pan Am a Lockerbie". Si è parlato poi dei francesi e della responsabilità che a loro assegna l'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga. "Sono sempre cose riferite. Ho sentito l'ex presidente Amato e lui non ne sa nulla. L'unica certezza - ha concluso - è che c'era una bomba". Priore ha replicato: "Se lei rappresenta il governo questo è un problema".

"Le parole pronunciate oggi nel corso della trasmissione radiofonica “Radio anch'io” dal sottosegretario Giovanardi che afferma di parlare a nome dell'esecutivo gettano un'ulteriore ed inquietante ombra su una delle pagine più buie della  storia recente del nostro paese. Chiediamo al governo di chiarire al più presto in parlamento il senso delle dichiarazioni del  sottosegretario". Lo afferma Emanuele Fiano, responsabile sicurezza del Pd. “Le sue affermazioni circa l'inconsistenza delle prove dell'abbattimento del Dc9 della compagnia Itavia in una battaglia aerea e per contro la certezza che la tragedia sia stata provocata dallo scoppio di una bomba a bordo del veivolo - prosegue - non trovano riscontro nella verità processuale. Pertanto delle due l'una o il sottosegretario ha detto ufficialmente delle bugie e se ne deve scusare formalmente con i parenti delle vittime oppure il governo è a conoscenza di prove diverse da quelle possedute dai giudici di secondo e terzo grado e ha pertanto l'obbligo di legge di comunicarle alla  magistratura". "Vi è poi una terza ipotesi - conclude - che non vorremmo  neanche considerare, che il governo faccia finta di niente di fronte alle affermazioni del sottosegretario. Sarebbe l'ennesima offesa  irriverente e cinica verso le vittime e i loro parenti. A distanza di  trent'anni da quelle tragiche vicende le vittime e le loro famiglie aspettano ancora giustizia dallo Stato e non meritano certo altre  parole utili solo ad intorbidire le acque".

Le dichiarazioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi a Sky Tg24.

sky tg 24


Ricordando Ustica: la puntata di Radio Anch'io del 25 giugno 2010 con Giovanardi e Priore.

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La nuova 'ndrangheta nella confessione di un pentito
di Gianluigi Nuzzi con Claudio Antonelli
Collana: Principio attivo
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Gaber. L'illogica utopia
Autobiografia per parole e immagini
a cura di Guido Harari
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Pp 320 - euro 59
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Il viaggio, le inchieste, la vita di un reporter non comune.
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Un film di Gianandrea Tintori
Collana Dvd+libro
Pp 176, durata film: 60 minuti
euro 18,60 €
La scheda
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La lobby di Dio
Fede, affari e politica. La prima inchiesta su Comunione e Liberazione e la Compagnia delle Opere
di Ferruccio Pinotti
con la collaborazione di Giovanni Viafora
Collana Principio attivo
Pp. 480 - euro 16,60
La scheda del libro
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1994
L'anno che ha cambiato l'Italia. Dal Caso Moby Prince agli omicidi di Mauro Rostagno e Ilaria Alpi.
Una storia mai raccontata.
di Luigi Grimaldi e Luciano Scalettari
Collana Principio attivo
pp. 480 - euro 16,60
La scheda del libro
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Nel paese dei Moratti
Sarroch-Italia: una storia ordinaria di capitalismo coloniale
di Giorgio Meletti
Collana Principio attivo 
pp. 256 - euro 14,60
La scheda del libro
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L'Italia in Presadiretta
Viaggio nel paese abbandonato dalla politica
di Riccardo Iacona
Collana Reverse
pp. 192 - euro 13,60
La scheda del libro
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Di testa nostra
di Andrea Camilleri e Saverio Lodato
Collana Reverse
pp. 224 - euro 13,60
La scheda del libro
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L'agenda nera
di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza.
Collana Reverse
pp.464 - euro 15
La scheda del libro
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La colata
di Ferruccio Sansa, Andrea Garibaldi, Antonio Massari,
Marco Preve, Giuseppe Salvaggiulo
Collana: Principio Attivo
Pp. 544 - euro 16,60
La scheda del libro
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Intrigo internazionale
di Giovanni Fasanella e Rosario Priore
Collana Principio Attivo
Pagine 208 - euro 14,00
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assaltoalpm
Assalto al Pm
di Luigi de Magistris
Collana Reverse
Pagine 336 - euro 14
La scheda del libro
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dopod il ui il diluvio
Dopo di Lui il diluvio
di Oliviero Beha
Collana Reverse
Pagine 256 - euro 14,00
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senz'anima
Senz'anima
di Massimo Fini
Collana Reverse
Pagine 496 - euro 15
La scheda del libro
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pane e bugie
Pane e bugie
di Dario Bressanini
Collana Reverse
Pagine 320 - euro 13,60
La scheda del libro
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Controcanto
di Marco Revelli
Collana Reverse
euro 13,60
La scheda del libro
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Grazie

di Riccardo Staglianò
Collana Principio Attivo
Pagine 240 - euro 14,60
La scheda del libro
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Il partito dell'amore
di Mario Portanova
Collana: Reverse
Pagine 256 - euro 12
La scheda del libro
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Ad personam
di Marco Travaglio
Collana Reverse
Pagine 608 - euro 16,90
La scheda del libro
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I dieci giorni che sconvolgeranno il mondo
di Alain Minc
Traduzione di Valentina Abaterusso
Collana Reverse
Pagine 128 - euro 12
La scheda del libro
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Il patto
di Nicola Biondo e Sigfrido Ranucci
Collana Principio Attivo
Pagine: 338 - euro 16,00
La scheda del libro
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La strada di Levi
di Davide Ferrario, Marco Belpoliti, Andrea Cortellessa
Collana DVD + libro
Euro 24
La scheda
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Giorgio Perlasca
di Dalbert Hallenstein e Carlotta Zavattiero
Pagine: 220 - euro 14
La scheda del libro
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Tourbook - Fabrizio De André 1975/98
di Fondazione Fabrizio De André onlus
a cura di Elena Valdini
Pagine: 484 - euro 59,00
La scheda del libro


Dentro l'Opus Dei
di Emanuela Provera
Collana: reverse
Pagine: 216 - euro 4,00
La scheda del libro


Fuori orario
di Claudio Gatti
Collana: principioattivo
Pagine: 241 - euro 15,00
La scheda del libro


Adesso basta
di Simone Perotti
Collana: reverse
Pagine: 195 - euro 14,00
La scheda del libro


La cura
di Michele Ainis
Collana: reverse
Pagine: 183 - euro 14,00
La scheda del libro


Agenda voglioscendere 2010
dal blog di Corrias, Gomez e Travaglio
a cura di Roberto Corradi
Prezzo: euro 12,90
La scheda


Il regalo di Berlusconi
di Peter Gomez e Antonella Mascali
Collana: principioattivo
Pagine: 339 - 15,00 euro
La scheda del libro


Presunto colpevole
di Luca Steffenoni
Collana: reverse
Pagine: 272 - 14,00 euro
La scheda del libro


Papi
di Marco Lillo, Peter Gomez e Marco Travaglio
Collana: reverse
Pagine: 331 - 15,00 euro
La scheda del libro


Un inverno italiano
di Andrea Camilleri e Saverio Lodato
Collana: reverse
Pagine: 336 - euro 14,60
La scheda del libro


Miss Little China
di Riccardo Cremona e Vincenzo De Cecco (DVD)
di Raffaele Oriani e Riccardo Staglianò (libro)
Collana: libro+DVD
Pagine: 77 - euro 19,60
La scheda del libro


Processo agli economisti
di Roberto Petrini
Collana: reverse
Pagine: 170 - euro 13,60
La scheda del libro


Vaticano S.p.A.
di Gianluigi Nuzzi
Collana: principioattivo
La scheda del libro
La rubrica dell'autore


Italia Anno Zero
di Beatrice Borromeo, Marco Travaglio e Vauro
Collana: reverse
La scheda del libro


I nuovi mostri
di Oliviero Beha
Collana: reverse
Pagine: 281 - 13,60 euro
La scheda del libro


La morsa
di Loretta Napoleoni
Collana: reverse
Pagine 186 - 13,60 euro
La scheda del libro


L'Anello della Repubblica
di Stefania Limiti
Collana: principioattivo
Pagine 337 - 16 euro
La scheda del libro


Giovani e belli
di Concetto Vecchio
Collana: principioattivo
Pagine 193 - 14 euro
La scheda del libro
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Il Sol dell'Avvenire
di Giovanni Fasanella e Gianfranco Pannone
Pagine: 127
Durata DVD: 77 minuti
Prezzo: euro 19,60
La scheda del libro
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Il gruppo su facebook


Passione reporter
di Daniele Biacchessi
Prefazione di Ferruccio De Bortoli
Collana: reverse
Pagine: 230 - euro 12,60
La scheda del libro
Il Teatro Narrativo Civile


Lotta civile
di Antonella Mascali
Collana: reverse
Pagine: 305 - euro 14,60
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Profondo nero
di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza
Collana: principioattivo
Pagine: 295 - euro 14,60
La scheda del libro
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La questione immorale
di Bruno Tinti
Collana: reverse
Pagine: 205 - euro 13,60
La scheda del libro
Il blog di Bruno Tinti


Io sono il mercato
di Luca Rastello
Collana: reverse
Pagine: 176 - 12,00 euro
La scheda del libro


Un paese di baroni
di Davide Carlucci e Antonio Castaldo
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
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Il suono e l'inchiostro
A cura del Centro Studi Fabrizio De André
Prezzo: euro 15,00
Collana: reverse
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La Finanziaria siamo noi
di Stefano Lepri
Prezzo: euro 13,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro


Strage continua
di Elena Valdini
Prefazione di Massimo Cirri e Filippo Solibello
Prezzo: euro 12,00
Collana: reverse
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ALZA LA TESTA!
di Piero Ricca
con Franz Baraggino, Diego Fabricio, Elia Mariano
Prefazione di Marco Travaglio
Prezzo libro + DVD: euro 16,60
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Un nuovo contratto per tutti
di Tito Boeri e Pietro Garibaldi
Prezzo: euro 10,00
Collana: reverse
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Evaporati in una nuvola rock
a cura di Guido Harari e Franz Di Cioccio
Prezzo: euro 37,00
La scheda del libro


La paga dei padroni
di Gianni Dragoni e Giorgio Meletti
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
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Bavaglio
di Marco Lillo, Peter Gomez e Marco Travaglio
Introduzione di Pino Corrias
Prezzo: euro 12,00
Collana: principioattivo
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I cinesi non muoiono mai
di Raffaele Oriani e Riccardo Staglianò
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
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Il partito del cemento
di Marco Preve e Ferruccio Sansa
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
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Il ritorno del principe
di Saverio Lodato e Roberto Scarpinato
Prezzo: euro 15,60
Collana: reverse
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Non chiamarmi zingaro
di Pino Petruzzelli
Prezzo: euro 12,60
Collana: reverse
La scheda del libro
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L'attentato
di Andrea Casalegno
Prezzo: euro 12
Collana: reverse
La scheda del libro
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Voglia di cambiare
di Salvatore Giannella
Prezzo: euro 13,40
Collana: principioattivo
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Se li conosci li eviti
di Peter Gomez e Maco Travaglio
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
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Viaggio nel silenzio
di Vania Gaito
Collana: reverse
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Il blog dell'autrice

Doveva morire
di Ferdinando Imposimato e Sandro Provvisionato
Prezzo: 15,60
Collana: principioattivo
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Nostra eccellenza
di Massimo Cirri e Filippo Solibello
Prezzo: 12,00
Collana: reverse
La scheda del libro
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La giornata del risparmio energetico

 
Sparlamento. Vita e opere dei politici italiani
di Carmelo Lopapa
Prefazione di Dario Fo e Franca Rame
Prezzo: 14,60
Collana: reverse
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La Repubblica del ricatto

di Sandro Orlando
Prefazione di Furio Colombo
Prezzo: 14,60
Collana: principioattivo
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Mani sporche
di Gianni Barbacetto, Peter Gomez, Marco Travaglio
Prezzo: 19,60
Collana: principioattivo
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Sante ragioni
Autori: Carla Castellacci, Telmo Pievani
Prezzo: 13,60
Collana: reverse
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A piedi
Autori: Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro
Prezzo: euro 13,00
Collana: reverse
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Il giorno in cui la Francia è fallita
Autori: Philippe Jaffré, Philippe Ries
Prefazione di Francesco Giavazzi
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Capitalismo di rapina
Autori: Paolo Biondani, Mario Gerevini, Vittorio Malagutti
Collana principioattivo
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Toghe rotte
A cura di Bruno Tinti
Prefazione di Marco Travaglio
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Il blog dell'autore



Siamo Italiani
A cura di David Bidussa
Collana: reverse
Prezzo: 10 euro
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L'Agenda Rossa di Paolo Borsellino
Autori Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza
Prezzo: 12 euro
Prefazione di Marco Travaglio
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Il Paese della Vergogna
di Daniele Biacchessi
Prezzo 9,50
Prefazione di Franco Giustolisi
La scheda del libro
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Italiopoli
di Oliviero Beha
Prezzo: 13,60
Prefazione di Beppe Grillo
La scheda del libro
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