.
Annunci online

abbonamento
commenti

Gli appuntamenti con gli autori di Chiarelettere in occasione della 12^ edizione di Scrittorincittà in programma a Cuneo dal 18 al 21 novembre 2010.

18 novembre, ore 18.00 c/o cinema Monviso
Il potere in Italia: una società a irresponsabilità illimitata
Dibattito con Oliviero Beha, autore di "Dopo di lui il diluvio", Filippo Ceccarelli e Conchita Sannino. Modera Ettore Boffano. 
Ingresso: € 3  


 
20 novembre, ore 15.00 c/o teatro Toselli
La libertà necessaria
Dibattito con Giulio Cavalli, Riccardo Iacona, autore di "L'Italia in presadiretta", David Lane e Loris Mazzetti. Modera l’incontro Loredana Lipperini.  
Ingresso: € 3  



21 novembre, ore 17.00 c/o Centro Incontri della Provincia - sala rossa
Crack un idolo indistruttibile
Dibattito con Giorgio Meletti, autore di "Nel paese dei Moratti" e Marco Revelli, autore di "Controcanto"
Ingresso: € 3


Info e programma completo: www.scrittorincitta.it






Fino al 10 ottobre, gli appuntamenti con gli autori di Chiarelettere alla Fiera delle Parole di Rovigo.

dopo di lui il diluvioVenerdì 8 ottobre, ore 17.00
Sala rossa
Oliviero Beha presenta Dopo di lui il diluvio
Interviene Morena Zapparoli Funari

A cinque anni dall’uscita del suo pamphlet "Crescete & prostituitevi", preso alla lettera fino in fondo dalla classe dirigente di ieri e di oggi, l’autore si domanda che cosa succederà quando sarà finita la stagione di Berlusconi, se davvero “dopo di Lui” ci sarà “il diluvio”.


Venerdì 8 ottobre, ore 18.30
Sala Bisaglia
Parliamo di Libertà di  informazione con Marco Travaglio eTiziana Ferrario. Interviene Filippo Rossi.
 

Sabato 9 ottobre, ore 10.00
Sala rossa
La scuola prima di tutto: Oliviero Beha incontra gli studenti delle scuole superiori

la colataSabato 9 ottobre, ore 16.00
Sala Rossa
Andrea Garibaldi presenta La colata di Sansa, Preve, Salvaggiulo, Massari, Garibaldi
 
L’Italia è uno dei paesi più belli al mondo. Ha la maggiore concentrazione di beni culturali e centri storici, le più famose città d’arte. Tutto questo è la nostra ricchezza. Rischiamo di perderla, per sempre.



intrigoSabato 9 ottobre, ore 18.00
Sala rossa
Giovanni Fasanella e Rosario Priore presentano il libro "Intrigo Internazionale"
con Sandro Provvisionato.

L’indicibile della storia italiana. La domanda di fondo è: perché l’Italia dal 1969 è stata funestata dal terrorismo e dalla violenza politica con centinaia di morti e migliaia di feriti? Perché solo nel nostro paese?

 
presadirettaDomenica 10 ottobre, ore 18
Sala Rigolin
Riccardo Iacona "L’Italia in presadiretta"

Mentre intorno all’informazione si fa terra bruciata, le inchieste di Riccardo Iacona rappresentano una delle poche finestre ancora aperte sull’Italia.
In questo libro Iacona racconta il paese che ha visto. Tra la gente, registrando storie, rabbia e passioni. In presa diretta.




Tutti gli incontri si svolgono c/o Rovigo Fiere (ex zuccherificio), viale Porta Adige 45.

Il programma della Fiera delle Parole




Gli appuntamenti di Chiarelettere a "Gocce di Memoria. Prepariamo giorni migliori", nell'ambito della Festa Democratica su giustizia, sicurezza e legalità. Palermo, Villa Giulia,16-26 settembre 2010

grazieGiovedi’ 16 settembre, ore 19,00 – Spazio libri
Grazie: ecco perché senza gli immigrati saremmo perduti”, di Riccardo Staglianò. Intervengono: Riccardo Staglianò, giornalista La Repubblica;, Jean Leonard Touadì, deputato PD; Salvo Nicosia, segretario Giovani Democratici Sicilia; Mario Affronti, presidente Ass.ne Medicina dell’immigrazione; Rappresentanti Associazioni Immigrati.
Modera: Alessandra Turriti, giornalista L’Avvenire


intrigo internazionaleLunedi’ 20 settembre, ore 19,00- Spazio libri
Intrigo Internazionale”, di Giovanni Fasanella e Rosario Priore. Intervengono: Rosario Priore,già magistrato del caso Ustica; Daria Bonfietti, presidente associazione familiari vittime di Ustica; Alessandro Gamberini, avvocato; Paolo Gentiloni, presidente Forum ICT PD; Mario Cavallaro, deputato PD; Fausto Raciti, segretario nazionale Giovani Democratici.
Modera: Andrea Purgatori, giornalista e sceneggiatore 
 

italia presa direttaS
abato 25 settembre, ore 19,00 – Spazio libri
L’Italia in presadiretta”, di Riccardo Iacona.
Intervengono: Riccardo Icona, giornalista RAI; Stefania Pezzopane, già presidente Provincia de L’Aquila; Ettore Martinelli, Segreteria nazionale PD;
Modera: Piero Cascio, giornalista de Il Giornale di Sicilia








commenti


di Antonio Prudenzano, da
www.affaritaliani.it

Intervista a Lorenzo Fazio, direttore editoriale di Chiarelettere

Quali sono i libri su cui punterete di più?
"Inchieste importanti, non instant book, su 'ndrangheta, Comunione e liberazione, l'Italia di oggi secondo Iacona, ma anche ricostruzioni di un passato recente come l'anno 1994, anno cruciale in Italia. E poi un bellissimo libro per Natale sulle e con le parole e le canzoni di Gaber. E non cito altri titoli non per dimenticanza ma perché vere sorprese".

A livello di linea editoriale ci saranno novità?
"Già quest'anno abbiamo cominciato ad allargare i nostri temi, pensiamo a "Adesso basta" di Perotti o a "Pane e bugie" di Bressanini. Continueremo a farlo acquisendo anche nuovi autori come abbiamo già fatto per esempio con Camilleri di cui è appena uscito "Di testa nostra", libro intervista con Saverio Lodato. Pensiamo anche a un recupero di autori classici ma proposti in una chiave contemporanea. Vedremo nei prossimi mesi".

Quali difficoltà ha dovuto superare Chiarelettere in questi anni?
"Il punto forte di Chiarelettere è la sua assoluta libertà. Noi vogliamo pubblicare la verità, quella che di volta in volta possiamo testimoniare, non importa che colore politico può avere. Questa scelta ci ha fatto acquistare una forte credibilità presso i nostri lettori e autorevolezza nel mondo della comunicazione. Non possono metterci da parte, far finta che non esistiamo. Pubblicare libri inchiesta però è molto difficile, ci vuole tempo, costanza e non sempre i risultati sono all'altezza delle aspettative. Ma continueremo a farli, è la nostra cifra editoriale. Persino giornalisti stranieri sono interessati alla nostra attività. Non basta però trattare temi scottanti per avere successo. E soprattutto l'attualità a seconda di come la si tratta è materia difficile e rischiosa. I lettori ogni volta vanno conquistati. Bisogna trovare il modo per far venire fuori i problemi di fondo e andare su quei casi che più di altri fanno capire una questione generale. Finora ci siamo appoggiati alle inchieste della magistratura, se con la nuova legge non ci sarà più permesso, saremo obbligati a trovare nuove strade...".


Intervista a Marco Tarò, direttore generale del Gruppo Mauri Spagnol

Come e quanto si è integrata Chiarelettere all'interno di GeMS? Ha portato delle novità significative anche per altri marchi?
"L'integrazione di Chiarelettere nel gruppo è avvenuta cercando di sfruttare al massimo le sinergie industriali che un gruppo come il nostro può offrire, quindi Chiarelettere si avvale dei servizi di gruppo dove la massa critica è importante per avere maggior forza o migliori condizioni. Due esempi tipici sono la rete di vendita e l'ufficio tecnico. Poi, siccome il nostro modello prevede di lasciare la massima indipendenza alle direzioni sulle politiche editoriali liberandoli dal peso di molti aspetti puramente gestionali, Chiarelettere si avvale del servizio amministrativo del gruppo e Lorenzo Fazio è affiancato da me nella gestione della casa editrice, gestione che, come ama ripetere spesso il presidente di GeMS, Stefano Mauri, se svolta correttamente è il primo elemento che contribuisce all'indipendenza di cui sopra. Per gli altri marchi del gruppo credo che l'inserimento di Chiarelettere nell'arcipelago GeMS,  più che portare novità abbia fornito un maggior stimolo ad occuparsi di un certo tipo di saggistica, ovviamente mantenendo ognuna il proprio stile e le proprie caratteristiche".

Com'è andato il primo semestre 2010 di Chiarelettere?
"Le uscite previste per il secondo semestre incoraggiano un certo ottimismo, c'è però un grosso punto di domanda legato al ddl sulle intercettazioni in discussione in questi giorni. Se passerà così come è potremmo essere costretti a cancellare dal programma alcuni libri importanti che si basano sulla ricostruzione dei fatti attraverso la lettura anche di atti giudiziari. Nel ddl poi c'è un punto che ai più sta passando inosservato ma potrebbe risultare una vera spada di damocle per gli editori, cioè l'estensione del diritto di replica agli autori di libri. Per come è scritto oggi sul disegno di legge, pone gli autori, e di conseguenza i loro editori, su un piano diverso rispetto ai giornalisti della carta stampata o di internet, costringendo a pesanti esborsi economici per pubblicare a proprie spese eventuali rettifiche su due quotidiani nazionali. Paradossalmente potrebbe accadere che un mafioso riconosciuto e condannato in tutti i gradi di giudizio, chieda che a spese dell'autore venga pubblicata sul Corriere della Sera e sulla Repubblica una smentita dove si dice che la mafia non esiste e che lui è la persona più onesta e onorabile del mondo. Secondo il testo del ddl in questo caso l'autore, o l'editore per lui, deve pubblicare entro 7 giorni tale rettifica pena una pesante ammenda e senza replicare a sua volta. Lo potrebbe fare il giorno successivo ma sempre a spese sue...".

Le impressioni sono positive in vista della seconda parte dell'anno?
"Le previsioni allo stato attuale, ma sui cui pendono le incertezze che ho esposto in risposta alla domanda precedente, indicano un risultato più o meno in linea con quello degli ultimi due esercizi".

Come si sta muovendo Chiarelettere sul versante e-book?
"Si sta muovendo di concerto con il resto del gruppo. Come già annunciato Rcs, Feltrinelli e Messaggerie Italiane (holding del gruppo di cui fa parte GeMS) lanceranno a ottobre la loro piattaforma di distribuzione per gli ebook, Edigita. Tra i circa 1500 titoli che renderà disponibili ai retailer ci saranno anche quelli di Chiarelettere".

Chiarelettere ha da sempre usato molto il web. Ci sono novità in arrivo su questo versante?
"Premesso che siamo molto soddisfatti per quanto abbiamo fatto fino ad ora, la velocità tipica della rete ci impone continue riflessioni sul futuro dell’area web di Chiarelettere. Ad oggi sono in corso delle analisi affidate a consulenti specializzati e appena avremo i risultati di tali analisi potremmo ragionare in termini più concreti. Ora come ora non posso anticiparle nulla ma non appena avremo definito le strategie future sarò lieto di riprendere con lei questo tema. Insomma diciamo che lo stato attuale è work in progress…".

Chiarelettere a parte, il gruppo GeMS ha in mente nuove acquisizioni  che lo porterebbero al secondo posto per quota di mercato tra i gruppi editoriali italiani, superando così Rizzoli?
"In questo momento siamo molto impegnati nell'integrare, e in alcuni casi correggere la rotta, le acquisizioni fatte lo scorso anno per poter pensare ad altro. Ciò non vuol dire che se dovessero presentarsi occasioni interessanti non le prenderemmo in considerazione. Diciamo che non ce le andiamo a cercare, ma se dovessero essere loro a cercare noi... le prenderemmo sicuramente in considerazione. La quota di mercato è un parametro che ci interessa fino a un certo punto, come si può vedere sul sito di GeMS, sono altri i valori a cui teniamo di più. Poi le acquisizioni sono forse il modo più veloce per aumentare la propria quota ma non l'unico, si può incrementare anche grazie alla crescita interna come dimostra la storia del nostro gruppo. Secondo Nielsen, che però non rileva le quote nel canale della grande distribuzione, alla fine di giugno siamo a un soffio dalla seconda posizione (-0,2% di quota), può darsi che con le vendite della GDO la medaglia d'argento sia già intorno al nostro collo…".





imposimato(ANSA) - Reggio Calabria, 21 luglio.
Alla seconda battuta, Tabularasa, il primo contest di editoria, di inchiesta e di denuncia continua il suo cammino alla scoperta di verità nascoste, scomode, inquietanti. Ecco, allora, che si ritorna dopo 30 anni sul caso Moro scoprendo inediti scenari e raccontando la storia dei 55 giorni che vanno dalla strage di via Fani alla morte del presidente democristiano. A farlo sono il giornalista Sandro Provvisionato, autore insieme al magistrato Ferdinando Imposimato del libro "Doveva morire" (edizioni Chiarelettere).  All'incontro insieme ai tanti giovani, politici, studenti, esponenti delle Forze dell'ordine, non ha voluto perdere l'appuntamento il padre di Chiarelettere Lorenzo Fazio.

Dall'unione proprio di un magistrato e un giornalista dopo 30 anni si torna a parlare del caso Moro che "poteva essere salvato, ma nelle stanze del potere qualcuno tramò invece perché venisse ucciso", postilla di Provvisionato intervistato, insieme a Giusva Branca e Raffaele Mortelliti, dal professore Fabio Cuzzola. "Girando l'Italia — dice Provvisionato — ho notato che nessuno ha dimenticato quella data, nessuno ha dimenticato quel fatto, la memoria è viva. Io ero un giovane cronista lavoravo all'Ansa e in quel giorno la mia testata era in sciopero. Fummo richiamati e andammo in via Fani. Ricordo uno straordinario caos, non c'erano allora i Ris e quella scena venne ampiamente inquinata. Furono 55 giorni di tensione e subito mi accorsi che qualcosa non andava: la macchina informativa cominciò a sussultare e ad avere degli affanni sul versante politico."

Ma chi ha ucciso Aldo Moro? "Il grilletto — risponde Provvisionato —è stato premuto da più mani, le mani delle Brigate Rosse". Ma "le Br che per tanti anni ci hanno fatto paura con il sequestro Moro hanno cambiato forma — sostiene Provvisionato —, dopo la morte dello statista si capì che non erano imbattibili ma un'estremizzazione che c'era nella società. In quei 55doveva morire giorni successero cose stranissime, il caso Moro è un grande mosaico di cui noi conosciamo solo la cornice e alcuni sprazzi e, anche se abbiamo molto da capire, questo affresco si sta completando. Moro finisce al centro di una convergenza di interesse: doveva morire perché sin dall'inizio della sua attività dava fastidio. E per la sua politica diventa una vittima nel momento in cui viene sequestrato". Provvisionato ricostruisce passo dopo passo ordini di cattura bloccati, i collegamenti provati con la Raf, il ruolo di Cossiga, i verbali del Comitato di crisi nascosti per lungo tempo. "Moro era un cattolico liberale e capisce di essere finito in un gioco spaventoso — aggiunge ancora — comprende che da quel gioco non uscirà vivo e cerca lui stesso di fare la trattativa con le Brigate rosse che avevano in mente il processo alla democrazia cristiana. L'esito lo sappiamo. Moro crede di poter fare una trattativa perché è convinto di avere punti fermi nel suo partito, sbagliando però. Gioca la partita sino all'ultimo momento e il 5 maggio nella sua ultima lettera c'è la resa dichiarata di una battaglia persa, una battaglia persa dal paese" (...)

fasanella priore(da www.strill.it)
Mercoled' 22 luglio, la terza serata di Tabularasa, coordinata da Mario Caligiuri, si è aperta con un tuffo nelle vicende degli intrighi internazionali che hanno coinvolto in nostro Paese dal dopoguerra in poi. Giovanni Fasanella e Rosario Priore hanno sviscerato le tematiche più intricate, entrando ed uscendo da una strage all'altra: da Piazza Fontana a Brescia, all'Italicus, alla stazione di Bologna, a Ustica. Proprio su Ustica Priroe si è soffermato sottolineando le numerosissime incongruenze e le morti "strane" che hanno caratterizzato gli anni successivi alla strage, ma anche i giorni immediatamente successivi alla caduta dell'aereo, col Mig libico misteriosamente precipitato nei boschi della Sila. 

Nel corso della serata, inoltre,  Marco Lillo, autore del libro ''Papi'', ha presentato il documentario ''Sotto scacco'', scritto dallo stesso Lillo insieme a Udo Gumpel. Diviso in due parti, il reportage parla  dell'attacco allo Stato e della contemporanea trattativa tra  Cosa nostra e le istituzioni, mentre nella seconda parte  analizza il rapporto tra la mafia e il gruppo  politico-imprenditoriale di Dell'Utri e Berlusconi attraverso testimonianze e intercettazioni emerse nel processo Dell'Utri. ''Questa appresentazione che abbiamo fatto - ha detto Lillo - rappresenta un tabu'. Il documentario e' uscito in contemporanea  con la sentenza della Corte d'appello di Palermo su Marcello Dell'Utri e approfondisce la storia italiana dalla strage di  Capaci fino al processo del senatore del Pdl. Le stragi del '93  non riescono ad essere scritte facilmente e oggi, anche se c'e' chi ha dimenticato, ci sono ancora tanti misteri da svelare''.  

Infine, il giornalista Giuseppe Salvaggiulo, autore de ''La colata'' insieme ad Andrea Garibaldi,  Antonio Massari, Marco Preve e Ferruccio Sansa, ha parlato di ''un'indagine sul partito del cemento che sta cancellando l'Italia e la sua ricchezza. Una colata dla colatai cemento - ha detto Salvaggiulo - sta invadendo l'Italia e questo vuol dire buttar via il nostro inestimabile patrimonio. Dal 2005 l'Italia ha coperto di cemento 12 milioni di ettari del suo territorio ed ha ingurgitato il 40,65 per cento di terra. Il 20% del patrimonio edilizio e' composto da seconde e terze case, costruite a spese della natura. E che puntualmente rimangono pero' vuote per 10-11 mesi all'anno. Per chi se lo puo' permettere ovviamente. Eppure edificare vuol dire disporre in breve tempo di grandi somme di denaro. Un circolo vizioso che ogni hanno muove milioni di euro
all'anno. Tutti vogliono guadagnarci, a partire dai Comuni. Cosi' la ricchezza degli italiani vola via''.

Il patron, in qualche modo il "papà" di Chiarelettere, Lorenzo Fazio, ha seguito per tutta la sua durata "Tabularasa". lo ha fatto certamente per stima e fiducia nella manifestazione stessa, ma lo ha fatto ancor di più per respirare a pieni polmoni l'aria di una certa Calabria poco conosciuta fuori dai suoi confini territoriali. "Crediamo" - ha detto Fazio - "che il Paese abbia bisogno di chi racconti ancora le cose, di chi si interessi di certe storie, soprattutto se scomode, dimenticate. La soddisfazione più grande" - ha concluso Fazio - "è stata certamente rappresentata dalla risposta immediata della gente, dei lettori che hanno da subito condiviso l'idea, il progetto".

(Foto da www.strill.it: Sandro Provvisionato interviene alla prima serata di Tabula Rasa, Giovanni Fasanella e Rosario Priore nel corso della seconda serata)


commenti

di Lorenzo Fazio,
Direttore editoriale di Chiarelettere


Conoscere la verità, fare in modo che i cittadini ne vengano  (o non ne vengano ) a conoscenza è il problema numero uno di qualsiasi Stato. Tutto si gioca lì, una parola soltanto. E più una democrazia è forte, più verità riesce ad accettare. Adesso noi italiani siamo ad una svolta: di verità ne abbiamo sempre avuta poca, la nostra democrazia è fragile e spesso è ricorsa alla censura, alle pressioni, ai depistaggi per riuscire a sopravvivere, appoggiandosi anche alla criminalità. Ma è storia antica. Anche l’imprenditoria degli anni venti non si fece problemi a usare i manganelli dei picchiatori fascisti. Abbiamo una tradizione di illibertà.

Ma adesso chi ci governa, con la complicità di una parte della classe dirigente, vuole di più, vuole piegare completamente la magistratura al proprio potere, e zittire la stampa libera intimididendo editori e giornalisti con la minaccia di multe altissime e la prigione.

Nei Paesi anglosassoni esistono leggi come il Freedom of Information Act che proteggono il giornalismo investigativo e garantiscono il diritto di trovare e pubblicare documenti nel pubblico interesse. In Italia no. Qui editori e giornalisti hanno grosse difficoltà a fare inchieste autonome perché sempre esposti alle querele per diffamazione con richieste di risarcimenti enormi. Per questo essi si appoggiano alle inchieste giudiziarie (ma ciò nonostante le querele arrivano lo stesso), proprio per limitare al massimo possibili contestazioni. Con la nuova legge, che proibisce la pubblicazione delle intercettazioni e degli atti delle indagini, anche questa possibilità viene meno, così il diritto all’informazione è compromesso. Il giornalista rimane esposto alle querele, all’arresto, alle multe. E con lui l’editore (passibile di multe molto più elevate).

Inoltre pochi sanno che, come ha ricordato l’avvocato Katia Malavenda, il ddl prevede per l’editore l’obbligo di pubblicare a sue spese eventuali rettifiche da parte di chi si sente criticato ingiustamente in un libro. L’editore deve garantire due pubblicità su testate scelte dalla parte offesa, prima ancora dell’accertamento della magistratura. Decine di migliaia di euro. Un danno enorme, che può ripetersi ed essere esponenziale. Un’arma in più contro gli editori (soprattutto i più piccoli) che vogliono essere liberi. Sembra non esserci scampo, per questo dobbiamo reagire e la società civile che crede nella parola, nella verità, nella democrazia deve esserci al fianco e non farci mancare il suo appoggio.

(da ilfattoquotidiano.it, 1 luglio 2010)


No bavaglio Day, 1 luglio 2010

no bavaglioContro la legge bavaglio, manifestazione nazionale a Roma, Piazza Navona, dalle ore 17 alle 21 Il testo del Ddl
No al silenzio di Stato - Tutti in piazza il 1 luglio - L'appello della FNSI
Gli appuntamenti nelle altre città italiane e all'estero (dal sito del Popolo Viola)
La battaglia degli editori - Intercettazioni: il no degli editori 
Ascolta l'intervista a Stefano Mauri


milano1luglioMilano contro il Bavaglio, ore 18.30 c/o piazza Cordusio.
Gianni Barbacetto, Daniele Biacchessi, Lorenzo Fazio e Peter Gomez partecipano alla manifestazione contro il ddl intercettazioni, in concomitanza con la manifestazione nazionale di Roma. Intervengono Carlo Smuraglia, Guido Besana, Vincenzo Consolo, Mimmo Lombezzi, Federico Sinicato, Gilberto Pagani, Guido Scorza. 


DIRETTA WEB DELLA MANIFESTAZIONE SU VOGLIOSCENDERE.IT, DALLE ORE 17 ALLE 24.



 libri libertà
Gli appuntamenti con gli autori di Chiarelettere, nell'ambito dell'iniziativa congiunta di editori, autori e librai "In libreria i libri per la libertà": fino al 6 giugno una settimana di reading nelle librerie di tutta Italia contro il Ddl intercettazioni.

Milano, 4 giugno, ore 18
c/o Fnac, via della Palla 2
Partecipano: Gherardo Colombo, Alfio Caruso, Antonella Mascali (autrice con Peter Gomez del libro "Il regalo di Berlusconi"), Sandro Orlando (autore di "La Repubblica del ricatto"), Valeria Palumbo, Gigi Furini, 11 metri officina politica, Oliviero Ponte di Pino, Gianni Barbacetto (autore con Peter Gomez e Marco Travaglio di "Mani sporche"), Angelo Perrino, Simone Regazzoni, Marta Morazzoni, Loris Mazzetti, Raffaella Calandra.

Roma, 5 giugno, ore 11
C/o libreria MelbookStore, via Nazionale 254/255
Partecipano: Stefania Limiti (autrice di "L'Anello della Repubblica"), Giovanni Fasanella (autore con Rosario Priore di "Intrigo Internazionale"), Giorgio Meletti e Gianni Dragoni (autori di "La paga dei padroni"), Ferdinando Imposimato (autore con Sandro Provvisionato di "Doveva morire. Chi ha ucciso Aldo Moro"), Vincenzo de Cecco (autore con Riccardo Cremona di "Miss Little China", Claudio Sabelli Fioretti (autore con Giorgio Lauro di "A piedi"), Emiliano Sbaraglia, Silvia Truzzi, Marco Filoni.


Il calendario dei reading organizzati in tutta Italia
L'elenco delle adesioni
Il gruppo su Facebook


libertà stampaLa libertà di stampa e i libri: gli editori contro il Ddl sulle intercettazioni 
Aderisci all'appello promosso dal gruppo editoriale GEMS e dall'AIE








 
fuori orarioLe Fs e Moretti portano in tribunale Chiarelettere e Gatti per il libro-inchiesta "Fuori Orario"

di Gianni Barbacetto, da Il Fatto Quotidiano, 12 maggio 2010

Un risarcimento di 26 milioni di euro: questa la richiesta che le Ferrovie dello Stato e il loro amministratore delegato, Mauro Moretti, hanno rivolto al giornalista Claudio Gatti e alla casa editrice Chiarelettere. Per il libro-inchiesta “Fuori orario. Da testimonianze e documenti riservati le prove del disastro Fs”. Saranno i giudici del Tribunale civile di Milano a decidere.
L’atto di citazione è stato notificato due giorni fa a Gatti a New York, dove vive, e all’editore a Milano. “Una richiesta di 26 milioni a una piccola casa editrice che ha un capitale sociale di 100
  mila euro equivale a una minaccia di chiusura”, ha reagito l’editore, Lorenzo Fazio, che sarà difeso, come Gatti, dall’avvocato Caterina Malavenda.
Il volume, arrivato in libreria nell’ottobre 2009, ha avuto finora due edizioni. È il racconto di uno sfascio che è sotto gli occhi di tutti: treni sporchi, ritardi, guasti, sprechi, disservizi; ma anche gare truccate, soldi sprecati, appalti poco trasparenti, strane relazioni con sindacati e sindacalisti, rapporti incestuosi tra dirigenti e fornitori, carriere facili per gli “amici”, licenziamenti e vendette per chi osa opporsi.

Un capitolo è dedicato alla storia dell’Alta velocità all’italiana, alla sua discutibile transustanziazione in Alta capacità (non solo trasporto passeggeri, ma anche merci), alle alchimie finanziarie in cui, al di là delle promesse, i grandi gruppi imprenditoriali italiani guadagnano (senza alcuna gara internazionale) e lo Stato paga. Claudio Gatti, uno dei migliori giornalisti d’inchiesta italiani, inviato speciale del Sole 24 Ore e collaboratore del New York Times e dell’International Herald Tribune, è stato il primo giornalista a scrivere dello scandalo internazionale Oil for food. In “Fuori orario” racconta le ferrovie italiane allineando alcune eccezionali testimonianze e molti inoppugnabili documenti: rapporti riservati, e-mail di dirigenti, consulenti, fornitori. Sei mesi dopo l’uscita in libreria, Moretti – in un momento in cui è in discussione la sua riconferma   al vertice delle ferrovie italiane – passa al contrattacco.
Con richieste pesantissime. Sei milioni di danni morali più due di riparazione pecuniaria avanzate a titolo personale, a cui si aggiungono le richieste di Fs, la società capogruppo (altri sei milioni più due), e quelle di Rfi e di Trenitalia, le società operative (quattro milioni di danni morali più uno di riparazione pecuniaria ciascuna). Totale: 26 milioni.
Una cifra sproporzionata che non può non risultare intimidatoria nei confronti del giornalista e dell’editore. Come quella del presidente
  del Senato Renato Schifani, che ha recentemente intentato una causa civile nei confronti del Fatto Quotidiano con una richiesta di 720 mila euro.

“Più che un atto di citazione, è una controinchiesta”, spiega Gatti.
“Un documento di 67 pagine in cui però non si mette in dubbio neppure uno dei fatti da me raccontati, asserendo che sia falso. Semmai Moretti mi contesta di non aver reso individuabili le mie fonti: ma ci mancherebbe altro. Oppure nell’atto si fa capire che i problemi e i disservizi raccontati, magari veri in passato, non possono essere addebitati a Moretti, che li avrebbe risolti. Ora, Moretti è amministratore delegato di Fs, la capogruppo
, dall’ottobre 2006, ma prima, dal 2000, era amministratore delegato di Rfi, la società operativa.
E tutta la sua carriera, da trent’anni, è interna al gruppo: questo me lo rende anche simpatico, perché è un personaggio diverso dai boiardi di Stato della Prima Repubblica, è un tecnico cresciuto tutto dentro il gruppo delle ferrovie. Ma non può dire: i problemi hanno cominciato a trovare soluzione da quando sono arrivato; perché Moretti non è mai arrivato, nelle ferrovie c’è sempre stato”.

La linea del contrattacco non è: hai scritto cose false; ma: non dipendono da noi, oppure non sono più vere. Ma vallo a dire agli utenti, che i treni non sono più sporchi, non arrivano più in ritardo, non fanno più incidenti, non si guastano più.

Fuori orario
di Claudio Gatti
Collana Principioattivo
Pagine 256 - euro 15






 

no bavaglioCi hanno provato più volte, già nell’estate del 2008. Peter Gomez, Marco Lillo e Marco Travaglio con Pino Corrias ci avevano fatto un libro, "Bavaglio", per raccontare e dimostrare come Berlusconi intendesse cancellare l’informazione in questo Paese.
Adesso tornano all’attacco. Come ha ricordato Stefano Rodotà, prima delle intercettazioni “bollenti”, a nessuno importava alcunché della privacy dei cittadini, e chi si adoperava per stabilire delle norme più severe rimaneva inascoltato.  Bastava e basta poco: il giudice con l’accordo delle parti decide quali testi sono rilevanti, il resto viene eliminato o custodito in cassaforte.
L’attuale progetto di legge non nasce dalla volontà di garantire la privacy dei cittadini, ha il fine preciso di limitare la libertà di stampa.
Per questo ci opponiamo e aderiamo all’appello “Contro il bavaglio di Stefano Rodotà, sostenuto da eminenti costituzionalisti, che invita tutti a prendere posizione contro la legge. Facciamo sentire la nostra voce. Solo così riusciremo a trovare alleati anche tra chi per comodo ma non per convinzione fa finta di essere d’accordo con quanto sta avvenendo. Nessun giornalista, nessuno che abbia a che fare con le parole ha piacere di essere censurato. Facciamo leva sulla voglia di libertà che in un angolo, magari piccolo, tutti noi abbiamo. Ne va della nostra sopravvivenza.

Lorenzo Fazio
Direttore editoriale di Chiarelettere

Il testo dell'appello:
"La libertà è partecipazione informata".
Al Senato la maggioranza cerca di imporre la Legge sulle intercettazioni telefoniche che scardinerebbe aspetti essenziali del sistema costituzionale.
Sono a rischio la libertà di manifestazione del pensiero ed il diritto dei cittadini ad essere informati.
Non tutti i reati possono essere indagati attraverso le intercettazioni e viene sostanzialmente impedita la pubblicazione delle intercettazioni svolte.
Una pesante censura cadrebbe sull’informazione. Anche su quella amatoriale e dei blog (Art.28).
Se quella legge fosse stata in vigore, non avremmo avuto alcuna notizia dei buoni affari immobiliari del Ministro Scajola e di quelli bancari di Consorte.
Se la legge verrà approvata, la magistratura non potrà più intervenire efficacemente su illegalità e scandali come quelli svelati nella sanità e nella finanza, non potrà seguire reati gravissimi.
Si dice di voler tutelare la Privacy: un obiettivo legittimo, che tuttavia può essere raggiunto senza violare principi e diritti.
Si vuole, in realtà, imporre un pericoloso regime di opacità e segreto.
Le libertà costituzionali non sono disponibili per nessuna maggioranza.

Firma l'appello su www.nobavaglio.it



sfoglia ottobre        dicembre

 

VIDEO

Sottoscrivi via email gli aggiornamenti di questo blog

Feed RSS di questo blog  RSS 2.0

CONTATTI
info@chiarelettere.it
Tel. +39.02.00649632
Via Melzi d'Eril 44
20145 Milano


Chiarelettere è promossa da
Pro Libro Service s.r.l. info@prolibroservice.it
e distribuita da Messaggerie



I LIBRI DI CHIARELETTERE

Metastasi
Sangue, soldi e politica tra Nord e Sud.
La nuova 'ndrangheta nella confessione di un pentito
di Gianluigi Nuzzi con Claudio Antonelli
Collana: Principio attivo
Pp 208 - euro 14,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Gaber. L'illogica utopia
Autobiografia per parole e immagini
a cura di Guido Harari
con la collaborazione della Fondazione Giorgio Gaber
Pp 320 - euro 59
La scheda
Vai alla rubrica


Ai confini del mondo
Il viaggio, le inchieste, la vita di un reporter non comune.
Un libro di Giorgio Fornoni.
Un film di Gianandrea Tintori
Collana Dvd+libro
Pp 176, durata film: 60 minuti
euro 18,60 €
La scheda
Vai alla rubrica


La lobby di Dio
Fede, affari e politica. La prima inchiesta su Comunione e Liberazione e la Compagnia delle Opere
di Ferruccio Pinotti
con la collaborazione di Giovanni Viafora
Collana Principio attivo
Pp. 480 - euro 16,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


1994
L'anno che ha cambiato l'Italia. Dal Caso Moby Prince agli omicidi di Mauro Rostagno e Ilaria Alpi.
Una storia mai raccontata.
di Luigi Grimaldi e Luciano Scalettari
Collana Principio attivo
pp. 480 - euro 16,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Nel paese dei Moratti
Sarroch-Italia: una storia ordinaria di capitalismo coloniale
di Giorgio Meletti
Collana Principio attivo 
pp. 256 - euro 14,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


L'Italia in Presadiretta
Viaggio nel paese abbandonato dalla politica
di Riccardo Iacona
Collana Reverse
pp. 192 - euro 13,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Di testa nostra
di Andrea Camilleri e Saverio Lodato
Collana Reverse
pp. 224 - euro 13,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


L'agenda nera
di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza.
Collana Reverse
pp.464 - euro 15
La scheda del libro
Vai alla rubrica


La colata
di Ferruccio Sansa, Andrea Garibaldi, Antonio Massari,
Marco Preve, Giuseppe Salvaggiulo
Collana: Principio Attivo
Pp. 544 - euro 16,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Intrigo internazionale
di Giovanni Fasanella e Rosario Priore
Collana Principio Attivo
Pagine 208 - euro 14,00
La scheda del libro
Vai alla rubrica

assaltoalpm
Assalto al Pm
di Luigi de Magistris
Collana Reverse
Pagine 336 - euro 14
La scheda del libro
Vai alla rubrica

dopod il ui il diluvio
Dopo di Lui il diluvio
di Oliviero Beha
Collana Reverse
Pagine 256 - euro 14,00
La scheda del libro
Vai alla rubrica

senz'anima
Senz'anima
di Massimo Fini
Collana Reverse
Pagine 496 - euro 15
La scheda del libro
Vai alla rubrica

pane e bugie
Pane e bugie
di Dario Bressanini
Collana Reverse
Pagine 320 - euro 13,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Controcanto
di Marco Revelli
Collana Reverse
euro 13,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Grazie

di Riccardo Staglianò
Collana Principio Attivo
Pagine 240 - euro 14,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il partito dell'amore
di Mario Portanova
Collana: Reverse
Pagine 256 - euro 12
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Ad personam
di Marco Travaglio
Collana Reverse
Pagine 608 - euro 16,90
La scheda del libro
Vai alla rubrica


I dieci giorni che sconvolgeranno il mondo
di Alain Minc
Traduzione di Valentina Abaterusso
Collana Reverse
Pagine 128 - euro 12
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il patto
di Nicola Biondo e Sigfrido Ranucci
Collana Principio Attivo
Pagine: 338 - euro 16,00
La scheda del libro
Vai alla rubrica


La strada di Levi
di Davide Ferrario, Marco Belpoliti, Andrea Cortellessa
Collana DVD + libro
Euro 24
La scheda
Vai alla rubrica


Giorgio Perlasca
di Dalbert Hallenstein e Carlotta Zavattiero
Pagine: 220 - euro 14
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Tourbook - Fabrizio De André 1975/98
di Fondazione Fabrizio De André onlus
a cura di Elena Valdini
Pagine: 484 - euro 59,00
La scheda del libro


Dentro l'Opus Dei
di Emanuela Provera
Collana: reverse
Pagine: 216 - euro 4,00
La scheda del libro


Fuori orario
di Claudio Gatti
Collana: principioattivo
Pagine: 241 - euro 15,00
La scheda del libro


Adesso basta
di Simone Perotti
Collana: reverse
Pagine: 195 - euro 14,00
La scheda del libro


La cura
di Michele Ainis
Collana: reverse
Pagine: 183 - euro 14,00
La scheda del libro


Agenda voglioscendere 2010
dal blog di Corrias, Gomez e Travaglio
a cura di Roberto Corradi
Prezzo: euro 12,90
La scheda


Il regalo di Berlusconi
di Peter Gomez e Antonella Mascali
Collana: principioattivo
Pagine: 339 - 15,00 euro
La scheda del libro


Presunto colpevole
di Luca Steffenoni
Collana: reverse
Pagine: 272 - 14,00 euro
La scheda del libro


Papi
di Marco Lillo, Peter Gomez e Marco Travaglio
Collana: reverse
Pagine: 331 - 15,00 euro
La scheda del libro


Un inverno italiano
di Andrea Camilleri e Saverio Lodato
Collana: reverse
Pagine: 336 - euro 14,60
La scheda del libro


Miss Little China
di Riccardo Cremona e Vincenzo De Cecco (DVD)
di Raffaele Oriani e Riccardo Staglianò (libro)
Collana: libro+DVD
Pagine: 77 - euro 19,60
La scheda del libro


Processo agli economisti
di Roberto Petrini
Collana: reverse
Pagine: 170 - euro 13,60
La scheda del libro


Vaticano S.p.A.
di Gianluigi Nuzzi
Collana: principioattivo
La scheda del libro
La rubrica dell'autore


Italia Anno Zero
di Beatrice Borromeo, Marco Travaglio e Vauro
Collana: reverse
La scheda del libro


I nuovi mostri
di Oliviero Beha
Collana: reverse
Pagine: 281 - 13,60 euro
La scheda del libro


La morsa
di Loretta Napoleoni
Collana: reverse
Pagine 186 - 13,60 euro
La scheda del libro


L'Anello della Repubblica
di Stefania Limiti
Collana: principioattivo
Pagine 337 - 16 euro
La scheda del libro


Giovani e belli
di Concetto Vecchio
Collana: principioattivo
Pagine 193 - 14 euro
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il Sol dell'Avvenire
di Giovanni Fasanella e Gianfranco Pannone
Pagine: 127
Durata DVD: 77 minuti
Prezzo: euro 19,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica
Il gruppo su facebook


Passione reporter
di Daniele Biacchessi
Prefazione di Ferruccio De Bortoli
Collana: reverse
Pagine: 230 - euro 12,60
La scheda del libro
Il Teatro Narrativo Civile


Lotta civile
di Antonella Mascali
Collana: reverse
Pagine: 305 - euro 14,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Profondo nero
di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza
Collana: principioattivo
Pagine: 295 - euro 14,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


La questione immorale
di Bruno Tinti
Collana: reverse
Pagine: 205 - euro 13,60
La scheda del libro
Il blog di Bruno Tinti


Io sono il mercato
di Luca Rastello
Collana: reverse
Pagine: 176 - 12,00 euro
La scheda del libro


Un paese di baroni
di Davide Carlucci e Antonio Castaldo
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il suono e l'inchiostro
A cura del Centro Studi Fabrizio De André
Prezzo: euro 15,00
Collana: reverse
La scheda del libro


La Finanziaria siamo noi
di Stefano Lepri
Prezzo: euro 13,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro


Strage continua
di Elena Valdini
Prefazione di Massimo Cirri e Filippo Solibello
Prezzo: euro 12,00
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica


ALZA LA TESTA!
di Piero Ricca
con Franz Baraggino, Diego Fabricio, Elia Mariano
Prefazione di Marco Travaglio
Prezzo libro + DVD: euro 16,60
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Un nuovo contratto per tutti
di Tito Boeri e Pietro Garibaldi
Prezzo: euro 10,00
Collana: reverse
La scheda del libro


Evaporati in una nuvola rock
a cura di Guido Harari e Franz Di Cioccio
Prezzo: euro 37,00
La scheda del libro


La paga dei padroni
di Gianni Dragoni e Giorgio Meletti
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Bavaglio
di Marco Lillo, Peter Gomez e Marco Travaglio
Introduzione di Pino Corrias
Prezzo: euro 12,00
Collana: principioattivo
La scheda del libro


I cinesi non muoiono mai
di Raffaele Oriani e Riccardo Staglianò
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il partito del cemento
di Marco Preve e Ferruccio Sansa
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il ritorno del principe
di Saverio Lodato e Roberto Scarpinato
Prezzo: euro 15,60
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Non chiamarmi zingaro
di Pino Petruzzelli
Prezzo: euro 12,60
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica


L'attentato
di Andrea Casalegno
Prezzo: euro 12
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Voglia di cambiare
di Salvatore Giannella
Prezzo: euro 13,40
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Se li conosci li eviti
di Peter Gomez e Maco Travaglio
Prezzo: euro 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Viaggio nel silenzio
di Vania Gaito
Collana: reverse
La scheda del libro
Il blog dell'autrice

Doveva morire
di Ferdinando Imposimato e Sandro Provvisionato
Prezzo: 15,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Nostra eccellenza
di Massimo Cirri e Filippo Solibello
Prezzo: 12,00
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica
La giornata del risparmio energetico

 
Sparlamento. Vita e opere dei politici italiani
di Carmelo Lopapa
Prefazione di Dario Fo e Franca Rame
Prezzo: 14,60
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica



La Repubblica del ricatto

di Sandro Orlando
Prefazione di Furio Colombo
Prezzo: 14,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica









Mani sporche
di Gianni Barbacetto, Peter Gomez, Marco Travaglio
Prezzo: 19,60
Collana: principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica
Ascolta l'incipit
 
 


 



Sante ragioni
Autori: Carla Castellacci, Telmo Pievani
Prezzo: 13,60
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica



A piedi
Autori: Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro
Prezzo: euro 13,00
Collana: reverse
La scheda del libro
Vai alla rubrica



Il giorno in cui la Francia è fallita
Autori: Philippe Jaffré, Philippe Ries
Prefazione di Francesco Giavazzi
La scheda del libro
Vai alla rubrica

Capitalismo di rapina
Autori: Paolo Biondani, Mario Gerevini, Vittorio Malagutti
Collana principioattivo
La scheda del libro
Vai alla rubrica



Toghe rotte
A cura di Bruno Tinti
Prefazione di Marco Travaglio
La scheda del libro

Vai alla rubrica

Ascolta l'incipit

Il blog dell'autore



Siamo Italiani
A cura di David Bidussa
Collana: reverse
Prezzo: 10 euro
La scheda del libro

Vai alla rubrica



L'Agenda Rossa di Paolo Borsellino
Autori Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza
Prezzo: 12 euro
Prefazione di Marco Travaglio
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Il Paese della Vergogna
di Daniele Biacchessi
Prezzo 9,50
Prefazione di Franco Giustolisi
La scheda del libro
Vai alla rubrica


Italiopoli
di Oliviero Beha
Prezzo: 13,60
Prefazione di Beppe Grillo
La scheda del libro
Il blog dell'autore